TOPS, acronimo di trillion operations per second, indica la capacità teorica di elaborazione dei calcoli per l’intelligenza artificiale. In pratica, una NPU più potente può gestire più funzioni AI direttamente sul dispositivo, riducendo la necessità di inviare i dati al cloud e sostenendo le esperienze Copilot+ di Windows.
Qualcomm dichiara fino al 75% di prestazioni CPU in più rispetto alla concorrenza a parità di consumi e un miglioramento di 2,3 volte nelle prestazioni per watt della GPU . Si tratta, tuttavia, di dati forniti dal produttore: le prestazioni reali dipenderanno dal modello, dal sistema di raffreddamento e dal software.
Il Surface Pro 13 dovrebbe mantenere un aspetto molto simile a quello della generazione precedente. I leak parlano di un display touchscreen PixelSense Flow OLED da 13,3 pollici, cornici sottili e sostegno posteriore integrato . Anche la tastiera Flex, utilizzabile agganciata o in modalità wireless, dovrebbe rimanere parte dell’esperienza del dispositivo .
La novità principale sarebbe quindi sotto la scocca. La configurazione trapelata comprende una versione a 12 core dello Snapdragon X2 Elite, una NPU da 80 TOPS, fino a 32 GB di RAM e un SSD Gen 4 rimovibile fino a 1 TB . Le capacità di archiviazione indicate dai leak includono 256 GB, 512 GB e 1 TB .
Anche l’autonomia migliorerebbe, seppur senza un salto clamoroso: Microsoft potrebbe dichiarare fino a 15,5 ore di riproduzione video locale, contro le 14 ore del modello attuale .
Sul fronte estetico, la colorazione blu sarebbe stata eliminata. Le alternative indicate sono Nero, Platinum e la nuova Dune, una tonalità dorata .
| Caratteristica | Dettagli trapelati |
|---|---|
| Display | PixelSense Flow OLED touchscreen da 13,3 pollici |
| Processore | Snapdragon X2 Elite a 12 core |
| NPU | Qualcomm Hexagon fino a 80 TOPS |
| RAM | Fino a 32 GB |
| Archiviazione | SSD Gen 4 rimovibile da 256 GB, 512 GB o 1 TB |
| Autonomia dichiarata | Fino a 15,5 ore di riproduzione video locale |
| Porte | Due USB-C/USB4 |
| Colori | Nero, Platinum e Dune |
| Presentazione attesa | 16 giugno 2026 |
Anche il Surface Laptop 8 con piattaforma ARM dovrebbe essere presentato il 16 giugno. La gamma conserverebbe i due formati conosciuti, con display touchscreen PixelSense da 13,8 e 15 pollici .
La novità più interessante sarebbe l’arrivo, per la prima volta nella serie, di un’opzione con pannello OLED, accanto alle configurazioni tradizionali . I materiali trapelati non chiariscono se l’OLED sarà disponibile su entrambe le diagonali né in quali allestimenti, quindi questo dettaglio dovrà essere confermato da Microsoft.
Gli acquirenti potrebbero scegliere tra lo Snapdragon X2 Elite e lo Snapdragon X2 Plus, con una dotazione che arriverebbe fino a 32 GB di RAM e a 2 TB di SSD rimovibile . Le indiscrezioni riportano tagli da 512 GB, 1 TB e 2 TB .
A catturare l’attenzione è soprattutto la nuova colorazione Jade, un verde chiaro ispirato alla giada. Sarebbe riservata ai modelli consumer con Snapdragon, insieme alle più tradizionali finiture Nero, Platinum e Sage .
Per il modello da 13,8 pollici si parla inoltre di un’autonomia fino a 20 ore di riproduzione video locale . Il modello da 15 pollici potrebbe arrivare a 19 ore, secondo le specifiche riportate dalla fuga di notizie .
La presentazione dei modelli Snapdragon completerebbe una strategia a doppio binario avviata il 19 maggio 2026. In quella data Microsoft ha annunciato e messo subito in spedizione il Surface Pro 12 e il Surface Laptop 8 destinati alle aziende, entrambi basati sui processori Intel Core Ultra Series 3 .
Microsoft aveva già confermato che i modelli consumer con Snapdragon X2 sarebbero arrivati “più avanti nell’anno”, senza però indicare inizialmente una data precisa . Il 16 giugno emerso dai leak fornirebbe quindi una possibile collocazione temporale a quel lancio.
