A luglio 2026, gli strumenti di AI per l’ufficio su desktop in Cina hanno raggiunto circa 30 milioni di utenti attivi mensili (MAU). La concentrazione ai vertici è evidente: WorkBuddy e Baidu Dazi totalizzano quasi 18 milioni di MAU, circa il 60% del mercato.
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did the first AICPB AI Product Ranking desktop list reveal about China’s AI office market in July 2026—including the track’s total 30 m. Article summary: The first AICPB desktop ranking portrayed China’s AI-office market as already sizable but still early: about 30 million domestic PC-client MAUs in July 2026, with rapid growth, heavy concentration at the top, and a widen. Topic tags: general, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers, clic
La prima classifica desktop di AICPB AI Product Ranking restituisce l’immagine di un mercato cinese dell’AI per l’ufficio già su scala significativa, ma ancora in piena evoluzione. Nel luglio 2026, gli utenti attivi mensili degli strumenti AI per l’ufficio sui client PC cinesi sono stati circa 30 milioni.1
Il dato più interessante non è soltanto il primato di un singolo prodotto. È il fatto che l’AI per il lavoro stia diventando un punto d’accesso autonomo, conteso dai grandi ecosistemi tecnologici: documenti, posta elettronica, archiviazione cloud, videoconferenze, ricerca e automazione delle attività confluiscono sempre più nello stesso ambiente.1
Tencent WorkBuddy è al primo posto per utenti attivi mensili, con 11,1523 milioni di MAU e una crescita mensile del 304,40%. Baidu Dazi è secondo per dimensioni, con 6,7430 milioni di MAU, ma ha registrato una crescita del 1.063,79%, la più alta tra gli agenti AI per l’ufficio presenti nella classifica.1
Insieme, i due prodotti sfiorano i 18 milioni di utenti mensili, pari a circa il 60% del mercato desktop complessivo. La leadership è quindi già concentrata, ma una quota di circa il 40% resta distribuita tra altri prodotti: il mercato non è ancora chiuso.1
| Prodotto | MAU desktop di luglio | Variazione mensile |
|---|---|---|
| Tencent WorkBuddy | 11,1523 milioni | +304,40% |
| Baidu Dazi | 6,7430 milioni | +1.063,79% |
| TraeWork | 2,6599 milioni | +51,08% |
| Coze | 2,1733 milioni | +62,23% |
Dati della prima classifica desktop AICPB dedicata agli agenti AI per l’ufficio, luglio 2026.1
ByteDance occupa il terzo e il quarto posto con TraeWork, a quota 2,6599 milioni di MAU (+51,08%), e Coze, con 2,1733 milioni (+62,23%).1
Secondo l’interpretazione collegata alla classifica, l’azienda sta rafforzando un portafoglio di prodotti per il lavoro invece di affidarsi esclusivamente a Doubao, il cui posizionamento originario era più vicino ai consumi e all’intrattenimento. Le notizie relative alla classifica riferiscono inoltre che il team di prodotto di Feishu è stato integrato in Doubao, con l’aggiunta di funzioni legate alle attività lavorative e il collegamento a strumenti come i fogli di calcolo di Feishu.1
Il caso ByteDance mostra una possibile direzione del settore: un assistente generalista non deve necessariamente trasformarsi in modo naturale in uno strumento professionale. Può invece conquistare utenti attraverso ingressi più specifici, come programmazione, collaborazione, esecuzione di attività e utilizzo di strumenti esterni.
Baidu ha lanciato Dazi nel marzo 2026, integrando nella piattaforma capacità provenienti da Baidu Baike, Baidu Maps, Miaoda e Baidu Netdisk. A luglio, il prodotto ha raggiunto 6,7430 milioni di MAU e una crescita mensile del 1.063,79%.1
Il suo risultato suggerisce che il valore di un agente AI per l’ufficio non dipende solo dalla capacità di generare testo. Conta anche la possibilità di partire da un obiettivo, suddividerlo in passaggi, cercare informazioni, elaborare file e utilizzare più applicazioni in sequenza.1
WorkBuddy, inizialmente sviluppato da un piccolo team, ha ricevuto progressivamente maggiori risorse e si è collegato a Tencent Docs, QQ Mail, Tencent Netdisk e Tencent Meeting. Il prodotto punta quindi a funzionare come una postazione AI trasversale per documenti, email, collaborazione e riunioni.1
Per gli utenti, questa impostazione può ridurre il costo del cambiamento: invece di abbandonare strumenti già utilizzati, possono aggiungere funzionalità AI all’interno di un flusso di lavoro familiare.
Alla fine di luglio, Alibaba ha integrato QwenWork con Wukong, nato all’interno di DingTalk, con il progetto interno MuleRun e con QcodeWork. La classifica interpreta queste mosse come parte di un più ampio riassetto delle attività e delle capacità AI dedicate all’ufficio.1
In una fase in cui il formato definitivo del prodotto non è ancora chiaro, combinare modello, piattaforma collaborativa e strumenti per l’esecuzione delle attività può risultare più utile che proporre soltanto un’interfaccia di chat separata.
