In Pipistrello, lo yo-yo non è soltanto un’arma. Le sue tecniche permettono di colpire i nemici, raggiungere oggetti lontani, superare ostacoli ambientali e risolvere enigmi d’azione. Imparando nuovi trucchi, il giocatore può accedere a zone della città che prima sembravano irraggiungibili.
L’avventura si sviluppa attraverso quattro distretti cittadini e le attività controllate da altrettanti boss criminali. La descrizione ufficiale promette oltre 1.000 schermate piene di sfide e segreti, dando all’esplorazione un peso importante accanto alla storia e agli scontri con i boss.
La progressione passa anche dalla personalizzazione. Sono disponibili più di 40 distintivi equipaggiabili e 20 potenziamenti passivi, che consentono di modificare il combattimento e il funzionamento dello yo-yo.
Per i possessori della versione Switch, il punto più importante dell’annuncio è la politica di aggiornamento:
Le informazioni disponibili si concentrano su risoluzione, frequenza dei fotogrammi e HDR. Non sono stati annunciati nuovi contenuti della storia, aree aggiuntive o funzioni di gameplay esclusive per Switch 2. Per questo, la nuova edizione va interpretata soprattutto come un potenziamento tecnico dell’esperienza esistente, non come un’espansione separata.
La versione originale ha ricevuto recensioni molto positive. OpenCritic indica attualmente una media degli esperti di 88, un 96% di raccomandazioni e 52 recensioni della critica. Su Steam, la valutazione complessiva degli utenti è “Straordinariamente positiva”, con il 97% di recensioni positive su 1.951.
Si tratta comunque di indicatori diversi: OpenCritic aggrega le recensioni professionali, mentre il dato di Steam riflette i giudizi degli utenti e può cambiare nel tempo. Anche Metacritic riporta un Metascore di 87 basato su 17 recensioni della critica nel record fornito.
L’uscita su Switch 2 porta un indie già ben recensito e meccanicamente originale sulla nuova console di Nintendo senza chiedere ai giocatori che possiedono la versione Switch di pagare una seconda volta. L’unione tra accesso gratuito per gli utenti esistenti e miglioramenti concreti a immagine e prestazioni rende l’annuncio più significativo di un semplice porting.
Per chi non ha ancora provato il gioco, il richiamo principale è la sua idea di fondo: un’avventura dall’estetica rétro in cui lo stesso strumento funziona contemporaneamente come arma, abilità di movimento e chiave per risolvere gli enigmi. Per chi possiede già Pipistrello and the Cursed Yoyo su Switch, invece, l’upgrade mantiene l’esperienza originale aggiungendo risoluzione più elevata, HDR e una modalità portatile ad alto numero di fotogrammi.