| Prezzo di partenza indicato negli Stati Uniti |
|---|
| Intel Core 3 304 | 5 core: 1 P-core + 4 LP-E core | 4,3 GHz | 699,99 $ |
| Intel Core 5 320 | 6 core: 2 P-core + 4 LP-E core | 4,6 GHz | 799,99 $ |
| Intel Core 7 350 | 6 core: 2 P-core + 4 LP-E core | 4,8 GHz | 999,99 $ |
Il Core 3 304 è l’unico modello a cinque core. Core 5 320 e Core 7 350 utilizzano invece due performance core e quattro low-power efficiency core. Intel include tutti e tre i chip nella famiglia Wildcat Lake Core Series 3.
I prezzi statunitensi si riferiscono rispettivamente alle configurazioni con Core 3 304, Core 5 320 e Core 7 350. Il confronto diretto tra Paesi non è però immediato: il portatile è indicato a partire da 749 euro nell’area euro e da 649 sterline nel Regno Unito, mentre dotazione e prezzo finale possono variare in base al mercato.
I primi risultati riportati collocano il Core 7 350 circa il 9% sopra il Core 5 320 e quasi il 20% sopra il Core 3 304. Si tratta di confronti basati su benchmark preliminari, non di una garanzia valida per ogni configurazione del D15261: sistema di raffreddamento, limiti di potenza mantenuti nel tempo, memoria e software possono incidere sensibilmente sulle prestazioni.
I test indipendenti iniziali sul Core 5 320 hanno rilevato prestazioni multi-core grosso modo paragonabili a quelle del precedente Core i7-1185G7, mentre le prestazioni single-core sono state descritte come simili a quelle di un Lunar Lake Core Ultra 7 256V. Il risultato suggerisce che il Core 5 320 sia adatto al multitasking d’ufficio e alla produttività generale, ma non va confuso con un chip ad alte prestazioni destinato a workstation o portatili potenti.
Per la maggior parte degli utenti, il Core 5 320 sembra il compromesso più equilibrato: costa 100 dollari in più del modello base e aggiunge un secondo performance core. Il Core 7 350 è il più veloce tra quelli elencati e raggiunge una frequenza boost superiore, ma il sovrapprezzo di 200 dollari rispetto al Core 5 lo rende più interessante soprattutto per chi esegue spesso carichi multi-thread pesanti.
La configurazione base del D15261 comprende:
Le pagine Dell e gli elenchi regionali mostrano anche opzioni con 16 o 32 GB di DDR5-5600 e SSD da 1 TB. La disponibilità, tuttavia, dipende dal Paese: in Europa e in alcuni mercati esteri è indicata anche la versione da 32 GB, mentre le configurazioni attualmente riportate per Stati Uniti e Nord America arrivano a 16 GB.
Per chi intende tenere il portatile per diversi anni, questa differenza regionale può contare più del nome del processore. Prima dell’acquisto conviene quindi controllare la pagina Dell del proprio mercato, senza dare per scontata la disponibilità della combinazione da 32 GB di RAM e 1 TB.
Tutte le configurazioni elencate utilizzano lo stesso pannello IPS antiriflesso, non touch, da 15,3 pollici:
Il formato 16:10 offre più spazio verticale rispetto al tradizionale 16:9, una caratteristica utile per documenti, pagine web e fogli di calcolo. I 400 nit dovrebbero inoltre risultare adeguati in ambienti interni luminosi. La copertura limitata del 45% NTSC, però, identifica uno schermo pensato per l’uso quotidiano e non per fotografia, video editing o grafica con esigenze di precisione cromatica.
Dell indica un peso massimo di 3,39 libbre, pari a circa 1,54 kg. Le dimensioni sono 341,17 × 240,70 mm, mentre lo spessore varia da 11,15 mm nella parte anteriore a 17,70 mm nel punto più spesso.
Il D15261 integra una batteria da tre celle con capacità di 41 Wh e supporta la ricarica fino a 65 W, secondo le schede Dell e gli elenchi di prodotto disponibili.
La dotazione di porte comprende:
Il supporto a USB Power Delivery consente di utilizzare caricabatterie USB-C compatibili, mentre la funzione DisplayPort permette di collegare monitor esterni compatibili tramite le porte Type-C.
Il Dell 15 D15261 risulta disponibile negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito, in Europa e in Australia. I prezzi di partenza riportati sono 699,99 dollari negli USA, 749 euro nell’area euro e 649 sterline nel Regno Unito.