Oltre ai primi quattro prodotti, la classifica AICPB riporta i seguenti dati di MAU desktop per luglio:1
I numeri mostrano che la sfida non riguarda soltanto Tencent, Baidu e ByteDance. Alcuni prodotti possono costruire una base di utenti attorno a programmazione, automazione, collaborazione aziendale o attività specifiche. La classifica, tuttavia, non offre elementi sufficienti per valutare la qualità della fidelizzazione o i risultati commerciali dei singoli servizi.1
Circa 30 milioni di MAU sui client PC indicano che gli strumenti AI per il lavoro hanno già un bacino concreto di utilizzatori, e non sono più limitati a progetti pilota aziendali o a semplici prove individuali. AICPB sostiene inoltre che il settore potrebbe avere uno spazio di crescita di almeno 20 volte rispetto al software tradizionale per l’ufficio.1
Questa cifra va però letta come una stima del potenziale formulata dal soggetto che pubblica la classifica, non come una previsione certa. La crescita dipenderà dalla capacità dei prodotti di completare in modo affidabile attività complesse, dalla disponibilità delle imprese ad adottarli e dalla propensione degli utenti a continuare a usarli dopo la prima prova.
WorkBuddy e Baidu Dazi controllano circa sei decimi del mercato, a conferma dell’importanza degli ecosistemi, degli ingressi già conosciuti dagli utenti e degli investimenti. Allo stesso tempo, TraeWork, Coze, QcodeWork e numerosi prodotti più piccoli hanno raggiunto una base desktop non trascurabile.1
Le prossime fasi della competizione potrebbero quindi dipendere meno dal solo modello linguistico e più dalla combinazione di diverse capacità:
Secondo AICPB, l’intensificarsi della rivalità potrebbe accelerare gli aggiornamenti dei prodotti e portare a costi per token più bassi o a soglie di utilizzo più generose.1 Per gli utenti, questo rende più importante verificare quanto bene uno strumento completi le attività reali, invece di scegliere soltanto in base al nome del modello o alle funzioni pubblicizzate.
La classifica non pubblica i dati di utenti attivi giornalieri, o DAU, per ciascun prodotto. Propone invece una stima secondo cui, per un agente AI per l’ufficio con buone prestazioni, i DAU potrebbero corrispondere a circa il 20% dei MAU.1
Non si tratta di una misurazione verificata per ogni prodotto e il rapporto non consente di calcolare direttamente il tasso di fidelizzazione. I MAU indicano se un utente ha utilizzato il servizio almeno una volta nel corso di un mese; i DAU misurano invece la frequenza d’uso quotidiana. Per valutare davvero un prodotto servirebbero anche dati su completamento delle attività, riutilizzo, rinnovi aziendali e permanenza degli utenti.
AICPB presenta il ranking come una fonte di riferimento basata su dati pubblicamente reperibili online e segnala diversi limiti:1
Inoltre, il ranking misura gli utenti attivi mensili dei client PC in Cina. I risultati non sono quindi direttamente confrontabili con i MAU delle app mobili, con le visite ai siti web o con le classifiche globali dei prodotti AI. Anche i diversi metodi di installazione, conteggio e identificazione degli utenti possono incidere sui valori finali.1
Per la riproduzione o l’uso non commerciale dei dati, AICPB richiede di indicare come fonte “AI产品榜 AICPB”.1
La prima classifica desktop si può riassumere in tre punti: il mercato ha già raggiunto una dimensione rilevante, la crescita resta molto rapida e il risultato finale dipenderà da chi riuscirà a integrare l’AI nel lavoro quotidiano.
Nel contesto di una base complessiva di circa 600 milioni di utenti attivi mensili di servizi AI in Cina, l’ufficio rappresenta un ingresso strategico che i grandi gruppi difficilmente possono ignorare.1 I 30 milioni di MAU desktop e la crescita dei leader sono però soprattutto il segnale di una competizione entrata nella fase di espansione, non la prova che gli equilibri siano già definiti.
Per utenti e aziende, la domanda decisiva non sarà dunque chi occupa il primo posto nel prossimo ranking, ma quali agenti sapranno completare in modo continuativo, affidabile e verificabile le attività di lavoro reali.
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
A luglio 2026, gli strumenti di AI per l’ufficio su desktop in Cina hanno raggiunto circa 30 milioni di utenti attivi mensili (MAU).
A luglio 2026, gli strumenti di AI per l’ufficio su desktop in Cina hanno raggiunto circa 30 milioni di utenti attivi mensili (MAU). La concentrazione ai vertici è evidente: WorkBuddy e Baidu Dazi totalizzano quasi 18 milioni di MAU, circa il 60% del mercato.
La competizione si sta spostando dai semplici chatbot agli agenti capaci di collegarsi a documenti, email, archivi cloud, riunioni, motori di ricerca e altri strumenti di lavoro.