Lo sparatutto di John Romero non è più fermo: Romero Games ha trovato un nuovo editore dopo che Xbox aveva ritirato i finanziamenti nel 2025. Il progetto, però, non riprenderà nelle dimensioni iniziali. Lo studio ha ridotto drasticamente la squadra e sta ripensando il gioco per un gruppo molto più piccolo.
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Un accordo nato da un contatto
Romero ha raccontato di aver contattato una persona che conosceva e di aver raggiunto un accordo con lei. Ha confermato che il gioco ha un nuovo editore, ma non ne ha rivelato il nome né ha indicato quando sarà fatto l’annuncio. Le informazioni disponibili non chiariscono perché questi dettagli non siano ancora pubblici.
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Da 110 persone a circa 15-16
Dopo il ritiro dei finanziamenti Xbox nel 2025, Romero Games non ha potuto mantenere il gruppo di lavoro originario. Romero ha descritto il passaggio da 110 persone a cinque; in seguito, dieci ex responsabili di team sono rientrati nel progetto. Le notizie collocano oggi la squadra intorno alle 15-16 persone.
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Con una squadra così ridotta, non era possibile completare il gioco secondo i piani iniziali. Romero Games ha quindi ridisegnato il progetto come uno sparatutto di portata più contenuta, anziché riprendere semplicemente lo sviluppo da dove si era interrotto. Secondo le ricostruzioni, la nuova versione riutilizza elementi del lavoro precedente, tra cui grafica e codice.
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Molte incognite restano
Il nome del nuovo editore e la data dell’annuncio non sono stati comunicati. Le fonti disponibili non indicano nemmeno un titolo, le piattaforme o una data di uscita per lo sparatutto. Per ora, i punti fermi sono il nuovo accordo editoriale e la prosecuzione del progetto in una forma ridimensionata.
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Romero si è detto ottimista sulla direzione del gioco, nonostante la perdita dei finanziamenti e i tagli al personale. È un segnale di rinnovata fiducia, ma non significa che il titolo sarà quello immaginato all’inizio: sono cambiati sia il numero di persone al lavoro sia la portata del progetto.
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