Le configurazioni non sono identiche in tutti i Paesi: possono cambiare quantità massima di RAM, capacità dell’SSD, processori disponibili e prezzo locale. È quindi importante verificare il codice e la dotazione esatti sulla pagina Dell destinata al mercato in cui si effettua l’ordine.
Il D15261 non si limita ad aumentare le specifiche del modello precedente: cambia l’impostazione della linea mainstream da 15 pollici di Dell. Il nuovo computer utilizza processori Wildcat Lake Core Series 3, mentre il D15260 era proposto con configurazioni Intel Core Ultra.
Il modello più recente passa inoltre a un display da 15,3 pollici in formato 16:10, con luminosità dichiarata di 400 nit. Le configurazioni del D15260 citate nelle fonti utilizzavano invece uno schermo FHD da 15,6 pollici con luminosità di circa 220 o 250 nit, a seconda del pannello. Anche il peso scende: 1,54 kg per il D15261 contro 1,66 kg per il D15260.
In pratica, il nuovo Dell offre uno chassis più leggero e uno schermo più luminoso e più alto, concentrando però la scelta dei processori su chip a basso consumo con un massimo di sei core. È quindi un portatile pensato per lavoro d’ufficio, studio, navigazione e uso domestico, non un sostituto di una workstation ad alte prestazioni.
Il Dell 15 D15261 da 699,99 dollari è interessante per chi cerca un portatile relativamente leggero, con schermo ampio in formato 16:10, ricarica USB-C e una moderna piattaforma Intel a basso consumo. Il Core 3 304 dovrebbe essere sufficiente per la produttività di base, mentre il Core 5 320 appare l’upgrade più sensato per chi apre spesso molte applicazioni e schede contemporaneamente.
I principali compromessi sono la copertura cromatica limitata del display e la disponibilità non uniforme delle configurazioni. La versione con 32 GB di RAM e SSD da 1 TB esiste in alcuni mercati, ma non va considerata disponibile ovunque. Anche i vantaggi percentuali tra i processori sono utili per orientarsi, ma non sostituiscono una prova dell’intero portatile sotto carico prolungato.
| Prezzo di partenza indicato negli Stati Uniti |
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| Intel Core 3 304 | 5 core: 1 P-core + 4 LP-E core | 4,3 GHz | 699,99 $ |
| Intel Core 5 320 | 6 core: 2 P-core + 4 LP-E core | 4,6 GHz | 799,99 $ |
| Intel Core 7 350 | 6 core: 2 P-core + 4 LP-E core | 4,8 GHz | 999,99 $ |
Il Core 3 304 è l’unico modello a cinque core. Core 5 320 e Core 7 350 utilizzano invece due performance core e quattro low-power efficiency core. Intel include tutti e tre i chip nella famiglia Wildcat Lake Core Series 3.
I prezzi statunitensi si riferiscono rispettivamente alle configurazioni con Core 3 304, Core 5 320 e Core 7 350. Il confronto diretto tra Paesi non è però immediato: il portatile è indicato a partire da 749 euro nell’area euro e da 649 sterline nel Regno Unito, mentre dotazione e prezzo finale possono variare in base al mercato.
I primi risultati riportati collocano il Core 7 350 circa il 9% sopra il Core 5 320 e quasi il 20% sopra il Core 3 304. Si tratta di confronti basati su benchmark preliminari, non di una garanzia valida per ogni configurazione del D15261: sistema di raffreddamento, limiti di potenza mantenuti nel tempo, memoria e software possono incidere sensibilmente sulle prestazioni.
I test indipendenti iniziali sul Core 5 320 hanno rilevato prestazioni multi-core grosso modo paragonabili a quelle del precedente Core i7-1185G7, mentre le prestazioni single-core sono state descritte come simili a quelle di un Lunar Lake Core Ultra 7 256V. Il risultato suggerisce che il Core 5 320 sia adatto al multitasking d’ufficio e alla produttività generale, ma non va confuso con un chip ad alte prestazioni destinato a workstation o portatili potenti.
Per la maggior parte degli utenti, il Core 5 320 sembra il compromesso più equilibrato: costa 100 dollari in più del modello base e aggiunge un secondo performance core. Il Core 7 350 è il più veloce tra quelli elencati e raggiunge una frequenza boost superiore, ma il sovrapprezzo di 200 dollari rispetto al Core 5 lo rende più interessante soprattutto per chi esegue spesso carichi multi-thread pesanti.
