Nel test VBSpam Q3 2026, i gateway aziendali di punta hanno mantenuto tassi di rilevamento del phishing vicini al 100%: NoSpamProxy ha ottenuto, secondo le fonti disponibili, il 99,990% nel phishing e un punteggio fin... Le campagne moderne possono usare servizi di invio credibili, email HTML senza allegati e redire...
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did Virus Bulletin’s Q3 2026 VBSpam comparative test reveal about phishing campaigns bypassing conventional email security by using aut. Article summary: Virus Bulletin’s Q3 2026 test found that phishing is increasingly designed to look harmless at the email gateway: attackers used authenticated or plausible sending infrastructure, attachment-free HTML, browser-side gatin. Topic tags: general, general web, academic, documentation. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, chart
Le email di phishing non hanno più bisogno di allegati malevoli o mittenti palesemente sospetti per essere pericolose. Il test comparativo VBSpam del terzo trimestre 2026 di Virus Bulletin ha evidenziato campagne che impiegavano infrastrutture di invio apparentemente affidabili e messaggi HTML dall’aspetto innocuo, rinviando però la fase decisiva della frode a catene di reindirizzamenti e codice eseguito nel browser. I prodotti aziendali ai vertici della classifica hanno comunque ottenuto risultati molto elevati; il punto è che un gateway email, da solo, non può essere l’unico controllo contro il phishing. 20
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Il test pubblico, durato 16 giorni, ha valutato 11 prodotti di sicurezza email pubblicamente testati su 103.969 messaggi, di cui 103.380 erano spam. Le fonti sul test riferiscono che i principali gateway enterprise hanno raggiunto tassi di rilevamento del phishing prossimi al 100%. Net at Work NoSpamProxy è risultato il migliore con un punteggio finale di 99,995, il 100% di rilevamento malware, il 99,990% nel phishing e nessun falso positivo. 20
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Questo dato non dimostra che il filtraggio email aziendale abbia smesso di funzionare. Mostra piuttosto che gli attaccanti stanno adattando la consegna: invece di inserire contenuti chiaramente malevoli nella mail, possono usare un messaggio senza allegati, un percorso di invio dall’apparenza legittima e un URL il cui comportamento cambia solo dopo il clic del destinatario.
VBSpam è un programma comparativo rivolto soprattutto a prodotti di sicurezza email per server e aziende. Misura la protezione contro spam, phishing e malware, tenendo conto anche dei falsi positivi. I test sono concepiti per valutare minacce email attuali e in tempo reale, non un archivio statico di campioni datati. 6
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Una campagna in lingua tedesca presentata come Mahnschreiben — un sollecito per un pagamento in ritardo — avrebbe usato Amazon SES e il dominio moolaah[.]com, allineato con DKIM. L’email non includeva allegati. Il link portava prima a una pagina progettata per apparire meno sospetta alle ispezioni automatiche: markup-esca, testo nascosto, un iframe di dimensione zero e JavaScript offuscato.
Secondo quanto riportato, la pagina raccoglieva segnali sul browser e sul fuso orario, quindi usava una richiesta POST nascosta per reindirizzare il visitatore verso opensea[.]io. La valutazione indicata è quella di un percorso occultato per una frode su criptovalute o NFT, non di una distribuzione di malware confermata. È una distinzione rilevante: la logica fraudolenta può essere volutamente nascosta finché il visitatore non sembra un bersaglio reale e compatibile con il profilo ricercato. 20
Un’email in olandese che impersonava McAfee e TotalAV proponeva il rinnovo tramite un messaggio solo HTML: sosteneva che il destinatario avesse “631 virus pericolosi”, minacciava la chiusura dell’account e offriva uno sconto del 90%.
