Microsoft conferma il bug del Cestino: KB5094126 mostra nomi di file incomprensibili
Dopo l’aggiornamento cumulativo KB5094126 del 9 giugno 2026, la finestra di conferma per l’eliminazione definitiva può mostrare un nome interno come «$Rxxxxx.ext» invece del nome reale del file [6][12]. Il problema riguarda tutte le versioni attualmente supportate di Windows, ma è un difetto puramente grafico: l’ele...
Pubblicato daModificato con DeepSeek-V4-FlashImmagini generate con GPT Image 1.5
Dopo l’aggiornamento cumulativo KB5094126 del 9 giugno 2026, la finestra di conferma per l’eliminazione definitiva può mostrare un nome interno come «$Rxxxxx.ext» invece del nome reale del file [6][12].
Il problema riguarda tutte le versioni attualmente supportate di Windows, ma è un difetto puramente grafico: l’elenco del Cestino, il ripristino e l’eliminazione dei file continuano a funzionare correttamente [7][12][...
Lo stesso aggiornamento è stato associato anche a richieste della chiave BitLocker, errori di avvio e schermate blu, problemi di sincronizzazione con OneDrive, malfunzionamenti OLE di Office e blocchi del sistema [3][...
What bug did Microsoft confirm in the June 2026 Patch Tuesday update that affects the Recycle Bin across all supported Windows versions, whaThe Recycle Bin permanent-delete confirmation dialog after applying KB5094126 displays an internal $Rxxxxx filename instead of the original file name. Microsoft confirmed the cosmetic bug on June 18, 2026.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What bug did Microsoft confirm in the June 2026 Patch Tuesday update that affects the Recycle Bin across all supported Windows versions, wha. Article summary: Here is the full picture based on Microsoft's confirmation and independent reporting.. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers, clickbait thumbnails, icons, and tiny thumbnail layouts. Make it useful as an illustrative visual, not as factual evidence.
openai.com
L’aggiornamento di sicurezza di giugno 2026 doveva chiudere una lunga lista di vulnerabilità, ma ha portato con sé anche alcuni problemi inattesi. Tra questi c’è un’anomalia del Cestino di Windows, confermata da Microsoft il 18 giugno: dopo l’installazione di KB5094126, la finestra che chiede conferma prima di eliminare definitivamente un file può mostrare il nome tecnico usato dal sistema invece di quello scelto dall’utente .
Che cosa succede nel Cestino
Se, per esempio, un’immagine si chiama vacanze.png, la finestra di conferma potrebbe chiedere di eliminare definitivamente un file con un nome simile a . L’anomalia riguarda la cancellazione definitiva di un singolo elemento dal Cestino .
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What is the short answer to "Microsoft conferma il bug del Cestino: KB5094126 mostra nomi di file incomprensibili"?
Dopo l’aggiornamento cumulativo KB5094126 del 9 giugno 2026, la finestra di conferma per l’eliminazione definitiva può mostrare un nome interno come «$Rxxxxx.ext» invece del nome reale del file [6][12].
What are the key points to validate first?
Dopo l’aggiornamento cumulativo KB5094126 del 9 giugno 2026, la finestra di conferma per l’eliminazione definitiva può mostrare un nome interno come «$Rxxxxx.ext» invece del nome reale del file [6][12]. Il problema riguarda tutte le versioni attualmente supportate di Windows, ma è un difetto puramente grafico: l’elenco del Cestino, il ripristino e l’eliminazione dei file continuano a funzionare correttamente [7][12][...
What should I do next in practice?
Lo stesso aggiornamento è stato associato anche a richieste della chiave BitLocker, errori di avvio e schermate blu, problemi di sincronizzazione con OneDrive, malfunzionamenti OLE di Office e blocchi del sistema [3][...
Microsoft conferma il bug del Cestino: KB5094126 mostra nomi di file incomprensibili
Dopo l’aggiornamento cumulativo KB5094126 del 9 giugno 2026, la finestra di conferma per l’eliminazione definitiva può mostrare un nome interno come «$Rxxxxx.ext» invece del nome reale del file [6][12]. Il problema riguarda tutte le versioni attualmente supportate di Windows, ma è un difetto puramente grafico: l’ele...
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Dopo l’aggiornamento cumulativo KB5094126 del 9 giugno 2026, la finestra di conferma per l’eliminazione definitiva può mostrare un nome interno come «$Rxxxxx.ext» invece del nome reale del file [6][12].
Il problema riguarda tutte le versioni attualmente supportate di Windows, ma è un difetto puramente grafico: l’elenco del Cestino, il ripristino e l’eliminazione dei file continuano a funzionare correttamente [7][12][...
Lo stesso aggiornamento è stato associato anche a richieste della chiave BitLocker, errori di avvio e schermate blu, problemi di sincronizzazione con OneDrive, malfunzionamenti OLE di Office e blocchi del sistema [3][...
What bug did Microsoft confirm in the June 2026 Patch Tuesday update that affects the Recycle Bin across all supported Windows versions, whaThe Recycle Bin permanent-delete confirmation dialog after applying KB5094126 displays an internal $Rxxxxx filename instead of the original file name. Microsoft confirmed the cosmetic bug on June 18, 2026.
