La precisazione è rilevante in un mercato in cui alcuni giochi affidano a espansioni a pagamento parti essenziali del finale. In questo caso, invece, la conclusione della trilogia dovrebbe essere inclusa nell'esperienza principale disponibile al lancio .
Hamaguchi non ha escluso del tutto la possibilità di contenuti aggiuntivi dopo l'uscita. La loro realizzazione dipenderebbe però dall'interesse e dalle richieste dei giocatori, e non servirebbe a completare la trama principale .
Gli eventuali DLC potrebbero concentrarsi su aspetti dell'universo di Final Fantasy VII ancora non raccontati, compresi elementi legati a precedenti spin-off . L'impostazione ricorderebbe quella di Episode INTERmission di Final Fantasy VII Remake Intergrade: una storia autonoma, non un epilogo indispensabile per comprendere il finale della campagna principale .
Il team aveva inoltre valutato contenuti scaricabili per Final Fantasy VII Rebirth, ma alla fine ha scelto di non realizzarli, destinando tutte le risorse disponibili a Revelation per accelerare il passaggio al capitolo conclusivo .
Final Fantasy VII Revelation è atteso nella primavera del 2027, una finestra che corrisponde indicativamente al primo o al secondo trimestre dell'anno . Se la tabella di marcia sarà rispettata, tra Rebirth — uscito nel 2024 — e il capitolo finale passeranno tre anni, uno in meno rispetto all'intervallo tra Remake del 2020 e Rebirth .
La novità più significativa riguarda però la distribuzione. Il gioco è previsto contemporaneamente su:
Il lancio simultaneo su più piattaforme rappresenta una svolta rispetto alle precedenti finestre di esclusività PlayStation della trilogia e segnala un cambiamento importante nella strategia di Square Enix .
La conferma che la storia sarà completa nel gioco base non significa che siano già noti i dettagli della conclusione. Hamaguchi ha ribadito di non aver mai rivelato alla stampa quale tipo di finale attenda i giocatori in Final Fantasy VII Revelation .
Il director ha anche spiegato che la nuova trilogia non sta necessariamente negando la canonicità dei finali e degli eventi già presenti nell'universo di Final Fantasy VII. Questi elementi sono stati presi in considerazione mentre il team definiva la conclusione della nuova serie .
Per chi ha seguito il progetto fin dal 2020, il messaggio è piuttosto chiaro: il capitolo finale dovrebbe offrire una storia completa fin dal primo giorno, senza obbligare i giocatori a comprare un'espansione per ottenere la vera conclusione.
Anche il debutto multipiattaforma simultaneo ridurrà i tempi di attesa per chi non gioca su PlayStation. Restano da scoprire la data precisa, i dettagli della trama e il modo in cui Revelation chiuderà una saga sviluppata nell'arco di circa dieci anni, a trent'anni dall'uscita del Final Fantasy VII originale .