Il cliente è stato descritto da HIVE come un’impresa investment grade, cioè con un profilo creditizio considerato solido, ma l’annuncio non ne indica il nome né specifica i carichi di lavoro che verranno eseguiti.
Secondo HIVE, il nuovo contratto dovrebbe generare circa 70 milioni di dollari di ricavi annualizzati. Il dato porterebbe il ricavo annualizzato GPU-cloud di BUZZ HPC a circa 180 milioni di dollari, composto da circa 35 milioni di ricavi attivi e già realizzati e da circa 145 milioni di ricavi contrattualizzati attesi online entro il quarto trimestre 2026.
Il risultato avvicinerebbe BUZZ HPC all’obiettivo dichiarato da HIVE di raggiungere 200 milioni di dollari di ARR GPU-cloud entro la fine del 2026. La distinzione è importante: l’ARR, o ricavo ricorrente annualizzato, è una misura di ritmo operativo e non equivale ai ricavi già contabilizzati in bilancio.
Una volta operativo il nuovo impianto, HIVE prevede inoltre ricavi HPC e AI per circa 500.000 dollari al giorno. Anche questa è una previsione aziendale, non un risultato già conseguito.
Il cluster dovrebbe diventare operativo nel quarto trimestre 2026, presso la struttura Bell AI Fabric di Merritt, nella Columbia Britannica. Il sito è descritto come alimentato da energia idroelettrica rinnovabile e dotato di un sistema di raffreddamento a liquido a circuito chiuso.
La scelta si inserisce nella strategia di HIVE di sviluppare infrastrutture per il calcolo AI in Canada, sfruttando capacità di data center e fonti energetiche a minore intensità di carbonio. L’azienda ha indicato circa 400 megawatt di capacità di data center canadesi Tier III e un potenziale percorso di implementazione superiore a 120.000 GPU in due anni. Questi numeri descrivono capacità pianificate o potenziali, non GPU già installate nell’ambito di questo contratto.
La realizzazione del cluster dovrebbe richiedere circa 185 milioni di dollari di spese in conto capitale. Il cliente dovrebbe versare un deposito di circa 35 milioni di dollari, pari al 10% del valore complessivo del contratto. La parte restante dovrebbe essere sostenuta da altre forme di finanziamento, tra cui finanziamenti per l’acquisto delle apparecchiature e fonti già annunciate.
Un elemento rilevante dell’accordo è che HIVE prevede di mantenere la proprietà delle GPU e dell’infrastruttura di supporto anche dopo l’installazione. Questo consente alla società di conservare gli asset fisici, ma lascia a suo carico l’esecuzione del progetto, il reperimento dei finanziamenti e l’avvio effettivo del cluster.
HIVE continua a gestire il proprio business di mining di Bitcoin, ma sta costruendo una seconda attività basata su high-performance computing e servizi cloud per l’intelligenza artificiale. L’accordo da 350 milioni di dollari è il secondo importante impegno AI-cloud della società in circa due mesi e segue un separato contratto triennale dal valore di circa 220 milioni di dollari.
La logica strategica è utilizzare data center, disponibilità energetica e infrastrutture GPU specializzate per servire la domanda di calcolo delle imprese, riducendo la dipendenza dai ricavi legati alle criptovalute. HIVE ha fissato anche un obiettivo di circa 700 milioni di dollari di ARR GPU-cloud entro il 2028, ma il traguardo dipenderà dalla firma di ulteriori contratti, dalla disponibilità dei finanziamenti, dalla consegna dell’hardware e dal livello di utilizzo da parte dei clienti.
L’annuncio è arrivato in concomitanza con l’attenzione sui risultati del primo trimestre fiscale 2027 di HIVE. La società ha riportato 79,1 milioni di dollari di ricavi trimestrali, in aumento del 73,5% su base annua. Nel trimestre ha inoltre prodotto 1.004 BTC, il 147% in più rispetto all’anno precedente, e ha indicato un hashrate di 24,0 EH/s.
HIVE ha registrato una perdita netta GAAP di 142,9 milioni di dollari, dovuta in larga parte a un accantonamento non monetario di 84,7 milioni di dollari legato alla controversia sull’IVA svedese. Prima dell’ultimo accordo da 350 milioni, la società aveva indicato circa 110 milioni di dollari di ARR GPU-cloud contrattualizzato.
Il nuovo contratto amplia quindi in modo significativo il portafoglio AI-cloud di HIVE. Non significa, tuttavia, che l’intero valore di 350 milioni sia già stato riconosciuto come ricavo, né che il run rate annualizzato di 180 milioni sia oggi interamente realizzato. Il cluster deve ancora essere finanziato, costruito e portato online; le stime restano esposte a rischi legati a tempi di consegna, disponibilità dell’hardware, costi, utilizzo e capacità di esecuzione.
BUZZ HPC fornirà a un cliente enterprise non identificato un cluster cloud AI dedicato con 2.016 GPU NVIDIA Blackwell Ultra, nell’ambito di un contratto quinquennale del valore di circa 350 milioni di dollari. HIVE stima un incremento di circa 70 milioni di dollari nei ricavi annualizzati e un ricavo annualizzato GPU-cloud complessivo di circa 180 milioni.
I prossimi passaggi da monitorare sono il finanziamento del progetto da circa 185 milioni di dollari, la costruzione dell’impianto e il previsto avvio nel quarto trimestre 2026 a Merritt. Il punto decisivo sarà trasformare la capacità contrattualizzata in ricavi effettivamente realizzati.