Per chi sceglierà la console Nintendo, la Tarnished Edition rappresenta il punto di partenza più completo per esplorare l’Interregno. Tuttavia, i nuovi contenuti non saranno realmente esclusivi di Switch 2: i giocatori che possiedono già Elden Ring su PlayStation, Xbox o PC potranno acquistarli separatamente.
La versione per Switch 2 riunisce il gioco originale e la sua grande espansione, aggiungendo anche alcuni elementi inediti per personalizzare l’avventura:
È quindi un pacchetto pensato soprattutto per chi non ha ancora giocato a Elden Ring. Chi possiede già il titolo sulle altre piattaforme non dovrà ricomprarlo, ma potrà accedere ai contenuti aggiuntivi tramite un DLC dedicato.
Il Tarnished Pack sarà pubblicato il 28 agosto 2026 su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC tramite Steam . Il pacchetto conterrà i nuovi elementi introdotti dalla Tarnished Edition, tra cui classi, equipaggiamento e opzioni di personalizzazione per Torrent.
Su Switch 2 questi contenuti saranno inclusi nel gioco, mentre sulle altre piattaforme sarà necessario acquistarli separatamente . In Giappone il prezzo annunciato è di 550 yen, circa 3,44 dollari; al momento non è stato comunicato il prezzo ufficiale per gli altri mercati .
Il Tarnished Pack non includerà né il gioco base né Shadow of the Erdtree: sarà quindi destinato esclusivamente a chi possiede già Elden Ring e l’espansione richiesta .
La data del 28 agosto arriva al termine di un percorso complicato. Elden Ring: Tarnished Edition era stato presentato nell’aprile 2025 con una generica finestra di lancio fissata allo stesso anno. Il gioco aveva un ruolo di primo piano: fu infatti il primo titolo di uno sviluppatore esterno mostrato durante il Nintendo Switch 2 Direct .
L’entusiasmo iniziale si è però raffreddato rapidamente.
Nell’agosto 2025, Bandai Namco mostrò una demo giocabile a porte chiuse durante la Gamescom. Le impressioni riportate dagli addetti ai lavori furono molto negative: il gioco avrebbe sofferto di forti cali del frame rate e di problemi di prestazioni tali da essere descritto come uno dei porting peggio funzionanti sull’hardware .
Secondo i resoconti dell’epoca, il publisher avrebbe inoltre impedito ai partecipanti di registrare e pubblicare filmati della versione provata .
Il 23 ottobre 2025, FromSoftware e Bandai Namco confermarono il rinvio. La versione Switch 2 passò dalla finestra del 2025 a un generico 2026, senza una data precisa. Gli sviluppatori spiegarono che serviva più tempo per effettuare «aggiustamenti alle prestazioni» e assicurarono che lo sviluppo stava proseguendo con il massimo impegno .
Dopo l’annuncio, Bandai Namco rimase quasi completamente in silenzio sul progetto per poco meno di sei mesi, alimentando i dubbi sullo stato del porting .
La situazione è cambiata nel marzo 2026, quando il gioco è riapparso durante la Game Developers Conference di San Francisco. Le nuove anteprime hanno indicato un miglioramento significativo delle prestazioni rispetto alla demo della Gamescom. I resoconti hanno inoltre parlato di circa sei mesi di lavoro dedicato all’ottimizzazione dopo i problemi emersi nel 2025 .
Il 4 giugno 2026 FromSoftware ha infine fissato il debutto al 28 agosto. La pubblicazione avverrà oltre 14 mesi dopo la contestata prova della Gamescom, a dimostrazione del lavoro necessario per adattare un gioco di ruolo open world particolarmente impegnativo all’hardware ibrido di Nintendo .
Ora la domanda non è più se Elden Ring arriverà su Switch 2, ma se i mesi aggiuntivi di ottimizzazione saranno bastati a trasformare un debutto problematico in una versione all’altezza dell’Interregno.
