La prima versione destinata agli sviluppatori, Gemini Omni Flash, è entrata in anteprima pubblica il 30 giugno 2026. Secondo le note di rilascio di Google, può generare video da 3 a 10 secondi in 720p a partire da descrizioni testuali, animare immagini statiche e consentire modifiche iterative tramite l’Interactions API.
Il flusso di lavoro è pensato per essere conversazionale: si genera una clip, si descrive ciò che va cambiato e si continua a correggerla. La documentazione per sviluppatori di Google mette in evidenza la multimodalità nativa e l’editing tramite conversazione come capacità centrali.
Il lancio, tuttavia, non coincide ancora con la visione completa “any-to-any”. Omni parte dalla generazione video, mentre altri tipi di output arriveranno in seguito. Anche alcune funzioni audio saranno introdotte gradualmente. I contenuti generati includono la filigrana digitale SynthID, mentre le capacità di modifica della voce sono state inizialmente sospese per una revisione di sicurezza.
L’11 agosto 2026 Google ha annunciato che oltre 1 miliardo di persone utilizzano l’app Gemini ogni mese. L’azienda ha definito Gemini il suo prodotto a crescita più rapida e il quattordicesimo prodotto Google a raggiungere la soglia del miliardo di utenti.
La traiettoria di crescita mostra quanto rapidamente l’assistente abbia conquistato il pubblico:
Il dato va interpretato correttamente: si tratta di utenti attivi mensili dell’app Gemini e del suo ecosistema, non del numero di abbonati paganti né di quello degli utenti che sfruttano tutte le funzioni disponibili. L’annuncio ufficiale conferma il traguardo e il primato di crescita dichiarato da Google; le fonti che seguono ricostruiscono le tappe precedenti.
Il 12 agosto 2026, durante l’evento Made by Google, l’azienda ha annunciato una nuova serie di app connesse per Gemini. Le integrazioni riguardano produttività, creatività, servizi locali, intrattenimento, musica, casa, salute e stile di vita, con una distribuzione prevista nel corso delle settimane successive.
Tra i servizi annunciati figurano:
L’obiettivo è permettere a Gemini di svolgere operazioni che normalmente richiederebbero il passaggio tra diverse applicazioni. In base al servizio collegato, l’utente può chiedere di riassumere una riunione con Granola o Otter.ai, modificare un sito tramite Wix, cercare biglietti per eventi con Ticketmaster, trovare esperienze locali su Fever o GetYourGuide oppure organizzare servizi di ristorazione e assistenza sanitaria.
In questo modo la chat non si limita più a fornire una risposta: diventa un punto di accesso a strumenti capaci di eseguire compiti concreti.
L’annuncio non significa che ogni servizio sia già attivo per tutti gli utenti Gemini. Google ha parlato di un rilascio graduale e la disponibilità può variare in base all’account Google, all’interfaccia utilizzata, al dispositivo, al Paese e alla lingua. Per verificare le opzioni disponibili, bisogna aprire Impostazioni di Gemini → App connesse e controllare le azioni supportate per ciascun servizio.
La distinzione è importante anche per chi si trova fuori dagli Stati Uniti: un’app elencata da Google potrebbe non essere ancora disponibile in un determinato mercato, oppure potrebbe offrire funzioni diverse e arrivare in una data differente. Per ora, l’espansione va quindi letta come la direzione strategica della piattaforma, non come la garanzia che tutte le integrazioni siano operative contemporaneamente in ogni Paese.
I tre annunci delineano una strategia basata su tre livelli:
La cautela principale riguarda proprio la distanza tra la visione e ciò che è già disponibile. La promessa “qualsiasi input, qualsiasi output” di Omni è ancora in espansione oltre il primo rilascio video, mentre l’accesso alle app connesse procede in modo non uniforme.
Il risultato più evidente, per il momento, è la combinazione tra scala e capacità: Gemini ha raggiunto un miliardo di utenti mensili e sta diventando allo stesso tempo uno strumento più ricco per creare contenuti e un’interfaccia per svolgere attività attraverso il proprio ecosistema digitale.