La scheda RoboX D9M misura 100 × 100 mm e integra il chip D9 Max di SemiDrive, con 12 core CPU, NPU da 8 TOPS e core Cortex R5 per i compiti in tempo reale. Tra le interfacce figurano EtherCAT, 12 canali CAN FD e due porte Gigabit Ethernet TSN; restano meno chiari i dettagli del software, mentre prezzo e spedizioni...
Pubblicato daModificato con GPT-6 LunaImmagini generate con GPT Image 2
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did SemiDrive and Radxa announce in their September 29, 2026 partnership, and how does their 100 × 100 mm RoboX D9M “robot cerebellum”. Article summary: SemiDrive and Radxa announced a strategic partnership on September 29, 2026, and introduced the 100 × 100 mm RoboX D9M, a D9-Max-based motion controller they describe as a robot “cerebellum.” The aim is to turn SemiDrive. Topic tags: general, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers, click
SemiDrive e Radxa hanno presentato la RoboX D9M, una scheda di controllo dei movimenti per robot da 100 × 100 mm basata sul chip D9-Max di SemiDrive. L’espressione «cervelletto del robot» indica il ruolo previsto: gestire il controllo motorio in parallelo alle altre attività di calcolo a bordo. Le specifiche del chip sono articolate, ma le informazioni disponibili non confermano né il prezzo né i tempi di commercializzazione della scheda. 13
1
Il D9-Max combina 12 core CPU, suddivisi in due cluster, con un’architettura a separazione hardware che permette di eseguire il controllo dei movimenti in un dominio distinto da attività come interazione e comunicazioni. SemiDrive indica inoltre due DSP, pensati per accelerare i calcoli di cinematica inversa, e una NPU da 8 TOPS. 1
Per le attività in tempo reale, il chip include tre coppie di core Cortex-R5 in lockstep, con frequenza di 800 MHz. SemiDrive dichiara una risposta agli interrupt di 25 nanosecondi e il supporto a funzioni real-time, incluso il ruolo di master EtherCAT. L’obiettivo è isolare il controllo sensibile ai tempi da carichi di lavoro meno prevedibili; le specifiche, da sole, non consentono però di stabilire le prestazioni di uno specifico robot. 1
Secondo SemiDrive, il D9-Max è progettato per soddisfare i requisiti di sicurezza funzionale ASIL-B e integra un modulo hardware di sicurezza conforme ai requisiti EVITA Full. Tra le interfacce dichiarate figurano 12 canali CAN-FD e due porte Gigabit Ethernet TSN. 1
Si tratta di caratteristiche e dichiarazioni riferite al chip: non dimostrano che la scheda RoboX D9M, o un robot che la utilizzi, abbia ottenuto una certificazione di sicurezza separata. Chi integra la scheda dovrà comunque valutare e verificare il sistema completo rispetto all’uso previsto.
Il D9-Max è pensato come componente orientato al controllo all’interno di un’architettura robotica più ampia, non come sostituto di tutti i sistemi di percezione e decisione di livello superiore. Nella strategia di SemiDrive per l’intelligenza artificiale incarnata, prodotti distinti sono destinati all’elaborazione di livello superiore e alle articolazioni, mentre la serie D9 è rivolta al controllo e all’interazione. 18
28
La combinazione di domini di calcolo separati, core real-time e interfacce industriali può quindi interessare progetti robotici che richiedono movimenti coordinati. Le fonti disponibili non documentano installazioni specifiche su umanoidi, quadrupedi o bracci collaborativi: sono possibili ambiti d’impiego, non clienti o prodotti confermati.
Una notizia sulla RoboX D9M riferisce che ROS 2 è preinstallato. Le informazioni disponibili, tuttavia, non specificano in modo indipendente quale immagine Linux o Ubuntu sia inclusa, le versioni precise del software né l’estensione del kit di sviluppo. 13
La collaborazione tra le aziende è stata descritta come un lavoro su progetti hardware di riferimento, uno stack software open source e una comunità di sviluppatori. Si tratta delle aree di cooperazione dichiarate; le fonti disponibili non chiariscono nel dettaglio le modalità di rilascio e i prodotti previsti. 7
8
L’annuncio e la copertura del lancio confermano la presentazione della RoboX D9M, ma non riportano un prezzo verificato, una data per gli ordini o un calendario delle spedizioni. Per ora è quindi più corretto parlare di annuncio, non di disponibilità generale della scheda. 13
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
La scheda RoboX D9M misura 100 × 100 mm e integra il chip D9 Max di SemiDrive, con 12 core CPU, NPU da 8 TOPS e core Cortex R5 per i compiti in tempo reale.
La scheda RoboX D9M misura 100 × 100 mm e integra il chip D9 Max di SemiDrive, con 12 core CPU, NPU da 8 TOPS e core Cortex R5 per i compiti in tempo reale. Tra le interfacce figurano EtherCAT, 12 canali CAN FD e due porte Gigabit Ethernet TSN; restano meno chiari i dettagli del software, mentre prezzo e spedizioni non sono stati annunciati.