Dal 25 agosto 2026, Claude Chat e Cowork utilizzano la stessa memoria bidirezionale: preferenze, contesto di progetto e informazioni dalle conversazioni possono passare da un’esperienza all’altra. Claude può aggiornare la memoria mentre la conversazione è ancora in corso, senza che l’utente debba chiedere esplicitam...
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did Anthropic’s update to Claude’s memory system change about how memories work across Claude chat and the desktop AI agent Cowork—incl. Article summary: Anthropic merged Claude chat’s and Cowork’s memories into one two-way system: context learned in either product can be used in the other, reducing the need to re-explain ongoing work. The update is enabled by default, su. Topic tags: general, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers, clic
Anthropic ha unificato i sistemi di memoria alla base di Claude Chat e Claude Cowork in un unico sistema bidirezionale. In pratica, ciò che Claude conserva dalle conversazioni può essere utilizzato quando si affida un’attività a Cowork, mentre il contesto acquisito durante un’attività di Cowork può tornare disponibile nelle chat successive. 182022
Il cambiamento più concreto è la continuità: chi usa Claude dovrebbe dover ripetere meno spesso istruzioni, preferenze di lavoro e dettagli sui progetti in corso.
Prima dell’aggiornamento, Claude Chat e Cowork offrivano esperienze di memoria separate. Ora funzionano più come un unico assistente all’interno dei flussi di lavoro supportati. Anthropic afferma che il contesto accumulato in mesi di conversazioni può seguire l’utente in Cowork, anche quando l’agente esegue un’attività nel cloud. 2226
Il passaggio avviene in entrambe le direzioni:
Per esempio, si può spiegare in chat come il proprio team definisce determinati indicatori e poi chiedere a Cowork di usare quel contesto per preparare una revisione trimestrale dei risultati. Anche dettagli più duraturi — come una scadenza spostata o uno stile di scrittura preferito — possono aiutare Claude a produrre risultati più pertinenti, se vengono conservati nella memoria. 25
Questa non è semplicemente una finestra di contesto più ampia. La finestra di contesto contiene le informazioni fornite in una specifica interazione; la memoria, invece, è costituita dai dati conservati separatamente e utilizzabili tra conversazioni diverse. La documentazione della piattaforma Anthropic descrive inoltre una memoria per gli agenti API basata su un archivio distinto e associato allo spazio di lavoro: quel meccanismo non va confuso con l’aggiornamento destinato a Chat e Cowork. 17
Claude può ora aggiornare la propria memoria in tempo reale mentre una conversazione procede. Non deve più necessariamente aspettare la fine della chat per riassumerla e aggiungere le informazioni rilevanti. 192324
Se, per esempio, nel corso di una discussione una scadenza viene spostata a settembre, il cambiamento può riflettersi nelle interazioni successive senza che l’utente debba scrivere esplicitamente “ricordalo”. L’obiettivo è rendere automatica la continuità, evitando di trasformare ogni dettaglio da conservare in un comando manuale. 1825
La maggiore comodità, però, comporta anche una maggiore necessità di controllo. Un’informazione corretta in una conversazione potrebbe diventare obsoleta, incompleta o troppo specifica per essere applicata a un altro contesto.
Anthropic sta rendendo più semplice esaminare le informazioni conservate. Gli utenti possono visualizzare i ricordi organizzati per argomento e modificare o cancellare singoli elementi. È inoltre possibile mettere in pausa o reimpostare la memoria da Impostazioni > Memoria. 1921
Questi strumenti diventano particolarmente importanti perché la memoria condivisa amplia la portata delle informazioni conservate. Un dettaglio salvato durante una chat informale potrebbe influenzare in seguito un’attività di Cowork; allo stesso modo, qualcosa appreso durante un’attività dell’agente potrebbe condizionare una conversazione futura.
Controllare l’elenco della memoria è quindi il modo più diretto per verificare quali informazioni Claude può trasferire tra i due prodotti.