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openai.com
L’aggiornamento di sicurezza di giugno 2026 doveva chiudere una lunga lista di vulnerabilità, ma ha portato con sé anche alcuni problemi inattesi. Tra questi c’è un’anomalia del Cestino di Windows, confermata da Microsoft il 18 giugno: dopo l’installazione di KB5094126, la finestra che chiede conferma prima di eliminare definitivamente un file può mostrare il nome tecnico usato dal sistema invece di quello scelto dall’utente .
Che cosa succede nel Cestino
Se, per esempio, un’immagine si chiama vacanze.png, la finestra di conferma potrebbe chiedere di eliminare definitivamente un file con un nome simile a . L’anomalia riguarda la cancellazione definitiva di un singolo elemento dal Cestino .
Studio Global AI
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What is the short answer to "Microsoft conferma il bug del Cestino: KB5094126 mostra nomi di file incomprensibili"?
Dopo l’aggiornamento cumulativo KB5094126 del 9 giugno 2026, la finestra di conferma per l’eliminazione definitiva può mostrare un nome interno come «$Rxxxxx.ext» invece del nome reale del file [6][12].
What are the key points to validate first?
Dopo l’aggiornamento cumulativo KB5094126 del 9 giugno 2026, la finestra di conferma per l’eliminazione definitiva può mostrare un nome interno come «$Rxxxxx.ext» invece del nome reale del file [6][12]. Il problema riguarda tutte le versioni attualmente supportate di Windows, ma è un difetto puramente grafico: l’elenco del Cestino, il ripristino e l’eliminazione dei file continuano a funzionare correttamente [7][12][...
What should I do next in practice?
Lo stesso aggiornamento è stato associato anche a richieste della chiave BitLocker, errori di avvio e schermate blu, problemi di sincronizzazione con OneDrive, malfunzionamenti OLE di Office e blocchi del sistema [3][...
Sono interessate tutte le versioni attualmente supportate di Windows, tra cui Windows 11 26H1, 25H2, 24H2 e 23H2, Windows 10 22H2, le edizioni Windows 10 Enterprise LTSC 2021 e 2019, Windows 10 Enterprise LTSB 2016 e le versioni server da Windows Server 2025 fino a Windows Server 2012 R2 e 2012 .
I file sono al sicuro?
Sì. Microsoft ha precisato che si tratta di un bug di visualizzazione, non di un problema che causa cancellazioni errate o perdita di dati .
Quando un file viene spostato nel Cestino, Windows gli assegna internamente un nome di gestione con prefisso $R e conserva il nome originale in metadati separati. Dopo KB5094126, la finestra di conferma sembra leggere il nome interno invece di quello destinato all’utente. Microsoft non ha però pubblicato un’analisi formale della causa principale .
La vista del Cestino continua a mostrare il nome corretto; inoltre, il ripristino restituisce al file il nome originale e il processo di eliminazione definitiva funziona normalmente .
Gli altri problemi segnalati con KB5094126
Il difetto del Cestino è fastidioso ma limitato all’interfaccia. Alcuni dei problemi segnalati in relazione allo stesso aggiornamento possono invece avere conseguenze più concrete, soprattutto sui PC aziendali:
Richieste della chiave di ripristino BitLocker. Su alcuni dispositivi, in particolare modelli business HP come EliteBook 840 G10 e ProBook 460 G11 e determinati sistemi Dell, il primo riavvio dopo l’installazione può aprire la schermata di ripristino BitLocker . Microsoft collega il fenomeno a una problematica legata ai certificati Secure Boot già emersa nell’aprile 2026 . Secondo l’azienda, il caso riguarda configurazioni aziendali specifiche in cui BitLocker o la Crittografia dispositivo era stata disattivata esplicitamente, ma il riavvio attiva comunque la schermata di recupero .
Mancato avvio e schermate blu. Sono stati riportati boot loop, BSOD e l’errore 0xc0430001, soprattutto su sistemi HP e Dell. Le segnalazioni indicano una possibile incompatibilità tra la gestione dei nuovi certificati Secure Boot, firmware meno recenti e partizioni EFI di sistema con spazio limitato .
Problemi con OneDrive e la sincronizzazione cloud. Su alcuni computer le icone di OneDrive scompaiono da Esplora file e la sincronizzazione dei documenti si interrompe .
Errori nelle automazioni OLE di Office. Alcune applicazioni di terze parti che usano l’automazione OLE per interagire con Microsoft Office possono non riuscire ad avviare le app di Office o ad aprire documenti. Microsoft ha riconosciuto separatamente anche questo problema nella pagina di supporto di KB5094126 .
Blocchi e congelamenti del sistema. Sono inoltre emerse segnalazioni di arresti temporanei o blocchi completi su configurazioni hardware differenti .
Quando arriverà la correzione?
Microsoft ha inserito il problema del Cestino nella Windows Release Health Dashboard, il pannello in cui vengono elencati i problemi noti delle versioni di Windows, e ha dichiarato di essere al lavoro su una soluzione . Al momento, però, non è stata comunicata una data precisa .
