Anche il ruolo di Coinbase, per ora, viene descritto come esplorativo: non è stato annunciato un ingresso definitivo nel progetto .
La domanda centrale riguarda l’asset che la piattaforma utilizzerebbe per i regolamenti. Potrebbe adottare un nuovo token proprietario oppure appoggiarsi a una stablecoin già esistente, come USDC. Le informazioni disponibili non consentono ancora di scegliere tra le due ipotesi .
La mossa più significativa di Stripe è l’acquisizione di Bridge, piattaforma che offre API per permettere alle aziende di accettare e trasferire stablecoin. Il valore riportato dell’operazione è di 1,1 miliardi di dollari, cifra che ha reso l’acquisizione la maggiore nella storia di Stripe . L’operazione è stata completata nel febbraio 2025, secondo Stripe e la stampa specializzata .
I numeri comunicati da Stripe mostrano inoltre la scala dell’ambizione: nel 2025 la società avrebbe gestito circa 400 miliardi di dollari di volume in stablecoin, di cui circa il 60% legato ad attività tra imprese, cioè al segmento B2B .
Bridge è anche il collegamento operativo tra stablecoin e pagamenti con carta. Attraverso una singola integrazione API, gli sviluppatori possono emettere carte Visa collegate a saldi in stablecoin in più Paesi .
Visa ha avviato il regolamento in USDC nel dicembre 2025. A marzo 2026, il programma aveva raggiunto un ritmo annualizzato di 4,6 miliardi di dollari, distribuito su oltre 130 programmi di carte collegati alle stablecoin in più di 50 Paesi .
In alcune ricostruzioni circola una cifra di 7 miliardi di dollari, ma le fonti disponibili indicano con coerenza 4,6 miliardi. Il dato da 7 miliardi, quindi, non è confermato dall’evidenza esaminata .
La collaborazione tra Visa e Bridge si è ampliata nel marzo 2026. Le due società hanno annunciato piani per portare le carte collegate alle stablecoin in oltre 100 Paesi tra Europa, Asia e Africa . Le carte erano già attive in 18 Paesi e consentivano di spendere i saldi detenuti nei wallet crypto presso i circa 175 milioni di esercenti che accettano Visa .
Tra le informazioni circolate nel dibattito pubblico c’è anche la presunta acquisizione di BVNK da parte di Mastercard, per un valore massimo di 1,8 miliardi di dollari.
Tuttavia, nessuna delle fonti incluse nelle evidenze disponibili conferma questa acquisizione. Per questa analisi, la notizia deve quindi essere considerata non verificata e non può essere presentata come un fatto acquisito.
Coinbase è indicata come possibile partecipante alla piattaforma, ma il suo coinvolgimento resta in fase di valutazione . Questa distinzione è cruciale: non è stato annunciato che l’exchange farà parte del progetto, né che la piattaforma utilizzerà necessariamente USDC.
La scelta tra un nuovo token e USDC avrebbe conseguenze rilevanti per l’equilibrio dell’ecosistema. Nel primo caso, Stripe, Visa e Mastercard contribuirebbero a sostenere un nuovo strumento. Nel secondo, l’infrastruttura potrebbe rafforzare il ruolo di una stablecoin già presente sul mercato e rendere più importante il rapporto economico tra Circle, l’emittente di USDC, e Coinbase.
Le fonti fornite, però, non verificano né i termini attuali dell’accordo di condivisione dei ricavi tra Coinbase e Circle né un suo rinnovo previsto ad agosto. Anche questo elemento resta quindi non confermato.
Un’altra cifra citata nelle discussioni sul progetto è una capitalizzazione complessiva del mercato delle stablecoin pari a 325 miliardi di dollari. Questo dato non compare nei documenti disponibili e non può essere verificato sulla base delle fonti esaminate.
Lo stesso vale per il presunto rinnovo di agosto dell’accordo Coinbase-Circle e per i dettagli relativi a cinque nuove blockchain che Visa avrebbe aggiunto a un programma di regolamento: questi elementi non risultano sufficientemente documentati nel materiale fornito.