Invece di basarsi su una sola pagina di phishing fissa, la campagna utilizzava percorsi distinti per tracciamento, annullamento dell’iscrizione e invito all’azione, instradati attraverso un’infrastruttura di redirect. Questi percorsi possono cambiare destinazione, scadere o restituire contenuti differenti a seconda dell’ora o della posizione. Per questo un controllo dell’URL eseguito una sola volta dal gateway può essere meno affidabile dell’analisi effettuata nel momento in cui l’utente fa clic. Lo scopo stimato era una frode legata a rinnovi o affiliazioni, con possibile sottrazione di dati di pagamento, e non un download malware confermato. 20
Un’altra campagna impersonava BCR S.A. e sfruttava il tema del consenso PSD2 per creare urgenza. PSD2 è la normativa europea sui servizi di pagamento, spesso richiamata nelle comunicazioni bancarie. Secondo le segnalazioni, la destinazione veniva codificata tramite una rappresentazione di indirizzo IPv6 mappato: una tecnica di offuscamento che può eludere l’analisi semplificata degli URL o i controlli reputazionali. La campagna è stata valutata come probabile furto di credenziali, ma la documentazione disponibile non conferma una pagina di arrivo finale né consente un’attribuzione più precisa. 20
Le informazioni sul terzo trimestre indicano un divario significativo tra i migliori gateway enterprise e l’installazione open source di Rspamd sottoposta al test pubblico. Una fonte attribuisce a Rspamd un tasso di intercettazione del phishing del 62,550%, ben al di sotto dei risultati dei prodotti aziendali leader. 21
Quel valore non va esteso a ogni installazione di Rspamd né al software open source in generale: configurazione, feed di minacce, ottimizzazione e controlli complementari incidono sui risultati nel mondo reale. Rafforza tuttavia un punto pratico: infrastrutture di redirect che cambiano rapidamente e flussi di phishing consapevoli del browser possono essere difficili da classificare per un livello email configurato in modo predefinito o ristretto.
Per confronto, nella distinta analisi VBSpam del secondo trimestre 2026 Rspamd aveva rilevato il 54,810% del phishing, rimanendo indietro rispetto ai prodotti di punta. Si tratta di periodi di test diversi: le due percentuali non vanno quindi considerate un unico benchmark intercambiabile. 5
La lezione operativa più utile del test è estendere l’analisi dal momento della consegna al momento del clic.
Anche gli utenti restano un controllo fondamentale. Richieste di pagamento, avvisi sul consenso bancario e rinnovi di abbonamenti dovrebbero essere verificati dal sito, dall’app o dai canali di assistenza conosciuti dell’organizzazione, non attraverso il link presente nel messaggio.
VBSpam Q3 2026 non mostra un fallimento generalizzato della sicurezza email tradizionale: i migliori prodotti enterprise hanno continuato a registrare risultati eccezionalmente alti. 20
21 Evidenzia invece un’evoluzione precisa: gli operatori di phishing trasferiscono gli elementi più ingannevoli in fasi personalizzate e mediate dal browser, che un gateway convenzionale potrebbe non osservare completamente al momento della consegna.
La risposta più solida è una difesa stratificata: filtraggio email robusto, analisi dei redirect, ispezione consapevole del browser e protezioni degli account che rendano una password sottratta molto meno utile.
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Nel test VBSpam Q3 2026, i gateway aziendali di punta hanno mantenuto tassi di rilevamento del phishing vicini al 100%: NoSpamProxy ha ottenuto, secondo le fonti disponibili, il 99,990% nel phishing e un punteggio fin...
Nel test VBSpam Q3 2026, i gateway aziendali di punta hanno mantenuto tassi di rilevamento del phishing vicini al 100%: NoSpamProxy ha ottenuto, secondo le fonti disponibili, il 99,990% nel phishing e un punteggio fin... Le campagne moderne possono usare servizi di invio credibili, email HTML senza allegati e redirect dinamici: il passaggio fraudolento avviene nel browser, non necessariamente al momento della consegna.
La risposta è una difesa a più livelli: analisi dei link al clic, sandbox capaci di eseguire JavaScript, normalizzazione degli URL e autenticazione resistente al phishing.