La divisione ha una logica precisa: Intel resta la scelta più familiare per molti ambienti aziendali, mentre Qualcomm consente a Microsoft di puntare su autonomia, efficienza e accelerazione AI nei prodotti consumer. Non è ancora chiaro se questa separazione resterà limitata al 2026 o diventerà una caratteristica stabile della gamma Surface.
I nuovi Surface non sarebbero i primi dispositivi a utilizzare Snapdragon X2. Il chip sta già ampliando la propria presenza nel mercato dei PC.
L’ASUS Zenbook A16 (UX3607) è uno dei primi portatili equipaggiati con lo Snapdragon X2 Elite Extreme a 18 core. La configurazione comprende fino a 48 GB di memoria unificata, un display OLED da 16 pollici con risoluzione 3K e un peso di circa 1,2 kg . ASUS dichiara un’autonomia superiore alle 21 ore, anche se il risultato effettivo varia in base all’uso e alle impostazioni del computer.
Il 2 giugno 2026, durante Computex, ASUS ha presentato l’Ascent QN10, indicato come il primo mini PC con Snapdragon X2 Elite . Il dispositivo concentra un chip a 18 core e una NPU da 80 TOPS in un telaio da meno di 0,7 litri, con un peso di circa 720 grammi .
Il mini PC supporta Wi-Fi 7 e fino a quattro display 4K, oltre a offrire una piattaforma pensata per eseguire localmente modelli e strumenti di intelligenza artificiale . Prezzo e disponibilità, però, non risultano ancora definiti nelle informazioni disponibili .
Se le indiscrezioni saranno confermate, Microsoft presenterà un Surface Pro 13 quasi invariato nell’aspetto ma significativamente aggiornato nella piattaforma hardware. Il Surface Laptop 8, invece, potrebbe distinguersi soprattutto per l’opzione OLED e per la colorazione Jade.
Il vero elemento comune sarà lo Snapdragon X2 Elite: processo a 3 nm, fino a 18 core e una NPU da 80 TOPS. Resta da capire quanto queste specifiche si tradurranno in vantaggi concreti per chi usa ogni giorno Windows, soprattutto sul fronte della compatibilità delle applicazioni ARM, dell’autonomia reale e dei prezzi. Fino all’annuncio ufficiale, specifiche, colori e disponibilità devono quindi essere considerate informazioni basate su leak, non conferme definitive.
TOPS, acronimo di trillion operations per second, indica la capacità teorica di elaborazione dei calcoli per l’intelligenza artificiale. In pratica, una NPU più potente può gestire più funzioni AI direttamente sul dispositivo, riducendo la necessità di inviare i dati al cloud e sostenendo le esperienze Copilot+ di Windows.
Qualcomm dichiara fino al 75% di prestazioni CPU in più rispetto alla concorrenza a parità di consumi e un miglioramento di 2,3 volte nelle prestazioni per watt della GPU . Si tratta, tuttavia, di dati forniti dal produttore: le prestazioni reali dipenderanno dal modello, dal sistema di raffreddamento e dal software.
Il Surface Pro 13 dovrebbe mantenere un aspetto molto simile a quello della generazione precedente. I leak parlano di un display touchscreen PixelSense Flow OLED da 13,3 pollici, cornici sottili e sostegno posteriore integrato . Anche la tastiera Flex, utilizzabile agganciata o in modalità wireless, dovrebbe rimanere parte dell’esperienza del dispositivo .
La novità principale sarebbe quindi sotto la scocca. La configurazione trapelata comprende una versione a 12 core dello Snapdragon X2 Elite, una NPU da 80 TOPS, fino a 32 GB di RAM e un SSD Gen 4 rimovibile fino a 1 TB . Le capacità di archiviazione indicate dai leak includono 256 GB, 512 GB e 1 TB .
Anche l’autonomia migliorerebbe, seppur senza un salto clamoroso: Microsoft potrebbe dichiarare fino a 15,5 ore di riproduzione video locale, contro le 14 ore del modello attuale .
Sul fronte estetico, la colorazione blu sarebbe stata eliminata. Le alternative indicate sono Nero, Platinum e la nuova Dune, una tonalità dorata .
| Caratteristica | Dettagli trapelati |
|---|---|
| Display | PixelSense Flow OLED touchscreen da 13,3 pollici |
| Processore | Snapdragon X2 Elite a 12 core |
| NPU | Qualcomm Hexagon fino a 80 TOPS |
| RAM | Fino a 32 GB |
| Archiviazione | SSD Gen 4 rimovibile da 256 GB, 512 GB o 1 TB |
| Autonomia dichiarata | Fino a 15,5 ore di riproduzione video locale |
| Porte | Due USB-C/USB4 |
| Colori | Nero, Platinum e Dune |
| Presentazione attesa | 16 giugno 2026 |
Anche il Surface Laptop 8 con piattaforma ARM dovrebbe essere presentato il 16 giugno. La gamma conserverebbe i due formati conosciuti, con display touchscreen PixelSense da 13,8 e 15 pollici .
