Annunciata il 25 agosto 2026, la partnership aggiunge all’offerta Cisco sistemi GPU rack scale ad alta densità di Supermicro, con raffreddamento a liquido o ad aria; la disponibilità per i clienti è attesa da ottobre... La proposta si rivolge a imprese, operatori neocloud e cloud sovrani, con carichi che vanno dall’...
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did Cisco’s partnership with Supermicro, announced in August 2026, add to Cisco’s Secure AI Factory with NVIDIA portfolio, which enterp. Article summary: Cisco added Supermicro’s high-density, rack-scale GPU compute—available in liquid- and air-cooled configurations—to its Secure AI Factory with NVIDIA. The result is a pre-validated, end-to-end AI-infrastructure offering . Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
Cisco sta aggiungendo un tassello decisivo alla propria Secure AI Factory con NVIDIA: il calcolo GPU ad alta densità, in formato rack-scale, fornito da Supermicro. L’offerta prevista combinerà server raffreddati a liquido e ad aria con il networking, la sicurezza, l’osservabilità e i servizi Cisco, all’interno di un’architettura pre-validata. La disponibilità per i clienti dovrebbe iniziare a ottobre 2026. 1513
Finora Cisco era associata soprattutto alla componente di rete dell’infrastruttura AI. L’accordo con Supermicro porta invece server GPU rack-scale nel suo portafoglio, con l’obiettivo di proporre un’architettura più completa per installare e gestire grandi cluster di acceleratori. 12
La proposta comprenderà configurazioni sia raffreddate a liquido sia raffreddate ad aria. Il raffreddamento a liquido è particolarmente importante nei rack ad alta densità, dove la potenza e il calore generati dai GPU server rendono più complessa la gestione termica. La doppia opzione dovrebbe inoltre adattarsi a data center con caratteristiche diverse. Le fonti disponibili non indicano ancora l’elenco completo dei modelli o delle configurazioni server. 15
Cisco indica tre principali categorie di clienti:
L’architettura è pensata per funzionare in grandi data center, installazioni locali e ambienti edge, cioè nei punti della rete più vicini alla fonte dei dati o agli utenti. Cisco descrive una gamma di utilizzi che va dall’addestramento di modelli da mille miliardi di parametri all’inferenza edge, includendo anche grandi cluster GPU e carichi di lavoro non AI. 12
I sistemi pianificati supporteranno due configurazioni della piattaforma NVIDIA Rubin:
Secondo la roadmap NVIDIA, NVL72 collega 72 GPU Rubin e 36 CPU Vera in un sistema progettato per operare a livello di rack. HGX Rubin NVL8 collega invece otto GPU Rubin in una configurazione server basata su CPU x86. 8
Supermicro aveva già presentato progetti modulari raffreddati a liquido per queste piattaforme, concepiti per passare da singoli blocchi infrastrutturali a implementazioni AI di dimensioni molto maggiori. 311 Con la partnership, Cisco punta a integrare questo calcolo fisico con la propria architettura, i propri servizi e i propri strumenti operativi, invece di proporre i server come acquisto isolato.
Il principale elemento differenziante dichiarato da Cisco è l’integrazione. I sistemi Supermicro saranno combinati con networking AI, sicurezza, osservabilità, supporto e servizi Cisco in un’architettura di riferimento conforme ai requisiti del programma NVIDIA Cloud Partner. 1612
La Secure AI Factory di Cisco include sistemi sviluppati con partner, networking ad alte prestazioni e funzioni integrate di sicurezza e osservabilità. La società ha inoltre descritto architetture che abbinano il silicio per switch NVIDIA Spectrum-X a un sistema operativo Cisco, oltre ad architetture basate su Cisco Silicon One. 9
In pratica, Cisco vuole posizionarsi come fornitore del tessuto infrastrutturale che collega e governa i sistemi AI: non soltanto acceleratori, ma anche rete, controlli di sicurezza, monitoraggio, validazione e assistenza operativa.