Seguendo il normale calendario di manutenzione, la possibilità più probabile è che il fix venga incluso nell’aggiornamento cumulativo del Patch Tuesday di luglio 2026. Se Microsoft considerasse urgente la situazione, oppure decidesse di riunire in un unico pacchetto le correzioni per BitLocker e gli errori di avvio, potrebbe distribuire prima un aggiornamento straordinario fuori calendario. Si tratta tuttavia di una previsione: non c’è ancora un impegno ufficiale sui tempi .
Per il solo bug del Cestino non è stato indicato un workaround ufficiale: Microsoft si limita a chiarire che il difetto è estetico e non mette a rischio i file . Nelle risposte della community Microsoft Q&A viene suggerito di ricreare la cartella del Cestino su ciascuna unità tramite il Prompt dei comandi aperto come amministratore, ma questa procedura non va considerata una soluzione ufficiale di Microsoft e dovrebbe essere eseguita con prudenza .
Sono interessate tutte le versioni attualmente supportate di Windows, tra cui Windows 11 26H1, 25H2, 24H2 e 23H2, Windows 10 22H2, le edizioni Windows 10 Enterprise LTSC 2021 e 2019, Windows 10 Enterprise LTSB 2016 e le versioni server da Windows Server 2025 fino a Windows Server 2012 R2 e 2012 .
I file sono al sicuro?
Sì. Microsoft ha precisato che si tratta di un bug di visualizzazione, non di un problema che causa cancellazioni errate o perdita di dati .
Quando un file viene spostato nel Cestino, Windows gli assegna internamente un nome di gestione con prefisso $R e conserva il nome originale in metadati separati. Dopo KB5094126, la finestra di conferma sembra leggere il nome interno invece di quello destinato all’utente. Microsoft non ha però pubblicato un’analisi formale della causa principale .
La vista del Cestino continua a mostrare il nome corretto; inoltre, il ripristino restituisce al file il nome originale e il processo di eliminazione definitiva funziona normalmente .
Gli altri problemi segnalati con KB5094126
Il difetto del Cestino è fastidioso ma limitato all’interfaccia. Alcuni dei problemi segnalati in relazione allo stesso aggiornamento possono invece avere conseguenze più concrete, soprattutto sui PC aziendali:
Richieste della chiave di ripristino BitLocker. Su alcuni dispositivi, in particolare modelli business HP come EliteBook 840 G10 e ProBook 460 G11 e determinati sistemi Dell, il primo riavvio dopo l’installazione può aprire la schermata di ripristino BitLocker . Microsoft collega il fenomeno a una problematica legata ai certificati Secure Boot già emersa nell’aprile 2026 . Secondo l’azienda, il caso riguarda configurazioni aziendali specifiche in cui BitLocker o la Crittografia dispositivo era stata disattivata esplicitamente, ma il riavvio attiva comunque la schermata di recupero .
Mancato avvio e schermate blu. Sono stati riportati boot loop, BSOD e l’errore 0xc0430001, soprattutto su sistemi HP e Dell. Le segnalazioni indicano una possibile incompatibilità tra la gestione dei nuovi certificati Secure Boot, firmware meno recenti e partizioni EFI di sistema con spazio limitato .
Problemi con OneDrive e la sincronizzazione cloud. Su alcuni computer le icone di OneDrive scompaiono da Esplora file e la sincronizzazione dei documenti si interrompe .
Errori nelle automazioni OLE di Office. Alcune applicazioni di terze parti che usano l’automazione OLE per interagire con Microsoft Office possono non riuscire ad avviare le app di Office o ad aprire documenti. Microsoft ha riconosciuto separatamente anche questo problema nella pagina di supporto di KB5094126 .
Blocchi e congelamenti del sistema. Sono inoltre emerse segnalazioni di arresti temporanei o blocchi completi su configurazioni hardware differenti .
Quando arriverà la correzione?
Microsoft ha inserito il problema del Cestino nella Windows Release Health Dashboard, il pannello in cui vengono elencati i problemi noti delle versioni di Windows, e ha dichiarato di essere al lavoro su una soluzione . Al momento, però, non è stata comunicata una data precisa .
Seguendo il normale calendario di manutenzione, la possibilità più probabile è che il fix venga incluso nell’aggiornamento cumulativo del Patch Tuesday di luglio 2026. Se Microsoft considerasse urgente la situazione, oppure decidesse di riunire in un unico pacchetto le correzioni per BitLocker e gli errori di avvio, potrebbe distribuire prima un aggiornamento straordinario fuori calendario. Si tratta tuttavia di una previsione: non c’è ancora un impegno ufficiale sui tempi .
Per il solo bug del Cestino non è stato indicato un workaround ufficiale: Microsoft si limita a chiarire che il difetto è estetico e non mette a rischio i file . Nelle risposte della community Microsoft Q&A viene suggerito di ricreare la cartella del Cestino su ciascuna unità tramite il Prompt dei comandi aperto come amministratore, ma questa procedura non va considerata una soluzione ufficiale di Microsoft e dovrebbe essere eseguita con prudenza .