Lo Xiaomi 18 Fold si prepara a essere qualcosa di più di un semplice aggiornamento del precedente pieghevole a libro di Xiaomi. Le immagini hands-on trapelate mostrano infatti una scocca sensibilmente più corta e larga, una vistosa finitura rosso bordeaux e una barra fotografica orizzontale sul retro. Xiaomi ha confermato il debutto in Cina a settembre 2026 e ha indicato il telefono come il primo pieghevole equipaggiato con il processore Xring O3, ma non ha ancora diffuso una scheda tecnica completa.
3
4
14
Cosa mostrano le immagini trapelate
Il dispositivo fotografato, apparentemente un prototipo di ingegnerizzazione, presenta da chiuso un profilo ampio e relativamente tozzo. Sul retro spicca una barra fotografica sporgente, a forma di pillola orizzontale, che ospita tre obiettivi e un flash LED. Il telefono appare in una tonalità rosso scuro o bordeaux, ma il colore di un esemplare di prova non conferma necessariamente che sarà disponibile nei negozi.
2
4
6
Le immagini sono quindi più utili per capire la direzione progettuale di Xiaomi che per anticipare l'aspetto definitivo del prodotto. Le fonti descrivono chiaramente l'unità come un modello di ingegnerizzazione: finitura, disposizione delle fotocamere e altri dettagli esterni potrebbero ancora cambiare prima del lancio.
37
42
Un pieghevole più largo rispetto alla serie Mix Fold
Le proporzioni intraviste segnano una svolta rispetto alla scocca più alta associata alla generazione Mix Fold 4. Invece di puntare su uno schermo esterno stretto e allungato, lo Xiaomi 18 Fold sembra progettato attorno a un pannello più largo sia da chiuso sia da aperto. In teoria, questo potrebbe rendere l'esperienza d'uso dello schermo esterno più simile a quella di uno smartphone tradizionale e conferire al display interno una forma più vicina a quella di un piccolo tablet. Le immagini, però, non confermano le dimensioni esatte.
10
33
Il design ha già suscitato paragoni con modelli più larghi come Huawei Pura X e con il formato più ampio attribuito al prossimo Samsung Galaxy Z Fold. Si tratta di confronti visivi e progettuali, non della prova che il telefono Xiaomi avrà le stesse dimensioni o la stessa struttura interna.
6
11
Il leak si inserisce in una tendenza più ampia nel settore: i produttori stanno valutando se uno schermo esterno più largo sia più pratico del formato alto e stretto adottato da molti pieghevoli a libro. La vera differenza la faranno dimensioni finali, cerniera, software dello schermo esterno e peso: un corpo più comodo da usare non dovrebbe trasformarsi in un dispositivo troppo ingombrante da chiuso.
Lancio a settembre, ma il mercato globale è ancora un'incognita
Xiaomi ha confermato che lo Xiaomi 18 Fold sarà presentato in Cina a settembre 2026 e che utilizzerà il nuovo Xring O3. Il mese di lancio è quindi ufficiale, mentre data precisa, prezzo e scheda tecnica completa non sono stati comunicati nelle informazioni disponibili.
3
12
14
Non è stata confermata una versione internazionale. Alcuni riferimenti ai codici prodotto e alcune indiscrezioni indicano la Cina come mercato previsto, rendendo plausibile un debutto inizialmente limitato a quel Paese. Tuttavia, definire il telefono “solo per la Cina” sarebbe prematuro: al momento si tratta di un'aspettativa, non di un fatto ufficiale.
14
39
Batteria, fotocamere e display: le specifiche ancora da prendere con cautela
Sono circolate diverse caratteristiche potenzialmente importanti, ma nessuna va confusa con un annuncio ufficiale di Xiaomi:
- Batteria: circa 6.000 mAh.
- Fotocamera principale: sensore da 200 MP, secondo i rumor.
- Display interno: pannello pieghevole da 7,6 pollici, sempre secondo le indiscrezioni.
