La funzione è pensata come una scelta volontaria, non come una conversione automatica per tutti i possessori di USDC. In pratica, l’utente deve:
Il meccanismo è diverso dall’acquistare manualmente Bitcoin ogni volta che si riceve una ricompensa. Invece di incassare USDC e poi effettuare acquisti ricorrenti, l’utente idoneo può accumulare BTC in automatico attraverso gli accrediti.
L’annuncio descrive un metodo di pagamento diverso, non un nuovo tasso di rendimento denominato in Bitcoin. La ricompensa viene calcolata in relazione al possesso di USDC, ma distribuita in BTC.
Questo introduce un rischio di mercato dopo l’accredito. USDC è progettato come asset digitale agganciato al dollaro, mentre il prezzo di Bitcoin può variare sensibilmente. Di conseguenza, il valore in dollari di un pagamento settimanale in BTC può aumentare o diminuire nel tempo, anche se il calcolo della ricompensa USDC non è cambiato.
Coinbase avverte inoltre che i tassi possono cambiare e variare in base alla regione. Per questo fa fede il tasso mostrato nel singolo account, non una percentuale pubblicizzata in passato.
La nuova opzione arriva nel quadro della strategia Coinbase One, il servizio in abbonamento di Coinbase. Secondo le comunicazioni riportate nel dicembre 2025, dal 15 dicembre le ricompense su USDC sono diventate un vantaggio riservato agli abbonati Coinbase One, anziché una funzione disponibile anche per gli utenti gratuiti.
Il pagamento in BTC si inserisce quindi in un pacchetto più ampio che riunisce vantaggi legati a trading, rendimento e accumulo di Bitcoin sotto un unico abbonamento.
Coinbase ha promosso anche un’offerta separata per alcuni abbonati Coinbase One negli Stati Uniti. I termini indicano una ricompensa del 6,5% APY per un mese sui saldi USDC idonei fino a 500.000 dollari, a condizione che il membro depositi almeno 1.000 USDC aggiuntivi.
Per fare un confronto, Coinbase ha precedentemente indicato una ricompensa standard fino al 4,1% sui saldi USDC, con un tasso più elevato per gli abbonati Coinbase One nell’ambito di quel programma. Il 6,5% promozionale è quindi superiore di circa 2,4 punti percentuali rispetto al 4,1% citato, anche se le due percentuali possono riferirsi a offerte o periodi differenti.
Il 6,5% non va interpretato come un tasso base permanente. L’offerta è limitata nel tempo, riservata agli utenti statunitensi idonei e soggetta a disponibilità. Coinbase può modificarla, sospenderla o revocarla; inoltre, alcuni membri — per esempio chi ha già una promozione attiva — potrebbero essere esclusi.
Anche la disponibilità dei prodotti e i tassi applicabili possono cambiare in base alla giurisdizione. Gli utenti dovrebbero quindi controllare nell’account le condizioni e la percentuale aggiornate.
Coinbase presenta il pagamento delle ricompense in BTC insieme ad altri strumenti per ottenere criptovalute. La comunicazione promozionale cita circa il 7% APY per il prestito di USDC, ricompense maggiorate sullo staking fino al 15% e fino al 4% di cashback in Bitcoin con la Coinbase One Card.
La carta rappresenta un percorso distinto: Coinbase la descrive come disponibile esclusivamente agli iscritti Coinbase One negli Stati Uniti e pubblicizza fino al 4% di ritorno in Bitcoin sugli acquisti.
Questi prodotti non sono però equivalenti. Detenere USDC, prestare USDC, fare staking di un altro cryptoasset e ottenere ricompense tramite una carta comportano requisiti, tassi, rischi e condizioni differenti.
Per chi desidera già avere un’esposizione a Bitcoin, gli accrediti settimanali in BTC offrono un modo automatico per accumularlo senza impostare acquisti ricorrenti o convertire manualmente ogni ricompensa.
Il rovescio della medaglia è che, dopo l’accredito, la ricompensa non resta più in un asset legato al dollaro. Prima di attivare la funzione, è quindi opportuno verificare il tasso corrente applicato al proprio account, l’idoneità a Coinbase One, la data di fine dell’eventuale promozione, il deposito richiesto e le limitazioni territoriali.
La novità conferma anche la direzione commerciale di Coinbase: riunire ricompense su USDC, prestiti, staking e vantaggi legati alla carta all’interno dell’abbonamento Coinbase One. Il 6,5% APY resta però un’offerta temporanea e il pagamento in BTC modifica l’esposizione dell’utente, anche quando non aumenta la ricompensa originariamente maturata sugli USDC.