Per chi sceglierà la console Nintendo, la Tarnished Edition rappresenta il punto di partenza più completo per esplorare l’Interregno. Tuttavia, i nuovi contenuti non saranno realmente esclusivi di Switch 2: i giocatori che possiedono già Elden Ring su PlayStation, Xbox o PC potranno acquistarli separatamente.
La versione per Switch 2 riunisce il gioco originale e la sua grande espansione, aggiungendo anche alcuni elementi inediti per personalizzare l’avventura:
È quindi un pacchetto pensato soprattutto per chi non ha ancora giocato a Elden Ring. Chi possiede già il titolo sulle altre piattaforme non dovrà ricomprarlo, ma potrà accedere ai contenuti aggiuntivi tramite un DLC dedicato.
Il Tarnished Pack sarà pubblicato il 28 agosto 2026 su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC tramite Steam . Il pacchetto conterrà i nuovi elementi introdotti dalla Tarnished Edition, tra cui classi, equipaggiamento e opzioni di personalizzazione per Torrent.
Su Switch 2 questi contenuti saranno inclusi nel gioco, mentre sulle altre piattaforme sarà necessario acquistarli separatamente . In Giappone il prezzo annunciato è di 550 yen, circa 3,44 dollari; al momento non è stato comunicato il prezzo ufficiale per gli altri mercati .
Il Tarnished Pack non includerà né il gioco base né Shadow of the Erdtree: sarà quindi destinato esclusivamente a chi possiede già Elden Ring e l’espansione richiesta .
La data del 28 agosto arriva al termine di un percorso complicato. Elden Ring: Tarnished Edition era stato presentato nell’aprile 2025 con una generica finestra di lancio fissata allo stesso anno. Il gioco aveva un ruolo di primo piano: fu infatti il primo titolo di uno sviluppatore esterno mostrato durante il Nintendo Switch 2 Direct .
L’entusiasmo iniziale si è però raffreddato rapidamente.
Nell’agosto 2025, Bandai Namco mostrò una demo giocabile a porte chiuse durante la Gamescom. Le impressioni riportate dagli addetti ai lavori furono molto negative: il gioco avrebbe sofferto di forti cali del frame rate e di problemi di prestazioni tali da essere descritto come uno dei porting peggio funzionanti sull’hardware .
Secondo i resoconti dell’epoca, il publisher avrebbe inoltre impedito ai partecipanti di registrare e pubblicare filmati della versione provata .
Il 23 ottobre 2025, FromSoftware e Bandai Namco confermarono il rinvio. La versione Switch 2 passò dalla finestra del 2025 a un generico 2026, senza una data precisa. Gli sviluppatori spiegarono che serviva più tempo per effettuare «aggiustamenti alle prestazioni» e assicurarono che lo sviluppo stava proseguendo con il massimo impegno .
Dopo l’annuncio, Bandai Namco rimase quasi completamente in silenzio sul progetto per poco meno di sei mesi, alimentando i dubbi sullo stato del porting .
La situazione è cambiata nel marzo 2026, quando il gioco è riapparso durante la Game Developers Conference di San Francisco. Le nuove anteprime hanno indicato un miglioramento significativo delle prestazioni rispetto alla demo della Gamescom. I resoconti hanno inoltre parlato di circa sei mesi di lavoro dedicato all’ottimizzazione dopo i problemi emersi nel 2025 .
Il 4 giugno 2026 FromSoftware ha infine fissato il debutto al 28 agosto. La pubblicazione avverrà oltre 14 mesi dopo la contestata prova della Gamescom, a dimostrazione del lavoro necessario per adattare un gioco di ruolo open world particolarmente impegnativo all’hardware ibrido di Nintendo .
Ora la domanda non è più se Elden Ring arriverà su Switch 2, ma se i mesi aggiuntivi di ottimizzazione saranno bastati a trasformare un debutto problematico in una versione all’altezza dell’Interregno.