The Duskbloods è un gioco d'azione PvPvE per otto giocatori, in arrivo nel 2026 in esclusiva su Nintendo Switch 2. L'influenza di giochi da tavolo e giochi di ruolo emerge soprattutto nel sistema dei Sigil, che assegna motivazioni e obiettivi individuali capaci di cambiare il modo di affrontare ogni partita.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What do the latest hands-on previews and Hidetaka Miyazaki’s comments reveal about FromSoftware’s Nintendo Switch 2–exclusive The Duskbloods. Article summary: The Duskbloods appears to be FromSoftware’s attempt to make competitive multiplayer feel like a social, emergent RPG rather than a pure deathmatch: eight vampire-like Bloodsworn pursue both combat and personal objectives. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
The Duskbloods si sta rivelando qualcosa di più di una semplice variazione competitiva della formula d'azione di FromSoftware. L'esclusiva per Nintendo Switch 2, prevista nel 2026, mette fino a otto giocatori l'uno contro l'altro in una partita PvPvE: si combattono quindi sia gli avversari umani sia i nemici controllati dall'intelligenza artificiale. Ma eliminare gli altri partecipanti è soltanto uno dei modi per avanzare. Esplorazione, incontri speciali, obiettivi personali e minacce ambientali contribuiscono tutti allo stesso risultato.
La struttura riflette l'interesse dichiarato da Hidetaka Miyazaki per i giochi di ruolo da tavolo e i giochi da tavolo: offrire ai giocatori motivazioni diverse e lasciare che le loro decisioni si scontrino all'interno di una situazione condivisa e imprevedibile.
Ogni partita, chiamata “Dusk Battle”, alterna combattimenti tra giocatori e incontri contro l'ambiente. Le anteprime descrivono diverse fasi nelle quali i partecipanti vengono valutati attraverso la Virtue, un sistema di progressione e classifica che non si basa soltanto sulle uccisioni.
È una distinzione fondamentale. In un deathmatch tradizionale, perdere un duello può significare smettere quasi del tutto di influenzare la partita. In The Duskbloods, invece, chi evita uno scontro sfavorevole può ancora esplorare la mappa, affrontare un bersaglio PvE, completare un obiettivo o sfruttare un'occasione altrove. L'idea è mantenere aperte le possibilità strategiche anche quando combattere direttamente non è la scelta migliore nel breve periodo.
Questa impostazione lascia spazio anche ad alleanze provvisorie. Per esempio, alcuni giocatori potrebbero avere interesse a collaborare contro una minaccia ambientale particolarmente pericolosa, salvo poi tornare a sfidarsi pochi istanti dopo. La fase conclusiva può restringere il campo ai partecipanti con le prestazioni migliori, trasformando la partita in uno scontro finale più concentrato invece che in una rissa continua tra otto persone.
Le anticipazioni e i report sui filmati trapelati indicano questa fase con nomi come Moon Blood Bestowal e Grail Battle. Nomenclatura e regole precise vanno però considerate provvisorie finché FromSoftware non pubblicherà i dettagli definitivi.
I giocatori controllano i Bloodsworn, guerrieri potentissimi e dall'aspetto vampirico provenienti da epoche diverse della storia umana. Richiamati nel “Crepuscolo dell'umanità”, competono per ottenere il premio noto come First Blood.
A differenza di un Souls tradizionale, il materiale mostrato finora presenta i Bloodsworn come personaggi d'azione distinti, non come eroi anonimi da costruire liberamente attraverso equipaggiamento e statistiche. Mobilità, armi, abilità e trasformazioni sono elementi centrali della loro identità. Il gioco completo dovrebbe includere più di dieci Bloodsworn; sei erano disponibili nella sessione di anteprima e nella versione prevista per il test di rete.
Questo approccio basato sui personaggi aiuta a spiegare perché i filmati trapelati mostrino un'azione insolitamente mobile. Il video non ufficiale descrive movimenti aerei, abilità specifiche, trasformazioni e un combattimento finale sui tetti. È uno scorcio utile sul ritmo del gioco, ma resta materiale pre-release e non può essere considerato una rappresentazione definitiva della versione al lancio.
Il sistema forse più interessante è quello dei Sigil. Miyazaki ha parlato di The Duskbloods in termini di giochi di ruolo da tavolo e giochi da tavolo, nei quali i partecipanti non perseguono necessariamente una sola condizione di vittoria universale. Entrano in uno scenario con ruoli, motivazioni e informazioni differenti, quindi devono interpretare la situazione mentre si sviluppa.
In The Duskbloods, i Sigil sembrano assegnare ai personaggi obiettivi o incentivi individuali che si sovrappongono alla partita comune. Un giocatore potrebbe dunque attribuire grande valore a un'azione che un altro ignorerebbe, creando motivazioni nascoste o soltanto parzialmente visibili sul campo di battaglia. È una pressione di design molto diversa da quella di un'arena pura: la domanda non è soltanto “Chi posso sconfiggere?”, ma anche “Che cosa sta cercando di ottenere questa persona?”.