Il progetto potrebbe segnare il passaggio dalle sperimentazioni a una rete di regolamento condivisa per i pagamenti basati su stablecoin. Ma, finché non arriverà un annuncio ufficiale, mancano informazioni essenziali:
Per ora, la conclusione più solida è questa: l’allineamento tra Stripe, Visa e Mastercard è stato riportato, ma non formalmente annunciato . Le mosse separate di Stripe e Visa nel settore delle stablecoin sono invece sostenute da comunicati e resoconti documentati . Le altre cifre e operazioni citate devono essere trattate con cautela.
| Affermazione | Stato |
|---|---|
| Stripe, Visa e Mastercard sostengono una piattaforma comune; possibile partecipazione di Coinbase | Riportata, ma non annunciata formalmente |
| Stripe ha acquisito Bridge per 1,1 miliardi di dollari | Confermata da più fonti |
| Stripe ha gestito circa 400 miliardi di dollari in stablecoin nel 2025 | Supportata dalle fonti disponibili |
| Visa ha raggiunto un ritmo annualizzato di regolamento pari a 4,6 miliardi di dollari | Supportata; la cifra di 7 miliardi non è verificata |
| Le carte Visa collegate alle stablecoin di Bridge sono attive in 18 Paesi e puntano a oltre 100 | Confermata da annunci ufficiali e dalla copertura disponibile |
| Mastercard ha acquisito BVNK per un massimo di 1,8 miliardi di dollari | Non verificata nelle fonti disponibili |
| Il mercato complessivo delle stablecoin vale 325 miliardi di dollari | Non verificato nelle fonti disponibili |
| La piattaforma lancerà un nuovo token o utilizzerà USDC | Ancora senza risposta |
| Rinnovo ad agosto dell’accordo di condivisione dei ricavi tra Coinbase e Circle | Non verificato nelle fonti disponibili |
Anche il ruolo di Coinbase, per ora, viene descritto come esplorativo: non è stato annunciato un ingresso definitivo nel progetto .
La domanda centrale riguarda l’asset che la piattaforma utilizzerebbe per i regolamenti. Potrebbe adottare un nuovo token proprietario oppure appoggiarsi a una stablecoin già esistente, come USDC. Le informazioni disponibili non consentono ancora di scegliere tra le due ipotesi .
La mossa più significativa di Stripe è l’acquisizione di Bridge, piattaforma che offre API per permettere alle aziende di accettare e trasferire stablecoin. Il valore riportato dell’operazione è di 1,1 miliardi di dollari, cifra che ha reso l’acquisizione la maggiore nella storia di Stripe . L’operazione è stata completata nel febbraio 2025, secondo Stripe e la stampa specializzata .
I numeri comunicati da Stripe mostrano inoltre la scala dell’ambizione: nel 2025 la società avrebbe gestito circa 400 miliardi di dollari di volume in stablecoin, di cui circa il 60% legato ad attività tra imprese, cioè al segmento B2B .
Bridge è anche il collegamento operativo tra stablecoin e pagamenti con carta. Attraverso una singola integrazione API, gli sviluppatori possono emettere carte Visa collegate a saldi in stablecoin in più Paesi .
Visa ha avviato il regolamento in USDC nel dicembre 2025. A marzo 2026, il programma aveva raggiunto un ritmo annualizzato di 4,6 miliardi di dollari, distribuito su oltre 130 programmi di carte collegati alle stablecoin in più di 50 Paesi .
In alcune ricostruzioni circola una cifra di 7 miliardi di dollari, ma le fonti disponibili indicano con coerenza 4,6 miliardi. Il dato da 7 miliardi, quindi, non è confermato dall’evidenza esaminata .
