Un breve filmato di gameplay attribuito a CyberLeek ha alimentato una teoria molto precisa su Grand Theft Auto VI: il gioco potrebbe adottare un ciclo giorno-notte completo di 144 minuti reali, cioè due ore e 24 minuti. Sarebbe una durata tre volte superiore ai circa 48 minuti associati a GTA V e Red Dead Redemption 2.
49
51
57
58
Il punto decisivo è che non si tratta di una funzione annunciata da Rockstar. La cifra è stata ricavata cronometrando un video trapelato e va quindi considerata come un’indicazione relativa a una versione in sviluppo, non come una specifica confermata del gioco finale.
Come nasce il calcolo dei 144 minuti
La stima dei fan segue un ragionamento semplice:
- Nell’angolo della minimappa, l’orario sembra passare dalle 7:29 alle 7:30.
- Il cambiamento avviene in circa sei secondi di tempo reale.
- Un’intera giornata di gioco comprende 1.440 minuti.
- Moltiplicando 1.440 minuti per sei secondi si ottengono 8.640 secondi, equivalenti a 144 minuti reali.
Il calcolo, però, parte da un frammento molto breve. Presuppone che il video sia riprodotto a velocità normale, che l’orologio funzioni correttamente e che la stessa proporzione resti invariata durante l’intero ciclo. Nessuna di queste condizioni è stata confermata da Rockstar.
49
51
57
58
Il confronto con GTA V e Red Dead Redemption 2
Se l’ipotesi fosse corretta e arrivasse nella versione definitiva, GTA 6 segnerebbe un cambiamento significativo rispetto al ritmo utilizzato nei recenti giochi di Rockstar. In GTA V e Red Dead Redemption 2, un ciclo completo di 24 ore dura generalmente circa 48 minuti in tempo reale, con un minuto di gioco che corrisponde a circa due secondi reali.
51
52
53
55
| Gioco |
Durata riportata del ciclo completo |
Attendibilità del confronto |
| GTA V |
Circa 48 minuti |
Punto di riferimento consolidato nelle analisi disponibili |
| Red Dead Redemption 2 |
Circa 48 minuti |
Punto di riferimento consolidato nelle analisi disponibili |
| GTA 6 |
Circa 144 minuti |
Calcolo dei fan basato su un leak, non confermato ufficialmente |
Un ciclo più lento permetterebbe di vivere più a lungo l’alba, il giorno, il tramonto e la notte prima che l’orologio ricominci. Ma il materiale potrebbe provenire da una build vecchia o modificata, e l’autenticità di ogni filmato diffuso non è stata verificata pubblicamente. Alcune ricostruzioni hanno inoltre indicato che almeno parte del materiale potrebbe risalire a una versione precedente del gioco.
17
18
20
22
Perché molti giocatori hanno reagito bene
La reazione positiva riguarda soprattutto il ritmo e l’atmosfera. Nei giochi precedenti, 48 minuti possono sembrare pochi quando si organizza un’attività: si parte alla luce del giorno e si arriva a destinazione quando il paesaggio è già immerso in una fase completamente diversa dell’illuminazione.
Nelle discussioni della community, il ciclo attuale è stato descritto come troppo rapido per un open world così ricco di dettagli. Molti giocatori vorrebbero avere più tempo per apprezzare giorno, notte, alba e crepuscolo senza dover aspettare che il gioco faccia avanzare l’orario o vedere la luce cambiare nel giro di pochi istanti.
50
54
55
56
L’idea sembra particolarmente adatta all’ambientazione ispirata a Vice City, dove la vita notturna e i cambiamenti di luce sono parte importante dell’identità del mondo. Un orologio più lento potrebbe lasciare più spazio per esplorare, spostarsi, completare attività e godersi l’ambiente senza inseguire continuamente un momento preciso della giornata.
Resta comunque una preferenza della community, non la prova che il sistema sarebbe migliore per tutti. Un ciclo di 144 minuti potrebbe rendere meno pratiche le missioni legate a determinati orari, soprattutto se il gioco non offrisse metodi per far scorrere il tempo rapidamente. Le informazioni disponibili non chiariscono come GTA 6 gestirebbe questi aspetti.
Cosa avrebbe diffuso CyberLeek
La campagna di leak ha iniziato a circolare intorno al 18 agosto 2026, con il nome CyberLeek. Le segnalazioni parlavano di una raccolta crescente di video di gameplay, immagini di luoghi e della mappa, oltre ad altro materiale apparentemente riconducibile a Grand Theft Auto VI in sviluppo.
