Ouyang Minggao stima che entro il 2030 il mercato mondiale delle batterie agli ioni di litio supererà 5.000 GWh e che le spedizioni della Cina andranno oltre 3.600 GWh, circa il doppio dei 1.875 GWh del 2025. La strategia indicata non riguarda soltanto l’aumento dei volumi: sicurezza, sviluppo assistito dall’IA e ge...
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Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did Chinese Academy of Sciences academician Ouyang Minggao forecast at the 2026 World Power Battery Conference about China’s and the gl. Article summary: Ouyang forecast that by 2030 the global lithium-ion battery market would exceed 5,000 GWh, while China’s lithium-ion battery shipments would exceed 3,600 GWh—roughly double its 2025 level. [8] - **2025 baseline:** China . Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
La Cina potrebbe superare 3.600 GWh, cioè 3,6 TWh, di spedizioni di batterie agli ioni di litio entro il 2030. La previsione è di Ouyang Minggao, accademico dell’Accademia cinese delle scienze, intervenuto alla World Power Battery Conference 2026 di Yibin. Nello stesso orizzonte, il mercato globale dovrebbe oltrepassare i 5.000 GWh. Si tratta di stime previsionali, fondate però su una base 2025 già molto ampia e su una strategia in cui sicurezza, software, circolarità e scelta della chimica contano quanto l’espansione dei volumi. 20
Il traguardo cinese di oltre 3.600 GWh equivale a circa il doppio dei 1.875 GWh di batterie agli ioni di litio spediti dal Paese nel 2025. Secondo Ouyang, nello stesso anno la Cina ha rappresentato oltre l’80% delle spedizioni mondiali. 20
25
Anche il mercato interno delle batterie di trazione era già su una scala rilevante: nel 2025 le installazioni hanno raggiunto 769 GWh, in aumento del 40% su base annua. Le aziende cinesi occupavano sei posizioni nella top 10 globale per capacità installata e concentravano il 70% della capacità cumulata considerata in quella graduatoria. 25
Questi dati descrivono una forte concentrazione manifatturiera. Ma il messaggio di Ouyang non è semplicemente produrre più celle: la fase successiva dipenderà dalla qualità, dalla sicurezza e dall’intelligenza dell’intera filiera.
Ouyang ha riassunto l’avanzamento del settore con alcuni indicatori di prodotto: l’autonomia dei veicoli sarebbe passata da circa 100 km a circa 1.000 km, il tempo di ricarica da ore a all’incirca dieci minuti e i costi sarebbero diminuiti di circa il 90%, fino a 0,3-0,5 yuan per Wh. Ha inoltre indicato un passaggio da poche centinaia di cicli a oltre 10.000 cicli di vita. 20
Sono dati che vanno letti come una sintesi dell’evoluzione industriale, non come le specifiche di ogni batteria in commercio. Durata, tempi di ricarica e costo variano sensibilmente in funzione della chimica, della progettazione della cella, dell’applicazione e delle condizioni d’uso.
Per Ouyang, la sicurezza della batteria lungo tutto il processo resta una priorità. Il tema trova riscontro nella norma cinese GB 38031—2025 per la sicurezza delle batterie di trazione dei veicoli elettrici, entrata in vigore nel luglio 2026. Per le batterie a ricarica rapida, lo standard richiede una prova di cortocircuito esterno dopo 300 cicli di ricarica rapida, senza incendio né esplosione. 28
L’implicazione pratica è netta: densità energetica più alta e ricariche più veloci non possono essere obiettivi isolati. Devono procedere insieme alla sicurezza del pacco batteria, alla qualità produttiva e al monitoraggio durante l’uso.
Secondo Ouyang, i prossimi cinque anni saranno una finestra decisiva per trasferire lo sviluppo delle batterie verso piattaforme di ricerca basate sull’intelligenza artificiale. L’IA viene collegata sia alla progettazione sia alla soluzione dei complessi problemi di ricerca e industrializzazione delle batterie completamente allo stato solido. 22
La visione è più ampia di un singolo software di progettazione o di un impianto automatizzato: l’IA dovrebbe estendersi lungo la catena del valore, dai materiali e dalla progettazione delle celle alla produzione e alla gestione durante l’utilizzo. 21
22
Il punto è particolarmente importante per le batterie allo stato solido, dove interfacce tra materiali, ripetibilità produttiva e sicurezza devono ancora essere risolte prima di ipotizzare un’adozione su vasta scala.
Le prime generazioni di veicoli a nuova energia in Cina stanno iniziando a entrare nella fase di dismissione delle batterie di trazione, ha osservato Ouyang. 17
Tracciabilità, valutazione dello stato di salute, riuso e recupero dei materiali diventano quindi questioni operative centrali, non semplici elementi accessori della sostenibilità. Nel quadro delineato da Ouyang, la gestione del ciclo di vita è un requisito essenziale della prossima fase del settore, insieme alla sicurezza e all’IA.
Il nodo strategico principale è la necessità di portare avanti in parallelo due percorsi per le batterie di trazione e per l’accumulo stazionario.