Claude non conserva automaticamente gli argomenti sensibili. Gli esempi indicati da Anthropic comprendono salute, razza, etnia, identità di genere, religione e convinzioni politiche. Chi lo desidera può abilitare la memoria per queste categorie dalle impostazioni. 202124
L’impostazione predefinita riduce il rischio di creare automaticamente un profilo permanente basato su informazioni altamente personali. Non significa però che Cowork debba essere considerato un ambiente privo di rischi.
Quando utilizza il computer, Cowork può infatti acquisire schermate e vedere le informazioni presenti sullo schermo o nelle applicazioni a cui l’utente ha concesso l’accesso, inclusi dati personali, documenti riservati e informazioni sensibili. Anthropic consiglia di evitare file locali delicati e di scegliere con attenzione i siti web sui quali Cowork può operare mentre l’utente è autenticato. 2637
Le fonti disponibili non stabiliscono un elenco completo delle categorie che sarebbero escluse in modo permanente dalla memoria. È quindi più corretto distinguere tra gli argomenti disattivati per impostazione predefinita e le eventuali categorie che Anthropic potrebbe vietare definitivamente, senza dare per scontato che queste ultime siano già state definite pubblicamente.
La documentazione disponibile conferma la condivisione della memoria tra Claude Chat e Cowork quando Cowork esegue le attività nel cloud. Le sessioni di Cowork che funzionano localmente sul computer dell’utente non utilizzano invece la memoria condivisa con la chat. 27
Le informazioni pubblicate il 25 agosto indicano che la funzione è attiva per impostazione predefinita per gli utenti consumer dei piani Free, Pro e Max, sulle esperienze web, desktop e mobile di Claude, fatte salve le impostazioni personali e le esclusioni previste. 1820
Le fonti fornite non permettono di stabilire con la stessa certezza la disponibilità per ogni account Team o Enterprise, per ogni area geografica o per ogni configurazione di Cowork. Questi dettagli vanno verificati nelle impostazioni aggiornate del proprio account, invece di essere dedotti dal lancio rivolto agli utenti consumer.
Non bisogna presumere che Claude Code faccia parte dello stesso sistema di memoria condivisa tra Claude Chat e Cowork. L’annuncio e il materiale di supporto disponibili descrivono infatti l’integrazione come una funzione dedicata a Chat e Cowork; non documentano Claude Code come lettore o scrittore collegato a quella memoria.
Per gli sviluppatori esiste un meccanismo separato di memoria per gli agenti API. La documentazione di Anthropic lo descrive come un archivio di memoria associato allo spazio di lavoro per gli agenti gestiti: si tratta di un sistema diverso, con regole di implementazione e accesso differenti. 17
L’aggiornamento trasforma la memoria di Claude da una comodità legata soprattutto alla chat in uno strumento di continuità tra le conversazioni e le attività di Cowork eseguite nel cloud.
Il vantaggio principale è dover fornire meno briefing ripetitivi e poter riutilizzare più facilmente preferenze di lavoro, contesto dei progetti e informazioni che cambiano nel tempo. Il nuovo onere è invece controllare con regolarità ciò che è stato conservato, soprattutto perché la memoria ora si aggiorna durante le conversazioni e può influenzare un altro prodotto Claude.
Per una configurazione più prudente:
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Dal 25 agosto 2026, Claude Chat e Cowork utilizzano la stessa memoria bidirezionale: preferenze, contesto di progetto e informazioni dalle conversazioni possono passare da un’esperienza all’altra.
Dal 25 agosto 2026, Claude Chat e Cowork utilizzano la stessa memoria bidirezionale: preferenze, contesto di progetto e informazioni dalle conversazioni possono passare da un’esperienza all’altra. Claude può aggiornare la memoria mentre la conversazione è ancora in corso, senza che l’utente debba chiedere esplicitamente di “ricordare” qualcosa.
Gli argomenti sensibili — tra cui salute, razza, etnia, identità di genere, religione e convinzioni politiche — non vengono conservati per impostazione predefinita, ma l’utente può scegliere di abilitarne la memorizza...