L'interesse di Miyazaki non riguarda solo il fatto che i giocatori comprendano il sistema come è stato progettato. Il director ha detto di voler osservare i modi inattesi in cui i partecipanti interpreteranno e useranno i Sigil durante i test. Per questo il test di rete sarà particolarmente importante: potrà mostrare se il sistema produce storie autentiche, alleanze improvvisate e tradimenti sorprendenti oppure se i giocatori ridurranno rapidamente ogni Sigil alla lista di azioni più efficiente.
The Duskbloods rimane un gioco competitivo e i suoi combattimenti sembrano tutt'altro che semplici. Tuttavia, le anteprime indicano diversi modi di partecipare senza trasformare il duello diretto nell'unica attività significativa. La Virtue può essere ottenuta attraverso esplorazione, incontri PvE, obiettivi speciali e traguardi legati al singolo personaggio. Alcuni scenari possono inoltre premiare la cooperazione, mentre i sistemi di matchmaking puntano a ridurre gli squilibri ripetuti tra principianti ed esperti.
Le anteprime hanno descritto anche i Kin, compagni controllati dall'intelligenza artificiale che ampliano le possibilità a disposizione dei giocatori. Questi sistemi non trasformano The Duskbloods in un'esperienza single player convenzionale, ma suggeriscono il tentativo di FromSoftware di rendere significativa una partita anche quando non si è il combattente più forte della lobby.
In questo quadro sembra importante anche il coinvolgimento di Nintendo. Miyazaki ha definito Nintendo “decisamente il partner giusto” per il progetto; secondo i report sulla collaborazione, la società avrebbe inoltre spinto FromSoftware a migliorare spiegazioni e fase di inserimento dei nuovi giocatori. È un aspetto rilevante per uno studio spesso associato a mondi complessi nei quali il giocatore viene lasciato in gran parte libero di orientarsi.
Secondo le anteprime, The Duskbloods è in sviluppo dal 2021, quando FromSoftware stava ancora lavorando a Elden Ring. Miyazaki ha presentato il progetto come un modo per sviluppare idee compatibili con il multiplayer accumulate durante anni di lavoro soprattutto su giochi single player, non come un segnale dell'abbandono delle esperienze in solitaria da parte dello studio.
Anche un breve esperimento artistico del 2021 avrebbe esplorato una direzione più “carina” e stilizzata per i personaggi, poi abbandonata perché poco adatta all'atmosfera e all'identità definitive del gioco. Il risultato attuale punta invece su Bloodsworn gotici, eccentrici e provenienti da epoche diverse.
Questo contesto rende più leggibile la filosofia del progetto. The Duskbloods non è semplicemente FromSoftware che applica il proprio sistema di combattimento a un modello battle royale: è un tentativo di trasferire in un formato multiplayer a partite elementi familiari dello studio, come costruzione del mondo, personaggi distintivi, obiettivi asimmetrici, scoperta e interpretazione da parte del giocatore.
Il Global Network Test è in programma dal 21 al 24 agosto, prima del lancio previsto nel 2026. Il risultato più importante non sarà necessariamente capire se i combattimenti sono abbastanza rapidi o se i Bloodsworn sono divertenti da controllare. La vera prova sarà verificare se i sistemi circostanti producono quel senso di incertezza sociale descritto da Miyazaki.
Una partita riuscita dovrebbe spingere i giocatori a valutare contemporaneamente diverse domande:
Il filmato trapelato sui tetti suggerisce che la conclusione di una partita possa trasformarsi in uno scontro spettacolare e molto dinamico. Le anteprime hands-on, però, fanno pensare che l'azione più importante possa avvenire prima: nel momento in cui otto giocatori interpretano la stessa mappa e le stesse regole in modi diversi.
In attesa di dati più ampi dal test e della versione completa, la conclusione più prudente è che The Duskbloods sia un esperimento ambizioso: un gioco competitivo di FromSoftware che prova a comportarsi tanto come uno scenario da gioco di ruolo da tavolo quanto come un'arena.
La domanda centrale è ormai chiara: Virtue e Sigil riusciranno a generare storie memorabili guidate dai giocatori, oppure i partecipanti più esperti li trasformeranno nell'ennesimo percorso ottimizzato verso la vittoria? Il test di rete servirà proprio a scoprirlo.
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The Duskbloods è un gioco d'azione PvPvE per otto giocatori, in arrivo nel 2026 in esclusiva su Nintendo Switch 2.
The Duskbloods è un gioco d'azione PvPvE per otto giocatori, in arrivo nel 2026 in esclusiva su Nintendo Switch 2. L'influenza di giochi da tavolo e giochi di ruolo emerge soprattutto nel sistema dei Sigil, che assegna motivazioni e obiettivi individuali capaci di cambiare il modo di affrontare ogni partita.
Il test di rete dal 21 al 24 agosto dovrà chiarire se questi sistemi genereranno storie memorabili tra giocatori o finiranno per ridursi a una semplice lista di azioni ottimali; i filmati trapelati mostrano soltanto u...