Il primo percorso va dalle attuali batterie agli ioni di litio con elettrolita liquido alle batterie ibride solido-liquido, fino a quelle completamente allo stato solido. Ouyang lo considera necessario per accrescere l’energia specifica, ma sottolinea che all’aumentare della densità energetica diventano più stringenti i vincoli di sicurezza. 19
22
Non è un’affermazione secondo cui le batterie totalmente allo stato solido sostituiranno a breve tutte le chimiche esistenti. È un percorso di ricerca e industrializzazione con ostacoli tecnici ancora rilevanti. 22
Il secondo percorso ruota attorno alle batterie LFP, al litio-ferro-fosfato, e alle batterie agli ioni di sodio. La priorità è ridurre il costo e aumentare la durata. Ouyang considera questa strada altrettanto importante per i comparti cinese delle batterie di trazione e dell’accumulo energetico e prevede che la chimica LFP manterrà un ruolo dominante nel prossimo decennio. 19
21
L’approccio a due binari riconosce che veicoli ad alte prestazioni, auto elettriche di massa e sistemi di accumulo fissi non richiedono gli stessi compromessi. Invece di puntare tutto su una sola chimica successiva, la tabella di marcia conserva spazio per l’LFP, già scalabile e consolidata, e porta avanti lo stato solido laddove i suoi vantaggi prestazionali possano giustificare la maggiore complessità.
Il dato in evidenza è imponente: oltre 3,6 TWh di spedizioni cinesi entro il 2030, all’interno di un mercato globale superiore a 5 TWh. Ma il messaggio completo è più esigente: la crescita dipenderà dalla capacità dei produttori di offrire pacchi batteria più sicuri, usare l’IA per accelerare sviluppo e produzione, gestire le batterie fino al riuso e al riciclo e scegliere la chimica più adatta a ogni impiego. 20
21
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Ouyang Minggao stima che entro il 2030 il mercato mondiale delle batterie agli ioni di litio supererà 5.000 GWh e che le spedizioni della Cina andranno oltre 3.600 GWh, circa il doppio dei 1.875 GWh del 2025.
Ouyang Minggao stima che entro il 2030 il mercato mondiale delle batterie agli ioni di litio supererà 5.000 GWh e che le spedizioni della Cina andranno oltre 3.600 GWh, circa il doppio dei 1.875 GWh del 2025. La strategia indicata non riguarda soltanto l’aumento dei volumi: sicurezza, sviluppo assistito dall’IA e gestione dell’intero ciclo di vita vengono posti sullo stesso piano della capacità produttiva.
Per il futuro vengono indicati due filoni paralleli: batterie ad alta energia, dall’attuale litio ion alle soluzioni ibride e totalmente allo stato solido; e batterie LFP e al sodio, orientate a costi inferiori e lung...
Ouyang Minggao stima che entro il 2030 il mercato mondiale delle batterie agli ioni di litio supererà 5.000 GWh e che le spedizioni della Cina andranno oltre 3.600 GWh, circa il doppio dei 1.875 GWh del 2025. La strategia indicata non riguarda soltanto l’aumento dei volumi: sicurezza, sviluppo assistito dall’IA e ge...
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La Cina potrebbe superare 3.600 GWh, cioè 3,6 TWh, di spedizioni di batterie agli ioni di litio entro il 2030. La previsione è di Ouyang Minggao, accademico dell’Accademia cinese delle scienze, intervenuto alla World Power Battery Conference 2026 di Yibin. Nello stesso orizzonte, il mercato globale dovrebbe oltrepassare i 5.000 GWh. Si tratta di stime previsionali, fondate però su una base 2025 già molto ampia e su una strategia in cui sicurezza, software, circolarità e scelta della chimica contano quanto l’espansione dei volumi. 20
Il traguardo cinese di oltre 3.600 GWh equivale a circa il doppio dei 1.875 GWh di batterie agli ioni di litio spediti dal Paese nel 2025. Secondo Ouyang, nello stesso anno la Cina ha rappresentato oltre l’80% delle spedizioni mondiali. 20
25
Anche il mercato interno delle batterie di trazione era già su una scala rilevante: nel 2025 le installazioni hanno raggiunto 769 GWh, in aumento del 40% su base annua. Le aziende cinesi occupavano sei posizioni nella top 10 globale per capacità installata e concentravano il 70% della capacità cumulata considerata in quella graduatoria. 25
Questi dati descrivono una forte concentrazione manifatturiera. Ma il messaggio di Ouyang non è semplicemente produrre più celle: la fase successiva dipenderà dalla qualità, dalla sicurezza e dall’intelligenza dell’intera filiera.
Ouyang ha riassunto l’avanzamento del settore con alcuni indicatori di prodotto: l’autonomia dei veicoli sarebbe passata da circa 100 km a circa 1.000 km, il tempo di ricarica da ore a all’incirca dieci minuti e i costi sarebbero diminuiti di circa il 90%, fino a 0,3-0,5 yuan per Wh. Ha inoltre indicato un passaggio da poche centinaia di cicli a oltre 10.000 cicli di vita. 20
Sono dati che vanno letti come una sintesi dell’evoluzione industriale, non come le specifiche di ogni batteria in commercio. Durata, tempi di ricarica e costo variano sensibilmente in funzione della chimica, della progettazione della cella, dell’applicazione e delle condizioni d’uso.