La configurazione base del D15261 comprende:
Le pagine Dell e gli elenchi regionali mostrano anche opzioni con 16 o 32 GB di DDR5-5600 e SSD da 1 TB. La disponibilità, tuttavia, dipende dal Paese: in Europa e in alcuni mercati esteri è indicata anche la versione da 32 GB, mentre le configurazioni attualmente riportate per Stati Uniti e Nord America arrivano a 16 GB.
Per chi intende tenere il portatile per diversi anni, questa differenza regionale può contare più del nome del processore. Prima dell’acquisto conviene quindi controllare la pagina Dell del proprio mercato, senza dare per scontata la disponibilità della combinazione da 32 GB di RAM e 1 TB.
Tutte le configurazioni elencate utilizzano lo stesso pannello IPS antiriflesso, non touch, da 15,3 pollici:
Il formato 16:10 offre più spazio verticale rispetto al tradizionale 16:9, una caratteristica utile per documenti, pagine web e fogli di calcolo. I 400 nit dovrebbero inoltre risultare adeguati in ambienti interni luminosi. La copertura limitata del 45% NTSC, però, identifica uno schermo pensato per l’uso quotidiano e non per fotografia, video editing o grafica con esigenze di precisione cromatica.
Dell indica un peso massimo di 3,39 libbre, pari a circa 1,54 kg. Le dimensioni sono 341,17 × 240,70 mm, mentre lo spessore varia da 11,15 mm nella parte anteriore a 17,70 mm nel punto più spesso.
Il D15261 integra una batteria da tre celle con capacità di 41 Wh e supporta la ricarica fino a 65 W, secondo le schede Dell e gli elenchi di prodotto disponibili.
La dotazione di porte comprende:
Il supporto a USB Power Delivery consente di utilizzare caricabatterie USB-C compatibili, mentre la funzione DisplayPort permette di collegare monitor esterni compatibili tramite le porte Type-C.
Il Dell 15 D15261 risulta disponibile negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito, in Europa e in Australia. I prezzi di partenza riportati sono 699,99 dollari negli USA, 749 euro nell’area euro e 649 sterline nel Regno Unito.
Le configurazioni non sono identiche in tutti i Paesi: possono cambiare quantità massima di RAM, capacità dell’SSD, processori disponibili e prezzo locale. È quindi importante verificare il codice e la dotazione esatti sulla pagina Dell destinata al mercato in cui si effettua l’ordine.
Il D15261 non si limita ad aumentare le specifiche del modello precedente: cambia l’impostazione della linea mainstream da 15 pollici di Dell. Il nuovo computer utilizza processori Wildcat Lake Core Series 3, mentre il D15260 era proposto con configurazioni Intel Core Ultra.
Il modello più recente passa inoltre a un display da 15,3 pollici in formato 16:10, con luminosità dichiarata di 400 nit. Le configurazioni del D15260 citate nelle fonti utilizzavano invece uno schermo FHD da 15,6 pollici con luminosità di circa 220 o 250 nit, a seconda del pannello. Anche il peso scende: 1,54 kg per il D15261 contro 1,66 kg per il D15260.
In pratica, il nuovo Dell offre uno chassis più leggero e uno schermo più luminoso e più alto, concentrando però la scelta dei processori su chip a basso consumo con un massimo di sei core. È quindi un portatile pensato per lavoro d’ufficio, studio, navigazione e uso domestico, non un sostituto di una workstation ad alte prestazioni.
Il Dell 15 D15261 da 699,99 dollari è interessante per chi cerca un portatile relativamente leggero, con schermo ampio in formato 16:10, ricarica USB-C e una moderna piattaforma Intel a basso consumo. Il Core 3 304 dovrebbe essere sufficiente per la produttività di base, mentre il Core 5 320 appare l’upgrade più sensato per chi apre spesso molte applicazioni e schede contemporaneamente.
I principali compromessi sono la copertura cromatica limitata del display e la disponibilità non uniforme delle configurazioni. La versione con 32 GB di RAM e SSD da 1 TB esiste in alcuni mercati, ma non va considerata disponibile ovunque. Anche i vantaggi percentuali tra i processori sono utili per orientarsi, ma non sostituiscono una prova dell’intero portatile sotto carico prolungato.