Il teaser di un minuto è stato volutamente avaro di dettagli. Ha rivelato uno stile artistico nuovo e più realistico per Link, in netto distacco sia dai modelli poligonali del N64 originale, sia dall'estetica cel-shaded di Breath of the Wild e Tears of the Kingdom . Non è stato mostrato alcun filmato di gameplay, nessuna inquadratura del mondo di gioco e nessuna meccanica di combattimento
. L'unica informazione certa fornita dal trailer era la finestra di lancio nel 2026, in concomitanza con il 40° anniversario della serie di Zelda
.
Le fonti indicano che il remake manterrà la struttura e il gameplay del titolo originale del 1998, modernizzando invece grafica e controlli . La direzione artistica propende verso uno "stile semi-realistico" o un "realismo stilizzato", con un comparto di luci e texture radicalmente migliorato
. La descrizione ufficiale di Nintendo parla di un gioco "rinato" in esclusiva per Switch 2, una scelta linguistica deliberata che appare coerentemente sia sullo store digitale che negli annunci ufficiali
.
Questa scelta di parole va oltre il marketing. Distingue esplicitamente questo progetto dalla versione Ocarina of Time 3D del 2011 per Nintendo 3DS, che era una remastered co-sviluppata da Grezzo e basata sul codice sorgente originale dell'N64 . I report indicano che il progetto per Switch 2 è gestito internamente da Nintendo ed è un titolo nativo sviluppato appositamente per il nuovo hardware
.
Nintendo ha confermato un lancio nel 2026 durante il Direct, ma non è stata annunciata una data precisa . Fughe di notizie precedenti al Direct da parte di insider affidabili come NateTheHate indicavano una finestra di uscita per le festività del 2026, suggerendo un lancio a novembre o dicembre
. Questa tempistica si allinea perfettamente con i festeggiamenti per il 40° anniversario del franchise
.
Un report di Vice, pubblicato lo stesso giorno della scoperta dei metadati, ha ulteriormente corroborato la portata del progetto, descrivendo dettagli trapelati dal sito di Nintendo che lo caratterizzavano come una "reimmaginazione completa con grafica aggiornata e miglioramenti al gameplay moderno" .
Nonostante queste conferme, restano molte domande inevase. Nintendo non ha mostrato gameplay, non ha rivelato un team di sviluppo oltre ai suoi studi interni, non ha confermato cambiamenti ai dungeon o alle meccaniche, e non ha fornito un sottotitolo ufficiale del gioco . Ciò che l'azienda ha offerto, però, è una risposta chiara al quesito più scottante emerso dopo il Direct: questo è un remake completo, costruito da zero per Switch 2, con una direzione visiva realistica che preserva la classica avventura che conosciamo
.