La funzione è pensata come una scelta volontaria, non come una conversione automatica per tutti i possessori di USDC. In pratica, l’utente deve:
Il meccanismo è diverso dall’acquistare manualmente Bitcoin ogni volta che si riceve una ricompensa. Invece di incassare USDC e poi effettuare acquisti ricorrenti, l’utente idoneo può accumulare BTC in automatico attraverso gli accrediti.
L’annuncio descrive un metodo di pagamento diverso, non un nuovo tasso di rendimento denominato in Bitcoin. La ricompensa viene calcolata in relazione al possesso di USDC, ma distribuita in BTC.
Questo introduce un rischio di mercato dopo l’accredito. USDC è progettato come asset digitale agganciato al dollaro, mentre il prezzo di Bitcoin può variare sensibilmente. Di conseguenza, il valore in dollari di un pagamento settimanale in BTC può aumentare o diminuire nel tempo, anche se il calcolo della ricompensa USDC non è cambiato.
Coinbase avverte inoltre che i tassi possono cambiare e variare in base alla regione. Per questo fa fede il tasso mostrato nel singolo account, non una percentuale pubblicizzata in passato.
La nuova opzione arriva nel quadro della strategia Coinbase One, il servizio in abbonamento di Coinbase. Secondo le comunicazioni riportate nel dicembre 2025, dal 15 dicembre le ricompense su USDC sono diventate un vantaggio riservato agli abbonati Coinbase One, anziché una funzione disponibile anche per gli utenti gratuiti.
Il pagamento in BTC si inserisce quindi in un pacchetto più ampio che riunisce vantaggi legati a trading, rendimento e accumulo di Bitcoin sotto un unico abbonamento.
Coinbase ha promosso anche un’offerta separata per alcuni abbonati Coinbase One negli Stati Uniti. I termini indicano una ricompensa del 6,5% APY per un mese sui saldi USDC idonei fino a 500.000 dollari, a condizione che il membro depositi almeno 1.000 USDC aggiuntivi.
Per fare un confronto, Coinbase ha precedentemente indicato una ricompensa standard fino al 4,1% sui saldi USDC, con un tasso più elevato per gli abbonati Coinbase One nell’ambito di quel programma. Il 6,5% promozionale è quindi superiore di circa 2,4 punti percentuali rispetto al 4,1% citato, anche se le due percentuali possono riferirsi a offerte o periodi differenti.
Il 6,5% non va interpretato come un tasso base permanente. L’offerta è limitata nel tempo, riservata agli utenti statunitensi idonei e soggetta a disponibilità. Coinbase può modificarla, sospenderla o revocarla; inoltre, alcuni membri — per esempio chi ha già una promozione attiva — potrebbero essere esclusi.
Anche la disponibilità dei prodotti e i tassi applicabili possono cambiare in base alla giurisdizione. Gli utenti dovrebbero quindi controllare nell’account le condizioni e la percentuale aggiornate.
Coinbase presenta il pagamento delle ricompense in BTC insieme ad altri strumenti per ottenere criptovalute. La comunicazione promozionale cita circa il 7% APY per il prestito di USDC, ricompense maggiorate sullo staking fino al 15% e fino al 4% di cashback in Bitcoin con la Coinbase One Card.
La carta rappresenta un percorso distinto: Coinbase la descrive come disponibile esclusivamente agli iscritti Coinbase One negli Stati Uniti e pubblicizza fino al 4% di ritorno in Bitcoin sugli acquisti.
Questi prodotti non sono però equivalenti. Detenere USDC, prestare USDC, fare staking di un altro cryptoasset e ottenere ricompense tramite una carta comportano requisiti, tassi, rischi e condizioni differenti.
Per chi desidera già avere un’esposizione a Bitcoin, gli accrediti settimanali in BTC offrono un modo automatico per accumularlo senza impostare acquisti ricorrenti o convertire manualmente ogni ricompensa.
Il rovescio della medaglia è che, dopo l’accredito, la ricompensa non resta più in un asset legato al dollaro. Prima di attivare la funzione, è quindi opportuno verificare il tasso corrente applicato al proprio account, l’idoneità a Coinbase One, la data di fine dell’eventuale promozione, il deposito richiesto e le limitazioni territoriali.
La novità conferma anche la direzione commerciale di Coinbase: riunire ricompense su USDC, prestiti, staking e vantaggi legati alla carta all’interno dell’abbonamento Coinbase One. Il 6,5% APY resta però un’offerta temporanea e il pagamento in BTC modifica l’esposizione dell’utente, anche quando non aumenta la ricompensa originariamente maturata sugli USDC.