La fine degli aggiornamenti principali non significa però che Samsung smetterà immediatamente di intervenire sui telefoni. S22, S22+ e S22 Ultra risultano ancora inclusi tra i dispositivi destinati agli aggiornamenti di sicurezza trimestrali, che possono comprendere correzioni per le vulnerabilità di Android e per problemi di sicurezza specifici dei dispositivi Samsung.
Considerando l’impegno di cinque anni per le patch di sicurezza riportato per la serie, il supporto dovrebbe proseguire indicativamente fino all’inizio del 2027, anche se calendario e tempi di distribuzione possono variare a seconda del mercato.
In pratica, il software Samsung resta l’opzione più semplice per chi cerca aggiornamenti ufficiali, funzioni proprietarie come quelle di One UI e la massima prevedibilità durante il periodo di supporto residuo.
LineageOS 23 è attualmente basato su Android 16 e dispone di build ufficiali nightly per Galaxy S22, S22+ e S22 Ultra. Il supporto iniziale riguarda le varianti Exynos: prima di scaricare qualsiasi file è quindi indispensabile controllare il modello esatto e la variante regionale. La compatibilità con i modelli Snapdragon non va data per scontata.
La ROM sostituisce One UI con un ambiente Android più vicino alla versione stock e meno appesantito. Questo può significare meno applicazioni preinstallate da Samsung, meno duplicazioni e un’interfaccia più essenziale, ma anche la rinuncia a diverse funzioni specifiche di One UI.
Il fatto che il supporto sia ufficiale significa che il progetto mette a disposizione build specifiche per il dispositivo, collegamenti per il download e istruzioni dedicate, invece di lasciare l’utente a una ROM amatoriale priva di manutenzione.
Il vantaggio immediato è poter utilizzare Android 16 al di fuori del canale software ufficiale Samsung. Quello più interessante, ma ancora da verificare, è Android 17: alcune segnalazioni indicano che una futura versione di LineageOS potrebbe portarlo anche sulla serie S22. Per ora, tuttavia, si tratta di una possibilità, non di una promessa.
LineageOS può prolungare la vita software del telefono, ma non ricrea il supporto del produttore. La disponibilità delle versioni future, la compatibilità con l’hardware, la stabilità di fotocamere e modem e la continuità delle build nightly dipendono dai manutentori del progetto. Se il lavoro sul dispositivo dovesse interrompersi, anche il supporto ufficiale di LineageOS potrebbe terminare.
Il progetto dichiara di integrare ogni mese i bollettini di sicurezza Android nelle versioni di LineageOS ancora supportate. È un elemento positivo, ma non va considerato equivalente al firmware Samsung: la ROM e il supporto al dispositivo dipendono comunque dalla manutenzione della comunità e dalla disponibilità dei componenti proprietari necessari.
Anche il termine “ufficiale” va interpretato correttamente. Indica che il dispositivo è stato accettato nel progetto LineageOS e dispone di build e documentazione supportate dal progetto. Non significa che Samsung abbia esteso garanzia, driver o assistenza hardware, né garantisce che ogni futura versione di Android funzionerà senza problemi.
Il principale rischio nell’uso quotidiano riguarda la compatibilità delle app. Per scelta, LineageOS non cerca di aggirare Google Play Integrity né il precedente sistema SafetyNet. Le applicazioni che richiedono il superamento dei controlli di integrità del dispositivo possono rifiutarsi di funzionare, bloccare alcune funzioni o non essere disponibili per l’installazione.
Il problema può riguardare alcune app bancarie e di pagamento. Anche Netflix è un esempio rilevante: LineageOS spiega che gli sviluppatori possono usare Play Integrity per limitare la disponibilità o le funzioni dell’app e cita Netflix tra i servizi interessati da questi controlli.
In rete possono esistere soluzioni alternative sviluppate dalla comunità, ma sono non ufficiali e possono smettere di funzionare dopo un aggiornamento dell’app o di Google Play. Non andrebbero quindi considerate una soluzione affidabile per uno smartphone utilizzato ogni giorno per operazioni bancarie, pagamenti o altri servizi sensibili.
Prima di cambiare sistema operativo, è prudente verificare la compatibilità delle app indispensabili. Se il telefono deve garantire sempre l’accesso a banca, pagamenti e streaming protetto, potrebbe essere necessario mantenere un dispositivo con firmware originale Samsung.
L’installazione richiede lo sblocco del bootloader e una procedura di flashing specifica per il dispositivo. La wiki di LineageOS avverte che per il modello Galaxy interessato non è disponibile un metodo ufficiale di sblocco del bootloader; eventuali metodi non ufficiali non sono supportati dal progetto e vengono utilizzati sotto la responsabilità dell’utente.
La preparazione è altrettanto importante. Il flashing può cancellare tutti i dati locali, quindi è indispensabile creare un backup completo, preferibilmente anche al di fuori del telefono. Le istruzioni di LineageOS sottolineano inoltre la necessità di seguire la guida relativa al modello esatto, senza trattare S22, S22+ e S22 Ultra come dispositivi intercambiabili.
Prima di procedere, bisogna verificare:
La documentazione ufficiale di LineageOS dovrebbe essere il punto di partenza. Una guida generica o un pacchetto destinato a un’altra variante del Galaxy S22 può trasformare un progetto interessante in una complessa procedura di ripristino.
È meglio restare con il software Samsung se si desiderano:
LineageOS può avere senso se si:
La scelta non riguarda soltanto la possibilità di rendere il Galaxy S22 più “nuovo”. Riguarda soprattutto il tipo di compromesso che si è disposti ad accettare. Il firmware Samsung offre certezza, compatibilità e meno interventi manuali per il resto della sua finestra di supporto. LineageOS offre più controllo, un sistema più leggero e la possibilità di tenere in servizio l’hardware più a lungo, ma trasferisce all’utente una parte maggiore della responsabilità.
Per un utente esperto con un Galaxy S22 Exynos, l’arrivo del supporto ufficiale a LineageOS 23 è quindi una novità importante. Android 16 non deve necessariamente essere l’ultimo capitolo del telefono, ma può diventare il punto di partenza per ulteriori sviluppi. Android 17, la continuità delle build nightly e la compatibilità completa con tutte le app restano però possibilità, non garanzie.