Andre Cronje ha dichiarato che il vero DeFi 'non esiste più al di fuori di nicchie molto piccole', sostenendo che la maggior parte dei protocolli si è evoluta in una 'finanza onchain' gestita da intermediari aziendali... Ha citato i dati DefiLlama che mostrano un crollo del TVL DeFi da 167 miliardi di dollari nell'o...
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did Andre Cronje say about DeFi's current state, what did he argue most protocols have become instead, what evidence of sector contract. Article summary: Based on Andre Cronje's interview on Cointelegraph's Chain Reaction X Spaces on August 13, 2026, here is what he said across each of your questions:. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers, clickbait thumbnails, icons, and tiny thumbnail layouts. Mak
Andre Cronje, il creatore della rete Fantom e fondatore della piattaforma DeFi Flying Tulip, ha espresso un giudizio netto sull'industria delle criptovalute: ciò che la maggior parte delle persone chiama DeFi, a suo avviso, non lo è più.
In un'intervista durante lo show Chain Reaction X Spaces di Cointelegraph il 13 agosto 2026, Cronje ha sostenuto che la stragrande maggioranza dei protocolli ha abbandonato i principi cardine della decentralizzazione, dell'immutabilità e dell'assenza di intermediari, trasformandosi in qualcosa che lui definisce "finanza onchain" o "finanza aperta" . Ecco un'analisi completa della sua tesi, dei dati che la supportano e del dibattito che ne è scaturito.
Cronje è stato categorico: "Non credo che il DeFi esista più al di fuori di quelle nicchie molto piccole". La sua definizione di vero DeFi è rigorosa: deve essere decentralizzato, immutabile e operare senza un intermediario. Condizioni, dice, che oggi non sono più soddisfatte da praticamente nessun protocollo importante in attività .
"Ci siamo allontanati dal DeFi da molto tempo", ha dichiarato Cronje a Cointelegraph. "Perché il tuo intermediario ora è una società, è un decisore, è un curatore, è un comitato di rischio — sono tutte le cose tradizionali che vedevamo nel settore bancario" .
Secondo Cronje, la maggior parte dei protocolli si è evoluta in quella che lui chiama "finanza onchain" o "finanza aperta": strutture finanziarie tradizionali che girano su binari blockchain. Gli intermediari di oggi, spiega, hanno semplicemente preso la forma di aziende che assumono ruoli storicamente detenuti dalle banche: decisori, curatori e comitati di rischio .
Il vero DeFi, secondo lui, esiste ancora solo in piccoli progetti di nicchia dove l'innovazione genuina prosegue. Ma l'ecosistema più ampio è cambiato. Cronje ha notato che lo spostamento verso contratti aggiornabili, permessi multi-firma e infrastrutture off-chain ha trasformato i protocolli da "beni pubblici immutabili" in "attività a scopo di lucro gestibili" .
Per rafforzare la sua tesi, Cronje ha citato i dati di DefiLlama, che mostrano come il valore totale bloccato (TVL) nel DeFi si sia più che dimezzato nei 10 mesi precedenti, passando da 167 miliardi di dollari all'inizio di ottobre 2025 a circa 75 miliardi al momento delle sue dichiarazioni . Si tratta di un calo di circa il 55%
.
Cronje ha anche evidenziato un documento di lavoro della Banca Centrale Europea del marzo 2026 che ha analizzato quattro protocolli di primo piano: Aave, MakerDAO, Ampleforth e Uniswap. La BCE ha scoperto che i primi 100 detentori di token di governance controllavano oltre l'80% dell'offerta in ciascun protocollo, sulla base di dati istantanei raccolti a novembre 2022 e maggio 2023 .
Il documento si chiede se le DAO siano sufficientemente decentralizzate per rimanere al di fuori del regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets) dell'UE come servizi "completamente decentralizzati". Se i regolatori stabilissero di no, questi protocolli potrebbero dover rispettare obblighi di conformità simili a quelli delle società finanziarie tradizionali .
Cronje ha sollevato una spinosa questione progettuale: i protocolli dovrebbero introdurre interruttori di sicurezza (circuit breaker) e altri controlli di emergenza per proteggere gli utenti dagli exploit? Lui sostiene che i circuit breaker possano dare ai team il tempo di reagire durante flussi anomali di uscita, prevenendo potenzialmente perdite catastrofiche .
Ma la proposta ha scatenato un acceso dibattito. Michael Egorov di Curve ha messo in guardia sul fatto che i circuit breaker potrebbero introdurre nuove vulnerabilità umane — lo stesso tipo di rischio di singolo punto di fallimento che il DeFi era stato progettato per eliminare .
Cronje inquadra la questione come una tensione inevitabile. L'industria, dice, è ancora eccessivamente concentrata sugli audit degli smart contract, trascurando i rischi operativi che emergono quando i protocolli si basano su contratti aggiornabili, permessi multi-firma e processi manuali . A suo avviso, i recenti grandi exploit — inclusi attacchi nell'ordine di 280 e 293 milioni di dollari — dimostrano che il rischio si è esteso dai semplici bug degli smart contract a minacce di "tipo Web2", come quelle legate all'infrastruttura e all'ingegneria sociale
.
Il messaggio di Cronje non è che la finanza basata su blockchain abbia fallito, ma che l'industria deve essere onesta riguardo a ciò che è diventata. Suggerisce che chiamare i protocolli odierni "DeFi" è fuorviante quando questi dipendono da intermediari centralizzati, codice aggiornabile e processi decisionali off-chain. Il termine "finanza onchain" descrive in modo più accurato la realtà attuale — e questa realtà comporta rischi diversi, un diverso livello di controllo normativo e diversi compromessi progettuali che gli sviluppatori non possono più ignorare.
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Andre Cronje ha dichiarato che il vero DeFi 'non esiste più al di fuori di nicchie molto piccole', sostenendo che la maggior parte dei protocolli si è evoluta in una 'finanza onchain' gestita da intermediari aziendali...
Andre Cronje ha dichiarato che il vero DeFi 'non esiste più al di fuori di nicchie molto piccole', sostenendo che la maggior parte dei protocolli si è evoluta in una 'finanza onchain' gestita da intermediari aziendali... Ha citato i dati DefiLlama che mostrano un crollo del TVL DeFi da 167 miliardi di dollari nell'ottobre 2025 a circa 75 miliardi: un calo del 55% in 10 mesi.
Ha evidenziato un documento di lavoro della Banca Centrale Europea del marzo 2026 che mette in dubbio la reale decentralizzazione delle DAO come Aave, MakerDAO, Ampleforth e Uniswap, dove i primi 100 detentori di toke...