Le forti turbolenze incontrate dal volo Singapore Airlines SQ321 innescarono l’arresto cardiaco che uccise Geoff Kitchen. È la conclusione esposta il 23 settembre 2026 dal medico legale aggiunto Peter Harrowing davanti alla corte medico-legale dell’Avon, nel Regno Unito. Kitchen, cittadino britannico di 73 anni, era a bordo del volo da Londra a Singapore quando l’aereo incontrò le turbolenze nei pressi del Myanmar, il 21 maggio 2024.
10
11
Il ruolo della malattia coronarica
L’inchiesta ha esaminato anche la storia clinica di Kitchen: soffriva di una malattia coronarica e nel 2019 era stato sottoposto a un intervento per una grave lesione di un’arteria coronaria. Harrowing ha però concluso che furono gli effetti fisiologici delle turbolenze a precipitare l’arresto cardiaco e, infine, la morte. La cardiopatia preesistente non è stata dunque considerata, da sola, la spiegazione dell’evento fatale.
6
7
10
Le ricostruzioni disponibili delle risultanze dell’esame post mortem non permettono di stabilire quale peso preciso sia stato attribuito a ciascun elemento clinico, né di descrivere un meccanismo medico più specifico di quello indicato dal medico legale.
6
9
Il racconto di Linda Kitchen e le conseguenze
In una dichiarazione letta durante l’inchiesta, la moglie Linda Kitchen ha riferito che era seduta con la cintura allacciata quando avvertì le turbolenze, seguite da un improvviso e violento movimento dell’aereo. Poco prima, Geoff stava ascoltando un podcast. Linda ha descritto un dolore intenso alla schiena; le cronache riferiscono che riportò fratture vertebrali e una ferita alla testa.
5
7
14
Fu curata in terapia intensiva a Bangkok e poi rientrò nel Regno Unito per proseguire le cure. Ha avviato un’azione legale contro Singapore Airlines per chiedere un risarcimento legato alle proprie lesioni.
13
25
Secondo le cronache dell’inchiesta, nell’incidente rimasero feriti altri 72 passeggeri, 51 dei quali in modo grave.
3
7 Dopo l’accaduto, l’amministratore delegato di Singapore Airlines, Goh Choon Phong, si scusò per l’esperienza traumatica vissuta dai passeggeri e dichiarò che la compagnia collaborava con gli investigatori.
2 Interpellata nell’agosto 2026 sull’azione legale di Linda Kitchen, la compagnia disse di non poter commentare una vicenda all’esame dei tribunali.
13