LightSpy ha abbandonato la sua identità originale di strumento di spionaggio sponsorizzato dallo Stato e si è trasformato in una vera e propria piattaforma di sorveglianza commerciale. I ricercatori hanno scoperto che ora include branding personalizzato, piani tariffari, infrastruttura di fatturazione e persino un ambiente dimostrativo per i potenziali acquirenti . La piattaforma viene venduta a clienti governativi, aziendali e militari
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Lo spyware utilizza una struttura modulare che gli consente di compromettere un'ampia gamma di dispositivi:
Infettando i router, gli operatori ottengono visibilità su intere reti, non solo su singoli dispositivi .
I moduli di LightSpy sono in grado di rubare:
La piattaforma include anche una funzione di cancellazione remota dei dispositivi, che consente agli operatori di "brickare" (rendere inutilizzabili) i dispositivi compromessi .
Arctic Wolf ha identificato almeno 117 server a supporto dell'operazione LightSpy in tutto il mondo .
L'errore di sicurezza operativa più eclatante si è verificato quando un operatore di LightSpy ha utilizzato il pannello di amministrazione dello spyware per effettuare un ordine di consegna al Kentucky Fried Chicken (KFC) usando il suo nome reale e l'indirizzo dell'ufficio . Questo errore ha permesso ai ricercatori di risalire a uno specifico appaltatore cinese
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Arctic Wolf ha notato che l'ordine al KFC è stato effettuato attraverso l'infrastruttura di fatturazione dello spyware stesso, lasciando una traccia digitale che ha collegato direttamente l'operatore all'attività dannosa .
La commercializzazione di LightSpy — con prezzi scaglionati e un modello di business simile a quello dei servizi SaaS — suggerisce che gli strumenti di sorveglianza legati agli Stati vengono sempre più offerti come prodotti "chiavi in mano" a governi e forze armate di tutto il mondo. La capacità di infettare i router aumenta ulteriormente il rischio per la sicurezza nazionale, poiché i router compromessi possono esporre intere reti governative e militari .