La collaborazione tra Visa e Bridge si è ampliata nel marzo 2026. Le due società hanno annunciato piani per portare le carte collegate alle stablecoin in oltre 100 Paesi tra Europa, Asia e Africa . Le carte erano già attive in 18 Paesi e consentivano di spendere i saldi detenuti nei wallet crypto presso i circa 175 milioni di esercenti che accettano Visa .
Tra le informazioni circolate nel dibattito pubblico c’è anche la presunta acquisizione di BVNK da parte di Mastercard, per un valore massimo di 1,8 miliardi di dollari.
Tuttavia, nessuna delle fonti incluse nelle evidenze disponibili conferma questa acquisizione. Per questa analisi, la notizia deve quindi essere considerata non verificata e non può essere presentata come un fatto acquisito.
Coinbase è indicata come possibile partecipante alla piattaforma, ma il suo coinvolgimento resta in fase di valutazione . Questa distinzione è cruciale: non è stato annunciato che l’exchange farà parte del progetto, né che la piattaforma utilizzerà necessariamente USDC.
La scelta tra un nuovo token e USDC avrebbe conseguenze rilevanti per l’equilibrio dell’ecosistema. Nel primo caso, Stripe, Visa e Mastercard contribuirebbero a sostenere un nuovo strumento. Nel secondo, l’infrastruttura potrebbe rafforzare il ruolo di una stablecoin già presente sul mercato e rendere più importante il rapporto economico tra Circle, l’emittente di USDC, e Coinbase.
Le fonti fornite, però, non verificano né i termini attuali dell’accordo di condivisione dei ricavi tra Coinbase e Circle né un suo rinnovo previsto ad agosto. Anche questo elemento resta quindi non confermato.
Un’altra cifra citata nelle discussioni sul progetto è una capitalizzazione complessiva del mercato delle stablecoin pari a 325 miliardi di dollari. Questo dato non compare nei documenti disponibili e non può essere verificato sulla base delle fonti esaminate.
Lo stesso vale per il presunto rinnovo di agosto dell’accordo Coinbase-Circle e per i dettagli relativi a cinque nuove blockchain che Visa avrebbe aggiunto a un programma di regolamento: questi elementi non risultano sufficientemente documentati nel materiale fornito.
Il progetto potrebbe segnare il passaggio dalle sperimentazioni a una rete di regolamento condivisa per i pagamenti basati su stablecoin. Ma, finché non arriverà un annuncio ufficiale, mancano informazioni essenziali:
Per ora, la conclusione più solida è questa: l’allineamento tra Stripe, Visa e Mastercard è stato riportato, ma non formalmente annunciato . Le mosse separate di Stripe e Visa nel settore delle stablecoin sono invece sostenute da comunicati e resoconti documentati . Le altre cifre e operazioni citate devono essere trattate con cautela.
| Affermazione | Stato |
|---|---|
| Stripe, Visa e Mastercard sostengono una piattaforma comune; possibile partecipazione di Coinbase | Riportata, ma non annunciata formalmente |
| Stripe ha acquisito Bridge per 1,1 miliardi di dollari | Confermata da più fonti |
| Stripe ha gestito circa 400 miliardi di dollari in stablecoin nel 2025 | Supportata dalle fonti disponibili |
| Visa ha raggiunto un ritmo annualizzato di regolamento pari a 4,6 miliardi di dollari | Supportata; la cifra di 7 miliardi non è verificata |
| Le carte Visa collegate alle stablecoin di Bridge sono attive in 18 Paesi e puntano a oltre 100 | Confermata da annunci ufficiali e dalla copertura disponibile |
| Mastercard ha acquisito BVNK per un massimo di 1,8 miliardi di dollari | Non verificata nelle fonti disponibili |
| Il mercato complessivo delle stablecoin vale 325 miliardi di dollari | Non verificato nelle fonti disponibili |
| La piattaforma lancerà un nuovo token o utilizzerà USDC | Ancora senza risposta |
| Rinnovo ad agosto dell’accordo di condivisione dei ricavi tra Coinbase e Circle | Non verificato nelle fonti disponibili |