RP1, alto 135 cm, è una piattaforma umanoide che RoboParty propone per la ricerca in robotica e l’intelligenza artificiale applicata ai robot. Il progetto comprende risorse per progettazione meccanica ed elettrica, moduli ROMOMO, firmware, modelli del robot, messa in funzione e apprendimento.
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Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did RoboParty release with its RP1 full-stack open-source humanoid platform, as reported on October 28, 2026, following its October 25. Article summary: RoboParty released RP1 (ROBOTO 01) as a full-stack open-source humanoid platform combining hardware designs, joint modules, firmware, robot models, deployment and learning tools for robotics research and embodied AI deve. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fak
RoboParty presenta RP1 (ROBOTO 01) come una piattaforma umanoide open source per la ricerca in robotica e lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale applicata a robot in grado di interagire con il mondo fisico. Il progetto non si limita al modello del robot: riunisce hardware, moduli articolari, firmware, modelli, risorse per la messa in funzione e strumenti di apprendimento. 1
7
Il repository GitHub di RP1 descrive uno stack di sviluppo che comprende progettazione meccanica ed elettrica, moduli ROMOMO, firmware, modelli del robot, deployment e apprendimento. L’elenco dei repository dedicati all’hardware cita anche materiali per i test e le procedure di assemblaggio. 7
8
La pagina del prodotto elenca inoltre risorse software come sistema operativo, driver per i motori, algoritmi di locomozione, modelli di percezione e decisione, middleware ROS 2, SDK, simulazione e codice per l’addestramento. È l’ambito dichiarato da RoboParty, ma non basta da solo a stabilire quanto ogni componente sia completo o pronto per l’uso. 24
In pratica, chi sviluppa può esplorare diversi livelli della piattaforma, non soltanto interfacciarsi con una singola API. Per capire cosa sia effettivamente utilizzabile in un progetto, è necessario consultare la documentazione e i repository dei singoli componenti. 7
8
Secondo un resoconto della presentazione, RP1 è alto 135 cm ed è proposto in configurazioni da 24 o 30 gradi di libertà. 11 Anche la pagina del prodotto indica un’altezza di 1,35 metri.
24 Il repository GitHub elenca però anche varianti da 28 e 42 gradi di libertà: i conteggi possono quindi riferirsi a configurazioni diverse e non vanno considerati automaticamente equivalenti.
22
Le fonti descrivono inoltre teste intercambiabili e mani destre opzionali. 17 Gli estratti disponibili non confermano in modo indipendente il dettaglio dei gradi di libertà di ciascuna versione né tutte le opzioni specifiche per i moduli delle mani.
RP1 utilizza i moduli articolari ROMOMO sviluppati da RoboParty. Le fonti descrivono quattro taglie di attuatori con motori a rotore interno, riduttori epicicloidali a due stadi e driver integrati che gestiscono localmente il controllo di corrente, velocità e posizione. 17
18 Per il modulo più grande sono riportati 44 N·m di coppia nominale e 160 N·m di picco: sono due misure diverse, da non confondere.
18
Un resoconto indica che i driver dei giunti comunicano con il controller principale tramite CAN-FD. 17 Gli estratti disponibili, tuttavia, non verificano ogni dettaglio sulle scelte meccaniche e sui compromessi progettuali citati nelle descrizioni più ampie della piattaforma.
Per l’apprendimento, le fonti associano a RP1 MimicLite e UFO. 5
22 RoboParty descrive UFO come un framework che apprende abilità motorie tramite reinforcement learning non supervisionato, includendo transizioni tra abilità, recupero da perturbazioni e recupero dopo una caduta.
20 Le fonti non forniscono invece un elenco definitivo dei movimenti dimostrati dal robot.
L’espressione «open source full-stack» indica l’ampiezza del progetto, ma non sostituisce la verifica dei contenuti dei singoli repository. Il progetto descrive risorse per hardware, firmware, modelli, messa in funzione e apprendimento; la pagina del prodotto elenca altre categorie software. 7
24 Prima di considerare una funzione disponibile o completa, è opportuno controllare file, istruzioni e dipendenze del componente specifico.
Le fonti esaminate non chiariscono neppure i requisiti dettagliati per partecipare al programma beta per sviluppatori né gli eventuali impegni di feedback. Non confermano, per esempio, quali esperienze o attrezzature siano richieste, come avvenga la selezione, quali attività di report siano previste o se la partecipazione includa l’accesso all’hardware.
RP1 è presentato come un umanoide alto 135 cm, con risorse open source che spaziano dall’hardware al software e includono i giunti ROMOMO e strumenti per l’apprendimento. 7
11
20 L’ampiezza del progetto è documentata; per dettagli precisi sulle configurazioni, sulla completezza dei repository e sulle condizioni della beta servono però verifiche nelle relative fonti primarie.
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RP1, alto 135 cm, è una piattaforma umanoide che RoboParty propone per la ricerca in robotica e l’intelligenza artificiale applicata ai robot.
RP1, alto 135 cm, è una piattaforma umanoide che RoboParty propone per la ricerca in robotica e l’intelligenza artificiale applicata ai robot. Il progetto comprende risorse per progettazione meccanica ed elettrica, moduli ROMOMO, firmware, modelli del robot, messa in funzione e apprendimento.
Le fonti riportano configurazioni diverse e non chiariscono in modo completo la disponibilità o il livello di maturità di ogni componente: conviene controllare i repository specifici.