19
20
21
22
30
In un video successivo, Jason avrebbe usato i proiettili per scrivere “LEEK” su un muro. I reporter hanno interpretato la scena come un possibile indizio del fatto che la persona dietro all’account avesse accesso a una build giocabile, oppure ricevesse filmati in tempo reale da qualcuno che vi aveva accesso. Questo non dimostrava comunque che la versione fosse aggiornata né che ogni clip pubblicata fosse autentica.
18
23
I materiali avrebbero mostrato anche sistemi di gioco, elementi ambientali e immagini legate alla mappa. Poiché i contenuti erano diffusi senza autorizzazione e la loro provenienza restava incerta, nessuno di questi dettagli può essere considerato una caratteristica confermata della versione in vendita.
Quali motivazioni ha dichiarato CyberLeek
CyberLeek ha presentato i leak come una protesta contro quello che descriveva come un futuro completamente digitale e contro alcune pratiche legate ai preordini digitali. Secondo le ricostruzioni disponibili, il gruppo avrebbe chiesto a Rockstar e Take-Two una scusa pubblica e minacciato di pubblicare altro materiale.
21
27
28
Si tratta però di motivazioni attribuite al leaker o riportate dai media, non di fatti stabiliti in modo indipendente. Le fonti disponibili contengono anche informazioni contrastanti o non verificate sulla campagna più ampia: è quindi importante distinguere le dichiarazioni del gruppo da ciò che è stato confermato da Rockstar, Take-Two o da un tribunale.
La risposta legale di Take-Two
Take-Two, la società madre di Rockstar, è andata oltre le semplici richieste di rimozione. Il publisher ha presentato istanze per ottenere subpoena ai sensi del DMCA, la legge statunitense sul copyright digitale, rivolte a Microsoft e Discord. L’obiettivo era ottenere informazioni utili a identificare la persona o le persone collegate agli account CyberLeek e alla diffusione del presunto materiale protetto.
19
33
35
41
Le richieste riguardavano dati relativi ad account, server e repository associati ai leak. Il riferimento nei documenti a contenuti non autorizzati o a “stolen content” indica che Take-Two considera il materiale di propria proprietà. Un’azione legale, però, non equivale a una dichiarazione pubblica che autentichi ogni singolo filmato o confermi che il ciclo da 144 minuti sarà presente nel gioco finale.
19
35
36
Rockstar ha confermato i filmati?
Non secondo la copertura disponibile fino al 21 agosto 2026. IGN, Gadgets 360 e altre testate hanno riportato che né Rockstar né Take-Two avevano rilasciato una conferma pubblica diretta, nonostante le rimozioni per violazione del copyright e le iniziative legali contro il materiale diffuso online.
20
21
25
La situazione va quindi separata in tre domande:
- Alcuni filmati mostrano davvero GTA 6? Diverse ricostruzioni hanno giudicato il materiale apparentemente autentico o abbastanza dettagliato da meritare attenzione.
- CyberLeek aveva accesso a una build funzionante? Il video in cui Jason scrive “LEEK” è stato interpretato come un indizio in questa direzione, ma non prova che la build fosse quella più recente.
18
23
- GTA 6 uscirà con un ciclo di 144 minuti? Questo resta non confermato. Il numero è un’extrapolazione dei fan basata su un leak, non una specifica pubblicata da Rockstar.
Quali sono i prossimi appuntamenti ufficiali
La campagna di leak è arrivata poco prima di una presentazione più dettagliata di GTA VI associata a Netflix, che secondo le informazioni disponibili era prevista per il 27 agosto 2026. L’evento ufficiale va tenuto distinto dai video non autorizzati circolati online.
19
26
Le comunicazioni ufficiali agli investitori di Take-Two indicano inoltre Grand Theft Auto VI per PlayStation 5 e Xbox Series X|S, con uscita fissata al 19 novembre 2026.
1
6
7 Il publisher aveva anche dichiarato che la campagna di marketing più ampia di Rockstar sarebbe iniziata nell’estate del 2026.
4
Per il momento, la conclusione più prudente è questa: i filmati attribuiti a CyberLeek hanno fornito abbastanza materiale per calcolare un possibile ciclo giorno-notte di 144 minuti, e molti giocatori apprezzano ciò che questa scelta potrebbe significare per esplorazione e atmosfera. Finché Rockstar non mostrerà o documenterà ufficialmente il sistema, però, si tratta soltanto di un’interessante teoria nata da un leak.