Saudi Aramco ha avviato la progettazione preliminare per ampliare l’oleodotto Est-Ovest e le reti collegate. Lo ha annunciato il 3 novembre l’amministratore delegato Amin Nasser, dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre. Il progetto punta a rafforzare una via di esportazione che aggira lo Stretto di Hormuz, ma l’espansione non è ancora stata completata.
1
2
Capacità prevista: fino a 10 milioni di barili al giorno
La capacità della rete dovrebbe salire dagli attuali 7 milioni a un massimo di 10 milioni di barili al giorno. Nasser ha precisato che la fase di ingegneria preliminare è già iniziata: il dato indica l’obiettivo del progetto, non una capacità aggiuntiva già disponibile.
1
2
L’oleodotto trasporta il greggio dalla regione orientale dell’Arabia Saudita fino a Yanbu, sul Mar Rosso. Questa rotta consente di esportare petrolio senza transitare dallo Stretto di Hormuz quando la navigazione nello stretto è interrotta o compromessa.
5 Prima delle recenti interruzioni, da Hormuz passava circa un quinto delle forniture petrolifere mondiali.
18
Aramco valuta anche altre rotte e più stoccaggio
Oltre all’ampliamento della condotta, la società sta esaminando percorsi alternativi per le esportazioni e la possibilità di aumentare la capacità di stoccaggio del greggio nei principali centri di domanda. Nasser ha inoltre detto che Aramco è pronta ad aumentare rapidamente la produzione quando necessario.
1
2
23
Le opzioni di esportazione attuali comprendono il transito attraverso Hormuz, lo stretto di Bab el-Mandeb e il Canale di Suez.
6 L’azienda non ha però fornito dettagli su tutti i possibili progetti: per ora, l’intervento con un obiettivo di capacità definito è l’espansione dell’oleodotto Est-Ovest.
1
2
23
Utili trimestrali in crescita
L’annuncio è arrivato insieme ai risultati finanziari del terzo trimestre: Aramco ha registrato un utile netto di 36,25 miliardi di dollari, in aumento del 34,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo Reuters, hanno contribuito alla crescita i maggiori ricavi e l’uscita della società da una joint venture.
17
Il progetto segnala una risposta di lungo periodo ai rischi per la navigazione: potenziare una rotta già diretta al Mar Rosso e studiare altre possibilità per esportare e stoccare il greggio. L’effetto concreto dipenderà dall’avanzamento dei lavori e dalla realizzazione della capacità prevista.