Per Ouyang, la sicurezza della batteria lungo tutto il processo resta una priorità. Il tema trova riscontro nella norma cinese GB 38031—2025 per la sicurezza delle batterie di trazione dei veicoli elettrici, entrata in vigore nel luglio 2026. Per le batterie a ricarica rapida, lo standard richiede una prova di cortocircuito esterno dopo 300 cicli di ricarica rapida, senza incendio né esplosione. 28
L’implicazione pratica è netta: densità energetica più alta e ricariche più veloci non possono essere obiettivi isolati. Devono procedere insieme alla sicurezza del pacco batteria, alla qualità produttiva e al monitoraggio durante l’uso.
Secondo Ouyang, i prossimi cinque anni saranno una finestra decisiva per trasferire lo sviluppo delle batterie verso piattaforme di ricerca basate sull’intelligenza artificiale. L’IA viene collegata sia alla progettazione sia alla soluzione dei complessi problemi di ricerca e industrializzazione delle batterie completamente allo stato solido. 22
La visione è più ampia di un singolo software di progettazione o di un impianto automatizzato: l’IA dovrebbe estendersi lungo la catena del valore, dai materiali e dalla progettazione delle celle alla produzione e alla gestione durante l’utilizzo. 21
22
Il punto è particolarmente importante per le batterie allo stato solido, dove interfacce tra materiali, ripetibilità produttiva e sicurezza devono ancora essere risolte prima di ipotizzare un’adozione su vasta scala.
Le prime generazioni di veicoli a nuova energia in Cina stanno iniziando a entrare nella fase di dismissione delle batterie di trazione, ha osservato Ouyang. 17
Tracciabilità, valutazione dello stato di salute, riuso e recupero dei materiali diventano quindi questioni operative centrali, non semplici elementi accessori della sostenibilità. Nel quadro delineato da Ouyang, la gestione del ciclo di vita è un requisito essenziale della prossima fase del settore, insieme alla sicurezza e all’IA.
Il nodo strategico principale è la necessità di portare avanti in parallelo due percorsi per le batterie di trazione e per l’accumulo stazionario.
Il primo percorso va dalle attuali batterie agli ioni di litio con elettrolita liquido alle batterie ibride solido-liquido, fino a quelle completamente allo stato solido. Ouyang lo considera necessario per accrescere l’energia specifica, ma sottolinea che all’aumentare della densità energetica diventano più stringenti i vincoli di sicurezza. 19
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Non è un’affermazione secondo cui le batterie totalmente allo stato solido sostituiranno a breve tutte le chimiche esistenti. È un percorso di ricerca e industrializzazione con ostacoli tecnici ancora rilevanti. 22
Il secondo percorso ruota attorno alle batterie LFP, al litio-ferro-fosfato, e alle batterie agli ioni di sodio. La priorità è ridurre il costo e aumentare la durata. Ouyang considera questa strada altrettanto importante per i comparti cinese delle batterie di trazione e dell’accumulo energetico e prevede che la chimica LFP manterrà un ruolo dominante nel prossimo decennio. 19
21
L’approccio a due binari riconosce che veicoli ad alte prestazioni, auto elettriche di massa e sistemi di accumulo fissi non richiedono gli stessi compromessi. Invece di puntare tutto su una sola chimica successiva, la tabella di marcia conserva spazio per l’LFP, già scalabile e consolidata, e porta avanti lo stato solido laddove i suoi vantaggi prestazionali possano giustificare la maggiore complessità.
Il dato in evidenza è imponente: oltre 3,6 TWh di spedizioni cinesi entro il 2030, all’interno di un mercato globale superiore a 5 TWh. Ma il messaggio completo è più esigente: la crescita dipenderà dalla capacità dei produttori di offrire pacchi batteria più sicuri, usare l’IA per accelerare sviluppo e produzione, gestire le batterie fino al riuso e al riciclo e scegliere la chimica più adatta a ogni impiego. 20
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Ouyang Minggao stima che entro il 2030 il mercato mondiale delle batterie agli ioni di litio supererà 5.000 GWh e che le spedizioni della Cina andranno oltre 3.600 GWh, circa il doppio dei 1.875 GWh del 2025.
Ouyang Minggao stima che entro il 2030 il mercato mondiale delle batterie agli ioni di litio supererà 5.000 GWh e che le spedizioni della Cina andranno oltre 3.600 GWh, circa il doppio dei 1.875 GWh del 2025. La strategia indicata non riguarda soltanto l’aumento dei volumi: sicurezza, sviluppo assistito dall’IA e gestione dell’intero ciclo di vita vengono posti sullo stesso piano della capacità produttiva.
Per il futuro vengono indicati due filoni paralleli: batterie ad alta energia, dall’attuale litio ion alle soluzioni ibride e totalmente allo stato solido; e batterie LFP e al sodio, orientate a costi inferiori e lung...