Alla domanda del conduttore se tutta l'Europa fosse sulla stessa lunghezza d'onda, Netanyahu ha rincarato la dose: 'Sì, ma sapete, qualcuno ha detto che la prima repubblica islamica con armi nucleari sarà la Repubblica Islamica di Gran Bretagna' — un paragone esplicito con l'Iran . Secondo alcune fonti, stava riprendendo una battuta del 2024 attribuita all'allora vicepresidente USA JD Vance
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La risposta di Londra è stata immediata e durissima. Un portavoce del governo ha bollato le dichiarazioni come 'completamente inaccettabili' e ha confermato che la questione è stata sollevata direttamente con il governo israeliano . Il Foreign, Commonwealth and Development Office (FCDO) ha emesso un comunicato pubblico condannando la battuta, considerata un'offesa a un alleato di lunga data
. L'ex capo di gabinetto di Downing Street, Steve Hilton, ha parlato di un 'fallimento diplomatico orribile' che aliena un partner fondamentale del Consiglio di Sicurezza dell'ONU
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Il commento di Netanyahu non è nato nel vuoto. Da quando il Partito Laburista è tornato al potere nel luglio 2024, le relazioni bilaterali sono precipitate a un punto mai visto:
La battuta di Netanyahu sulla 'Repubblica Islamica di Gran Bretagna' è stata una provocazione deliberata che riflette il peggior momento nelle relazioni bilaterali degli ultimi decenni. La condanna immediata e ferma del governo britannico, unita alle critiche trasversali di figure ebraiche e dell'opposizione israeliana, sottolinea quanto il suo governo si sia isolato dai tradizionali alleati occidentali. Difficile che l'incendio diplomatico contribuisca a scongelare un rapporto ormai ai minimi termini sotto l'attuale amministrazione laburista.