Il GV90 inaugura l'architettura eMP, acronimo di “Electric Mobility Prime”, sviluppata da Genesis per la sua ammiraglia elettrica. La batteria ad alta tensione da 123,5 kWh alimenta un motore su ciascun asse, per una potenza dichiarata di 657 CV e una coppia di 590 lb-ft. Il risultato colloca il GV90 tra i veicoli elettrici più potenti dell'intera gamma Hyundai Motor Group.
Per il modello standard a sette posti, Genesis stima un'autonomia di circa 500 km, ovvero 310-311 miglia. È importante sottolineare che si tratta di una stima basata sui test interni di ricerca e sviluppo del costruttore, non ancora di un valore certificato dall'EPA per il mercato statunitense. Il dato ufficiale americano potrebbe quindi cambiare.
Il SUV supporterà la ricarica rapida in corrente continua fino a 350 kW. Secondo i resoconti della presentazione sudcoreana, con una colonnina compatibile la batteria può passare dal 10 all'80% in circa 22 minuti. Nella pratica, il risultato dipenderà dalla potenza effettiva della colonnina, dalla versione destinata a ciascun mercato e dalle condizioni della batteria.
Il GV90 standard è la versione più versatile: un SUV tradizionale a tre file con portiere convenzionali e spazio per un massimo di sette persone. È stata inoltre riportata una configurazione a sei posti, probabilmente con due poltrone separate nella seconda fila.
Il GV90 Neolun segue una filosofia diversa. Ha quattro posti e concentra il progetto sul comfort dei passeggeri posteriori, non sulla massima capacità di trasporto. In altre parole, il GV90 standard è la scelta più adatta a una famiglia numerosa, mentre il Neolun mette l'esperienza dei passeggeri posteriori al centro del prodotto.
La caratteristica più scenografica del Neolun è il sistema Neolun Arch Gate. Le portiere anteriori e posteriori si aprono in direzioni opposte e lasciano libera una grande apertura laterale senza un montante centrale visibile. A differenza delle tradizionali portiere ad armadio, quelle anteriori e posteriori possono funzionare in modo indipendente: non è necessario aprire prima la porta anteriore per consentire l'apertura di quella posteriore.
Genesis definisce il sistema come il primo al mondo con portiere ad armadio a montante centrale nascosto, capaci di apertura e chiusura indipendenti.
Per evitare interferenze con la porta anteriore, la cerniera posteriore utilizza un movimento doppio: prima sposta la porta verso l'esterno e poi la fa ruotare in apertura. Genesis afferma inoltre di aver utilizzato acciai ad alta resistenza e rinforzi strutturali nascosti nella carrozzeria e nelle porte.
È una soluzione particolarmente ambiziosa per un SUV destinato alla produzione. Le portiere ad armadio sono già associate alle automobili di lusso più esclusive, ma il Neolun aggiunge l'assenza del montante visibile e il funzionamento indipendente. Il risultato è un'identità estetica molto forte, accompagnata da sfide importanti sul piano della rigidità strutturale e della sicurezza.
L'interno del Neolun è organizzato attorno all'ospitalità dei passeggeri posteriori. Quando il veicolo è fermo, i sedili anteriori possono ruotare verso la seconda fila, creando uno spazio conversazionale a quattro posti. La configurazione posteriore richiama una Executive Suite, mentre il display Cinematic a scomparsa può estendersi fino a 24,6 pollici.
Tra i dettagli di lusso riportati figurano un pavimento in vero legno con riscaldamento integrato, un impianto audio premium e rivestimenti in lana e cashmere per la serie limitata First Edition. Il pavimento riscaldato richiama il concetto coreano di ondol, il tradizionale sistema di riscaldamento sotto il pavimento reinterpretato in chiave automobilistica.
La strategia di Genesis è chiara: il Neolun non punta soltanto su accelerazione e dimensioni degli schermi. L'esperienza premium passa anche dall'accesso a bordo, dalla posizione dei sedili, dai materiali e dalla qualità del tempo trascorso nell'abitacolo.
