Da agosto 2026 Claude e Cowork possono usare la stessa memoria in entrambe le direzioni: ciò che Claude apprende in chat può servire a un’attività di Cowork e viceversa, ma solo con Cowork eseguito nel cloud. Le memorie vengono create e aggiornate durante le interazioni e sono raccolte in singoli “Argomenti” nelle i...
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Anthropic ha eliminato il confine tra la memoria delle chat di Claude e quella del suo agente Cowork. Con l’aggiornamento di agosto 2026, Claude può trasferire il contesto rilevante da una conversazione a un’attività di Cowork eseguita nel cloud; allo stesso modo, ciò che Cowork apprende durante un incarico può riapparire nelle conversazioni successive. 17181926
L’effetto pratico è semplice: quando si passa dalla fase di pianificazione in chat all’esecuzione di un’attività, non è più necessario ripetere ogni volta progetti, priorità, persone coinvolte o preferenze. La distinzione decisiva, però, è che le sessioni di Cowork eseguite localmente sul computer non usano questa memoria condivisa. 2126
Prima dell’aggiornamento, il contesto costruito nelle chat di Claude non seguiva automaticamente l’utente in Cowork. Ora il rapporto è bidirezionale:
Il cambiamento è pensato per i flussi di lavoro che alternano confronto ed esecuzione. Per esempio, si può discutere con Claude dell’impostazione di un progetto e poi affidare a Cowork un’attività collegata. Se il compito viene eseguito nel cloud, Cowork può partire dal contesto già memorizzato invece di chiedere un nuovo briefing. 171832
Claude non deve più aspettare la fine di una conversazione per riassumerla e trasformarla in memoria. I topic possono essere creati e aggiornati durante una chat o una sessione di Cowork ancora in corso. 212728
Questo rende il sistema più adatto ai lavori lunghi: nuove decisioni, cambi di priorità o preferenze possono entrare nel contesto mentre l’interazione prosegue, per poi essere utilizzati nelle attività successive. Le fonti descrivono il comportamento come aggiornamento in tempo reale o “live”, ma non precisano dopo quanto tempo ogni singola modifica diventi visibile su tutte le superfici. 2127
Le informazioni salvate sono disponibili in Impostazioni → Memoria, organizzate in singoli Argomenti. L’utente può esaminare ciò che Claude ha conservato, modificare un argomento oppure eliminarlo. 17222526
Il controllo per argomento è più flessibile di un unico interruttore generale. Se, ad esempio, cambia la priorità di un progetto, è possibile correggere quella voce senza cancellare tutte le altre informazioni memorizzate.
C’è però un compromesso strutturale: chat e Cowork condividono la stessa memoria, quindi non è possibile creare una barriera separata tra i due prodotti. La modifica o l’eliminazione di un argomento condiviso incide di conseguenza sul modo in cui entrambe le esperienze possono utilizzarlo. Le fonti confermano che non esiste un’opzione per dividere le memorie, ma non descrivono nel dettaglio ogni conseguenza di una modifica o di una cancellazione. 1921
Per impostazione predefinita, la memoria esclude gli argomenti sensibili. Gli esempi documentati includono salute, razza, religione o convinzioni, opinioni politiche e identità di genere. Claude può memorizzare informazioni appartenenti a queste categorie solo se l’utente abilita esplicitamente l’impostazione relativa agli argomenti sensibili; in quel caso riceve anche una notifica. 2223
Le informazioni disponibili non indicano però l’elenco completo delle categorie che restano permanentemente escluse dalla memoria. Non è quindi possibile riportare quell’elenco in modo affidabile sulla base delle fonti fornite.
Per gli account individuali, la memoria è attiva per impostazione predefinita sui piani Free, Pro e Max. Le segnalazioni disponibili indicano che la funzione è presente sulle versioni web, desktop e mobile di Claude, anche se la condivisione tra chat e Cowork dipende dall’esecuzione di Cowork nel cloud. 172225
Sui piani Team ed Enterprise, invece, la memoria è disattivata per impostazione predefinita. Il proprietario dell’organizzazione può abilitarla, perciò la disponibilità dipende dalle impostazioni aziendali e non è automaticamente garantita per ogni account professionale. 222526
Le fonti non stabiliscono ulteriori requisiti relativi al numero di licenze, alla regione o al tipo di distribuzione per gli utenti Team ed Enterprise. Le organizzazioni dovrebbero quindi controllare le proprie impostazioni amministrative prima di dare per scontato che la funzione sia disponibile per tutti.
L’aggiornamento non significa che ogni sessione di Cowork possa accedere alla memoria condivisa. La documentazione di supporto di Anthropic specifica che il collegamento funziona quando Cowork viene eseguito nel cloud; le sessioni eseguite localmente sul computer dell’utente non utilizzano questa memoria. 26
La differenza è importante per chi alterna modalità di lavoro diverse. Non basta verificare quale finestra dell’app è aperta: bisogna sapere se l’attività di Cowork viene eseguita nel cloud oppure in locale.
La modifica riguarda Claude Chat e Cowork, non Claude Code. Claude Code continua a essere escluso dall’architettura di memoria condivisa tra Chat e Cowork. 19
In sintesi, Anthropic crea una memoria unica per l’esperienza conversazionale di Claude e per le attività cloud di Cowork, mantenendo invece separati Claude Code e le sessioni locali di Cowork. Per chi pianifica in chat e poi delega il lavoro a Cowork, il vantaggio principale è la continuità. Per aziende e utenti più attenti alla privacy, i dettagli da tenere presenti sono il controllo dell’amministratore, il vincolo del cloud e la possibilità di gestire la memoria per singolo argomento.
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Da agosto 2026 Claude e Cowork possono usare la stessa memoria in entrambe le direzioni: ciò che Claude apprende in chat può servire a un’attività di Cowork e viceversa, ma solo con Cowork eseguito nel cloud.
Da agosto 2026 Claude e Cowork possono usare la stessa memoria in entrambe le direzioni: ciò che Claude apprende in chat può servire a un’attività di Cowork e viceversa, ma solo con Cowork eseguito nel cloud. Le memorie vengono create e aggiornate durante le interazioni e sono raccolte in singoli “Argomenti” nelle impostazioni, dove possono essere consultate, modificate o eliminate.
La funzione è attiva per impostazione predefinita sui piani Free, Pro e Max; per Team ed Enterprise deve essere abilitata dal proprietario dell’organizzazione.