Questi numeri provengono da report basati su leak e non da una scheda tecnica pubblicata dall'azienda. Devono quindi essere considerati provvisori fino alla presentazione ufficiale.
5
6
35
43
La stessa prudenza vale per gli altri dettagli associati alle immagini. Un report attribuisce al dispositivo il nome in codice interno “Lhasa”, ma questo non equivale a un nome ufficiale. Inoltre, l'assenza del marchio Leica sul prototipo non dimostra né che il telefono finale avrà una collaborazione fotografica né che ne sarà privo: le fonti disponibili non confermano questo aspetto.
6
39
Perché il nome Xiaomi 18 Fold è significativo
Xiaomi ha scelto il nome “Xiaomi 18 Fold” invece di proseguire con la denominazione “Mix Fold”. Il dispositivo entra così nella famiglia numerata dei flagship dell'azienda e viene descritto nelle fonti come il primo pieghevole appartenente a questa linea.
3
15
Il cambio di nome non è soltanto una scelta estetica. Presenta il pieghevole come un prodotto di punta centrale nell'offerta Xiaomi, mentre il nuovo chip Xring O3 collega direttamente la strategia dell'azienda sui processori proprietari al suo hardware mobile più ambizioso.
Xring O3: il cuore tecnologico già confermato
L'Xring O3 è la caratteristica tecnica più solida finora associata allo Xiaomi 18 Fold. Xiaomi afferma che il chip è realizzato con processo produttivo a 3 nanometri e integra una CPU a 10 core composta interamente da core ad alte prestazioni: due C1-Ultra fino a 4,35 GHz, quattro C1-Premium fino a 3,68 GHz e quattro C1-Pro fino a 3,15 GHz.
3
15
22
I risultati dichiarati da Xiaomi includono 5.228.014 punti in AnTuTu V11, oltre a 3.945 punti in single-core e 15.221 in multi-core su Geekbench 6.5. Sono numeri notevoli, ma i risultati comunicati dal produttore non sostituiscono i test indipendenti condotti su un telefono commerciale. Una volta sul mercato conteranno soprattutto gestione termica, prestazioni prolungate, autonomia e ottimizzazione del software, non soltanto il picco ottenuto nei benchmark.
12
15
18
Il processore introduce anche la nuova GPU G2-Ultra NX a 16 core. Xiaomi dichiara un miglioramento dell'85% nelle prestazioni grafiche rispetto all'Xring O1, insieme a consumi più contenuti; i report indicano inoltre il supporto alle memorie LPDDR6.
2
17
19
Il dato spesso ripetuto di 113,8 GB/s di larghezza di banda della memoria compare in alcune fonti secondarie, ma non è stato verificato a sufficienza nelle evidenze esaminate per poterlo considerare una specifica confermata dello Xiaomi 18 Fold.
19
20
Cosa possiamo dire con certezza, e cosa no
Le informazioni più solide permettono per ora di arrivare a quattro conclusioni:
- Xiaomi 18 Fold è previsto in Cina per settembre 2026.
- Sarà il primo pieghevole Xiaomi a utilizzare il processore Xring O3.
- Le immagini trapelate di un prototipo mostrano una scocca corta e larga, una finitura bordeaux e una barra fotografica orizzontale con tre fotocamere.
- Batteria, fotocamera, dimensioni del display, prezzo e disponibilità internazionale non sono ancora definitivi.
La forma potrebbe essere l'aspetto più importante emerso dal leak. Xiaomi non sembra limitarsi a potenziare la formula del Mix Fold: sta esplorando una diversa interpretazione del pieghevole a libro, più larga e meno allungata. Resta da capire se questa scelta migliorerà davvero l'uso quotidiano senza aumentare troppo spessore e ingombro. La risposta arriverà soltanto con il prodotto finale, la cerniera, il software dello schermo esterno e le prestazioni reali della fotocamera.