La disponibilità può cambiare a seconda della sala, del Paese e del formato. Le proiezioni anticipate non sostituiscono quindi l’uscita nazionale: sono un’anteprima limitata pensata per premiare o attirare gli spettatori che cercano l’esperienza cinematografica più spettacolare possibile.
La nuova fase della vendita dei biglietti amplia notevolmente le opzioni. Oltre ai rari spettacoli in IMAX 70 mm, sono disponibili posti per IMAX digitale, Dolby e altri formati premium, sia per il primo fine settimana sia per alcuni eventi anticipati.
La differenza è importante: l’IMAX 70 mm può essere proiettato soltanto in un numero molto ristretto di sale, mentre l’IMAX digitale e gli altri formati premium raggiungono un pubblico più ampio. Diversi resoconti e post di monitoraggio dei fan hanno segnalato vendite rapide per alcuni spettacoli, oltre a malfunzionamenti e blocchi dei siti di biglietteria durante l’apertura delle prevendite. Sono segnali di una domanda molto intensa, ma non costituiscono un conteggio completo e verificato dei biglietti esauriti in tutte le località.
Warner Bros. ha accompagnato l’ampliamento delle prevendite con un breve teaser intitolato “Dune Insider Screenings”. Con una durata di circa 30 secondi, il video funziona più come un invito a prenotare un posto per gli eventi anticipati che come un trailer tradizionale ricco di dettagli sulla trama.
Il filmato offre nuove immagini dei personaggi e, secondo i primi resoconti, contiene la prima apparizione vocale del Navigatore della Gilda Spaziale Edric. Il teaser avrebbe inoltre anticipato uno scambio dal tono minaccioso tra Edric e la principessa Irulan.
La clip svolge così una doppia funzione: mostra materiale ancora inedito e rafforza il messaggio centrale della campagna, cioè che il finale della trilogia è stato concepito soprattutto per essere vissuto sul grande schermo e nei formati più immersivi.
Secondo diversi resoconti, Dune: Parte Tre avrebbe ottenuto una finestra di esclusiva IMAX della durata di tre settimane. Se confermata nella portata riportata, l’intesa garantirebbe al film un vantaggio significativo su Avengers: Doomsday durante il periodo iniziale di programmazione. Il dettaglio, tuttavia, proviene da fonti di settore e non è descritto integralmente nei materiali IMAX disponibili per questo articolo: va quindi considerato come un’indiscrezione commerciale, non come una garanzia globale ufficialmente verificata.
Per Warner Bros., gli schermi premium diventano così uno strumento competitivo. Per il pubblico, la scelta potrebbe essere meno semplice del previsto: invece di vedere entrambi i film in IMAX nello stesso fine settimana, gli spettatori potrebbero dover decidere quale dei due debba occupare per primo il posto limitato nel formato più ambito.
Denis Villeneuve ha descritto Dune: Parte Tre come una produzione su pellicola e in grande formato ancora più ambiziosa rispetto ai capitoli precedenti. Il regista ha spiegato che gran parte del film è stata girata su pellicola 70 mm, con una porzione significativa realizzata su pellicola IMAX, mentre le sequenze nel deserto sono rimaste in IMAX digitale.
L’IMAX è quindi una componente concreta dell’identità visiva del film, ma questo non significa che l’intera opera sia stata girata con cineprese IMAX. Anche il dato spesso ripetuto dei 71 minuti di immagini in rapporto d’aspetto espanso non è sufficientemente corroborato dalle fonti più solide disponibili e non dovrebbe essere presentato come un fatto certo.
Il precedente capitolo, Dune: Parte Due, ha incassato circa 714,8 milioni di dollari in tutto il mondo, secondo i dati di box office citati nel materiale fornito. È un parametro commerciale evidente per il finale, ma non rende automatico il superamento di quella cifra.
Il risultato di Parte Tre dipenderà dalla risposta di pubblico e critica, dal numero di schermi premium disponibili durante le festività, dalle visioni ripetute e dall’effetto della contemporanea uscita di Avengers: Doomsday. Le prevendite mostrano un entusiasmo iniziale molto forte tra i fan, ma da sole non permettono di prevedere l’intero percorso del film nelle sale.
La campagna si basa su due elementi: scarsità e qualità della presentazione. Le proiezioni limitate in 70 mm alimentano il senso di urgenza; l’IMAX digitale rende l’evento più accessibile; Dolby e gli altri formati premium offrono alternative; il teaser mantiene alta l’attenzione proprio mentre il pubblico sta acquistando i biglietti.
Nel messaggio diffuso insieme alla campagna, Villeneuve invita inoltre gli spettatori a vedere il capitolo conclusivo al cinema, in particolare in IMAX. Per chi vuole organizzarsi, il quadro è dunque semplice: il 14 e il 15 dicembre offriranno opportunità anticipate e limitate, mentre le anteprime del 17 dicembre e l’uscita del 18 garantiranno un accesso più ampio. Il formato più spettacolare e il biglietto più facile da trovare, però, potrebbero non coincidere.