RP1, alto 135 cm, è una piattaforma umanoide che RoboParty propone per la ricerca in robotica e l’intelligenza artificiale applicata ai robot. Il progetto comprende risorse per progettazione meccanica ed elettrica, moduli ROMOMO, firmware, modelli del robot, messa in funzione e apprendimento.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did RoboParty release with its RP1 full-stack open-source humanoid platform, as reported on October 28, 2026, following its October 25. Article summary: RoboParty released RP1 (ROBOTO 01) as a full-stack open-source humanoid platform combining hardware designs, joint modules, firmware, robot models, deployment and learning tools for robotics research and embodied AI deve. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fak
RoboParty presenta RP1 (ROBOTO 01) come una piattaforma umanoide open source per la ricerca in robotica e lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale applicata a robot in grado di interagire con il mondo fisico. Il progetto non si limita al modello del robot: riunisce hardware, moduli articolari, firmware, modelli, risorse per la messa in funzione e strumenti di apprendimento. 1
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Il repository GitHub di RP1 descrive uno stack di sviluppo che comprende progettazione meccanica ed elettrica, moduli ROMOMO, firmware, modelli del robot, deployment e apprendimento. L’elenco dei repository dedicati all’hardware cita anche materiali per i test e le procedure di assemblaggio. 7
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La pagina del prodotto elenca inoltre risorse software come sistema operativo, driver per i motori, algoritmi di locomozione, modelli di percezione e decisione, middleware ROS 2, SDK, simulazione e codice per l’addestramento. È l’ambito dichiarato da RoboParty, ma non basta da solo a stabilire quanto ogni componente sia completo o pronto per l’uso. 24
In pratica, chi sviluppa può esplorare diversi livelli della piattaforma, non soltanto interfacciarsi con una singola API. Per capire cosa sia effettivamente utilizzabile in un progetto, è necessario consultare la documentazione e i repository dei singoli componenti. 7
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Secondo un resoconto della presentazione, RP1 è alto 135 cm ed è proposto in configurazioni da 24 o 30 gradi di libertà. 11 Anche la pagina del prodotto indica un’altezza di 1,35 metri.
24 Il repository GitHub elenca però anche varianti da 28 e 42 gradi di libertà: i conteggi possono quindi riferirsi a configurazioni diverse e non vanno considerati automaticamente equivalenti.
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Le fonti descrivono inoltre teste intercambiabili e mani destre opzionali. 17 Gli estratti disponibili non confermano in modo indipendente il dettaglio dei gradi di libertà di ciascuna versione né tutte le opzioni specifiche per i moduli delle mani.
RP1 utilizza i moduli articolari ROMOMO sviluppati da RoboParty. Le fonti descrivono quattro taglie di attuatori con motori a rotore interno, riduttori epicicloidali a due stadi e driver integrati che gestiscono localmente il controllo di corrente, velocità e posizione. 17
18 Per il modulo più grande sono riportati 44 N·m di coppia nominale e 160 N·m di picco: sono due misure diverse, da non confondere.
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Un resoconto indica che i driver dei giunti comunicano con il controller principale tramite CAN-FD. 17 Gli estratti disponibili, tuttavia, non verificano ogni dettaglio sulle scelte meccaniche e sui compromessi progettuali citati nelle descrizioni più ampie della piattaforma.
Per l’apprendimento, le fonti associano a RP1 MimicLite e UFO. 5
22 RoboParty descrive UFO come un framework che apprende abilità motorie tramite reinforcement learning non supervisionato, includendo transizioni tra abilità, recupero da perturbazioni e recupero dopo una caduta.
20 Le fonti non forniscono invece un elenco definitivo dei movimenti dimostrati dal robot.
L’espressione «open source full-stack» indica l’ampiezza del progetto, ma non sostituisce la verifica dei contenuti dei singoli repository. Il progetto descrive risorse per hardware, firmware, modelli, messa in funzione e apprendimento; la pagina del prodotto elenca altre categorie software. 7
24 Prima di considerare una funzione disponibile o completa, è opportuno controllare file, istruzioni e dipendenze del componente specifico.
Le fonti esaminate non chiariscono neppure i requisiti dettagliati per partecipare al programma beta per sviluppatori né gli eventuali impegni di feedback. Non confermano, per esempio, quali esperienze o attrezzature siano richieste, come avvenga la selezione, quali attività di report siano previste o se la partecipazione includa l’accesso all’hardware.
RP1 è presentato come un umanoide alto 135 cm, con risorse open source che spaziano dall’hardware al software e includono i giunti ROMOMO e strumenti per l’apprendimento. 7
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20 L’ampiezza del progetto è documentata; per dettagli precisi sulle configurazioni, sulla completezza dei repository e sulle condizioni della beta servono però verifiche nelle relative fonti primarie.
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RP1, alto 135 cm, è una piattaforma umanoide che RoboParty propone per la ricerca in robotica e l’intelligenza artificiale applicata ai robot.
RP1, alto 135 cm, è una piattaforma umanoide che RoboParty propone per la ricerca in robotica e l’intelligenza artificiale applicata ai robot. Il progetto comprende risorse per progettazione meccanica ed elettrica, moduli ROMOMO, firmware, modelli del robot, messa in funzione e apprendimento.
Le fonti riportano configurazioni diverse e non chiariscono in modo completo la disponibilità o il livello di maturità di ogni componente: conviene controllare i repository specifici.