Le evidenze disponibili confermano il posizionamento full-stack e la conformità all’architettura NVIDIA Cloud Partner. Non specificano però quali modelli di switch Cisco o quale configurazione del sistema operativo di rete saranno associati a ogni sistema Supermicro. Questi dettagli dovranno essere verificati quando saranno pubblicate le configurazioni definitive.
Le configurazioni pre-valutate dovrebbero riunire o coordinare diverse funzioni infrastrutturali:
Le fonti fornite non descrivono programmi specifici di AI lab, livelli di servizio o pacchetti denominati. È quindi più corretto considerare questi dettagli non ancora resi noti, senza attribuire alla partnership un’offerta di laboratorio AI precisa.
L’intesa riflette il tentativo di Cisco di passare dal ruolo tradizionale di fornitore di apparati di rete a quello di partner più ampio per l’infrastruttura AI. Integrando networking, sicurezza, osservabilità e servizi Cisco con i server Supermicro e le piattaforme NVIDIA, l’azienda può partecipare a una parte maggiore dello stack necessario per costruire e gestire una AI factory. 12
La strategia resta basata sulle partnership, non sulla sostituzione degli altri protagonisti. NVIDIA fornisce le piattaforme di accelerazione, Supermicro i sistemi server rack-scale e le competenze sul raffreddamento, mentre Cisco mira a trasformare questi elementi in un’architettura validata e supportabile.
Questo approccio può interessare soprattutto i clienti che non vogliono assemblare l’infrastruttura AI acquistando componenti da numerosi fornitori. È coerente anche con l’attenzione dichiarata verso operatori neocloud e cloud sovrani, che cercano capacità AI scalabile senza rinunciare al controllo operativo e sui dati. 16
L’espansione nell’infrastruttura AI ha attirato anche l’attenzione del mercato. Un’analisi contemporanea indicava per il titolo Cisco un rialzo del 52,6% da inizio anno al 4 agosto 2026, non di circa il 45%, e riportava un obiettivo di prezzo UBS pari a 132 dollari, insieme alla cautela sul possibile sopravvalutamento delle azioni. 19
Questi dati di mercato sono separati dall’accordo con Supermicro, ma aiutano a spiegare perché la svolta di Cisco verso l’infrastruttura AI sia osservata con interesse dagli investitori. La società cerca di catturare più valore in un mercato nel quale hyperscaler, NVIDIA, produttori di server e fornitori di rete competono per gli strati sempre più numerosi necessari a costruire data center per l’intelligenza artificiale.
Cisco sta aggiungendo il calcolo GPU ad alta densità di Supermicro per trasformare la Secure AI Factory con NVIDIA in una proposta di implementazione più completa. I sistemi raffreddati a liquido e ad aria, attesi per ottobre 2026, saranno destinati a imprese, operatori neocloud e cloud sovrani, con carichi che spaziano dal training su larga scala all’inferenza edge. 15
La direzione strategica è chiara: Cisco vuole diventare un fornitore di infrastruttura AI full-stack, integrando calcolo, rete, sicurezza, osservabilità, validazione e servizi. Restano invece da chiarire i dettagli di prodotto, tra cui l’elenco delle configurazioni, i modelli di switch e sistema operativo di rete associati a ciascun server e l’eventuale presenza di servizi specifici per gli AI lab.
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Annunciata il 25 agosto 2026, la partnership aggiunge all’offerta Cisco sistemi GPU rack scale ad alta densità di Supermicro, con raffreddamento a liquido o ad aria; la disponibilità per i clienti è attesa da ottobre...
Annunciata il 25 agosto 2026, la partnership aggiunge all’offerta Cisco sistemi GPU rack scale ad alta densità di Supermicro, con raffreddamento a liquido o ad aria; la disponibilità per i clienti è attesa da ottobre... La proposta si rivolge a imprese, operatori neocloud e cloud sovrani, con carichi che vanno dall’addestramento di modelli da mille miliardi di parametri all’inferenza ai margini della rete, oltre a grandi cluster GPU...
I sistemi supporteranno le piattaforme NVIDIA Vera Rubin NVL72 e HGX Rubin NVL8, mentre Cisco fornirà networking, sicurezza, osservabilità, validazione e servizi in un’architettura pre validata.