Waymo ha confermato la chiusura di un prestito a termine da 5 miliardi di dollari per sostenere la propria espansione. I numeri più ambiziosi associati alla crescita della flotta, però, sono ancora indiscrezioni: secondo Semafor, l’azienda punterebbe a passare da circa 4.000 veicoli a 8.000 entro la fine del 2026 e a 20.000 entro la fine del 2027. Non è un calendario di consegne annunciato ufficialmente da Waymo.
7
13
22
Il prestito è confermato; i traguardi della flotta no
Waymo ha chiuso il finanziamento l’8 ottobre 2026: è il primo prestito a termine della sua storia. PIMCO, Blackstone e Sixth Street hanno guidato il gruppo di finanziatori; secondo le informazioni sulla transazione, Goldman Sachs ha agito da unico responsabile del collocamento.
7
8
Il debito si aggiunge ai 16 miliardi di dollari raccolti da Waymo con un aumento di capitale all’inizio del 2026. L’azienda ha dichiarato che il prestito servirà a proseguire l’espansione del servizio di trasporto a chiamata completamente autonomo, negli Stati Uniti e all’estero. È una finalità coerente con la crescita della flotta descritta nelle indiscrezioni, ma non conferma di per sé gli obiettivi di 8.000 o 20.000 veicoli.
6
7
13
Semafor ha inoltre riferito che il prestito non avrebbe una garanzia della casa madre Alphabet e che l’accordo potrebbe consentire a Waymo di reperire altri fondi in futuro cartolarizzando i leasing della flotta. Sono dettagli riportati dalla stampa, distinti dall’annuncio ufficiale del finanziamento.
22
Che ruolo hanno i veicoli Ojai
Gli Ojai, basati su veicoli Zeekr, sono una delle componenti dell’ampliamento della flotta. Secondo le ricostruzioni, arrivano dalla Cina come veicoli di base, senza i sistemi di guida autonoma di Waymo, che vengono installati in Arizona.
45
49
53
Il New York Post, citando dati di monitoraggio della società di ricerca MoffettNathanson, ha stimato circa 5.100 importazioni di Ojai entro la fine del 2026. È una previsione sulle importazioni, non la prova che altrettanti veicoli saranno equipaggiati, autorizzati e in servizio senza conducente entro quella data.
17
Gli Ojai sono già utilizzati per corse aperte al pubblico a San Francisco, Los Angeles e Phoenix. La loro presenza dimostra che il modello è entrato in servizio, ma le informazioni disponibili non chiariscono come gli obiettivi di flotta riportati si ripartirebbero tra i diversi modelli né quanti Ojai sarebbero effettivamente operativi.
48
49
Madrid è un’espansione annunciata, ma graduale
Waymo ha annunciato ufficialmente di aver avviato i preparativi per un servizio di trasporto a chiamata completamente autonomo in Spagna, a partire dalla regione di Madrid. L’azienda punta ad accogliere i primi passeggeri nel 2027. Nella fase iniziale, le Jaguar I-PACE circoleranno sulle strade locali prima del lancio previsto: non si tratta di un servizio pubblico senza conducente già attivo.
31
32
Il piano per Madrid segnala un’espansione internazionale annunciata, ma non dimostra che Waymo abbia già raggiunto gli obiettivi di flotta riportati. La distinzione è importante: il finanziamento e i preparativi in Spagna sono stati annunciati dall’azienda; le cifre di 8.000 e 20.000 veicoli provengono invece da indiscrezioni basate su fonti anonime.
7
13
22
31
Il punto da tenere a mente
Il prestito da 5 miliardi di dollari è confermato e Waymo ne ha indicato la finalità: sostenere l’espansione. I traguardi specifici della flotta, la stima delle importazioni di Ojai e la possibilità di ricorrere a ulteriore debito tramite cartolarizzazione dei leasing sono invece informazioni riportate, non impegni pubblici certi. Tra un finanziamento o un veicolo importato e un robotaxi effettivamente in servizio restano passaggi di integrazione e messa in circolazione.