Il GV90 dovrebbe privilegiare silenziosità e comfort sulle lunghe distanze. Tra le dotazioni riportate figura una sospensione pneumatica di serie, affiancata da sistemi elettronici di controllo del telaio pensati per migliorare la qualità di marcia e la maneggevolezza di un SUV dalle dimensioni importanti.
Sono state inoltre indicate come possibili tecnologie lo sterzo sulle quattro ruote e alcune funzioni di lettura preventiva della strada. La loro disponibilità e le specifiche esatte per gli Stati Uniti, però, non sono ancora state confermate da Genesis. Questi elementi vanno quindi considerati provvisori finché il marchio non pubblicherà l'elenco ufficiale degli equipaggiamenti per il Nord America.
Eliminare il montante centrale visibile rappresenta una sfida strutturale significativa. Genesis afferma di averla affrontata integrando rinforzi nelle porte e nella carrozzeria, acciaio ad alta resistenza e componenti strutturali nascosti. I risultati dei test indipendenti e i dati completi sulla sicurezza negli Stati Uniti saranno comunque più indicativi delle dichiarazioni del costruttore quando il modello arriverà sul mercato americano.
Il GV90 introduce anche un sistema con 12 airbag, compreso quello che Genesis definisce il primo airbag a tetto al mondo. La soluzione dovrebbe aumentare la protezione degli occupanti in un veicolo caratterizzato da un'apertura laterale particolarmente ampia.
Genesis prevede una versione limitata GV90 Neolun First Edition, prodotta in appena 222 esemplari a livello globale. Tra gli elementi distintivi riportati ci sono verniciature esterne bicolore, cerchi forgiati da 24 pollici in tinta con la carrozzeria, rivestimenti interni in lana e cashmere e dettagli identificativi dedicati. Il marchio non ha ancora comunicato quanti esemplari saranno destinati agli Stati Uniti né come funzioneranno ordini e assegnazioni.
La serie limitata conferma il ruolo del Neolun come modello immagine. Probabilmente non sarà la versione destinata ai maggiori volumi di vendita, ma servirà a fissare il posizionamento del GV90 nel territorio delle auto di lusso più esclusive.
Genesis non ha ancora annunciato il prezzo ufficiale per gli Stati Uniti né una data definitiva di commercializzazione. L'arrivo negli showroom nordamericani è atteso nel corso del 2027. Alcuni articoli precedenti avevano ipotizzato un lancio verso la fine del 2026, ma le tempistiche restano soggette a modifiche finché Genesis non pubblicherà un calendario specifico per il mercato americano.
La stima più solida attualmente disponibile arriva da Car and Driver, che colloca il GV90 in una fascia compresa indicativamente tra 110.000 e 160.000 dollari. Altri resoconti parlano in generale di un prezzo d'ingresso a sei cifre, con il Neolun probabilmente al vertice della gamma o potenzialmente oltre questa stima. Non si tratta, in ogni caso, di prezzi MSRP ufficiali Genesis.
Il GV90 dà a Genesis il suo primo SUV elettrico di grandi dimensioni e rappresenta una prova concreta delle ambizioni del marchio nel lusso globale. La batteria e il sistema da 657 CV forniscono le credenziali tecniche attese da un'ammiraglia elettrica, ma è soprattutto l'architettura delle portiere del Neolun a definire il messaggio del modello.
Se Genesis riuscirà a mantenere nella produzione il livello di raffinatezza promesso e a proporre davvero le soluzioni distintive mostrate, il GV90 potrebbe aiutare il marchio a superare il ruolo di alternativa conveniente ai costruttori premium più affermati. Restano però da verificare autonomia EPA, prezzi statunitensi, dotazioni effettivamente disponibili, risultati dei crash test e disponibilità del pubblico a spendere oltre 100.000 dollari per un SUV Genesis.
Fino a quando questi dati non saranno ufficiali, il GV90 va letto per quello che è: un'ammiraglia elettrica molto sofisticata, con una solida base tecnica e una proposta di lusso insolitamente ambiziosa.