La novità più interessante sarebbe l’arrivo, per la prima volta nella serie, di un’opzione con pannello OLED, accanto alle configurazioni tradizionali . I materiali trapelati non chiariscono se l’OLED sarà disponibile su entrambe le diagonali né in quali allestimenti, quindi questo dettaglio dovrà essere confermato da Microsoft.
Gli acquirenti potrebbero scegliere tra lo Snapdragon X2 Elite e lo Snapdragon X2 Plus, con una dotazione che arriverebbe fino a 32 GB di RAM e a 2 TB di SSD rimovibile . Le indiscrezioni riportano tagli da 512 GB, 1 TB e 2 TB .
A catturare l’attenzione è soprattutto la nuova colorazione Jade, un verde chiaro ispirato alla giada. Sarebbe riservata ai modelli consumer con Snapdragon, insieme alle più tradizionali finiture Nero, Platinum e Sage .
Per il modello da 13,8 pollici si parla inoltre di un’autonomia fino a 20 ore di riproduzione video locale . Il modello da 15 pollici potrebbe arrivare a 19 ore, secondo le specifiche riportate dalla fuga di notizie .
La presentazione dei modelli Snapdragon completerebbe una strategia a doppio binario avviata il 19 maggio 2026. In quella data Microsoft ha annunciato e messo subito in spedizione il Surface Pro 12 e il Surface Laptop 8 destinati alle aziende, entrambi basati sui processori Intel Core Ultra Series 3 .
Microsoft aveva già confermato che i modelli consumer con Snapdragon X2 sarebbero arrivati “più avanti nell’anno”, senza però indicare inizialmente una data precisa . Il 16 giugno emerso dai leak fornirebbe quindi una possibile collocazione temporale a quel lancio.
La divisione ha una logica precisa: Intel resta la scelta più familiare per molti ambienti aziendali, mentre Qualcomm consente a Microsoft di puntare su autonomia, efficienza e accelerazione AI nei prodotti consumer. Non è ancora chiaro se questa separazione resterà limitata al 2026 o diventerà una caratteristica stabile della gamma Surface.
I nuovi Surface non sarebbero i primi dispositivi a utilizzare Snapdragon X2. Il chip sta già ampliando la propria presenza nel mercato dei PC.
L’ASUS Zenbook A16 (UX3607) è uno dei primi portatili equipaggiati con lo Snapdragon X2 Elite Extreme a 18 core. La configurazione comprende fino a 48 GB di memoria unificata, un display OLED da 16 pollici con risoluzione 3K e un peso di circa 1,2 kg . ASUS dichiara un’autonomia superiore alle 21 ore, anche se il risultato effettivo varia in base all’uso e alle impostazioni del computer.
Il 2 giugno 2026, durante Computex, ASUS ha presentato l’Ascent QN10, indicato come il primo mini PC con Snapdragon X2 Elite . Il dispositivo concentra un chip a 18 core e una NPU da 80 TOPS in un telaio da meno di 0,7 litri, con un peso di circa 720 grammi .
Il mini PC supporta Wi-Fi 7 e fino a quattro display 4K, oltre a offrire una piattaforma pensata per eseguire localmente modelli e strumenti di intelligenza artificiale . Prezzo e disponibilità, però, non risultano ancora definiti nelle informazioni disponibili .
Se le indiscrezioni saranno confermate, Microsoft presenterà un Surface Pro 13 quasi invariato nell’aspetto ma significativamente aggiornato nella piattaforma hardware. Il Surface Laptop 8, invece, potrebbe distinguersi soprattutto per l’opzione OLED e per la colorazione Jade.
Il vero elemento comune sarà lo Snapdragon X2 Elite: processo a 3 nm, fino a 18 core e una NPU da 80 TOPS. Resta da capire quanto queste specifiche si tradurranno in vantaggi concreti per chi usa ogni giorno Windows, soprattutto sul fronte della compatibilità delle applicazioni ARM, dell’autonomia reale e dei prezzi. Fino all’annuncio ufficiale, specifiche, colori e disponibilità devono quindi essere considerate informazioni basate su leak, non conferme definitive.