ORiS raccoglie 5 milioni di euro per costruire una rete energetica laser per satelliti, droni e la Luna
ORiS, startup deep tech di Torino, ha chiuso un round pre seed da 5 milioni di euro (5,7 milioni di dollari) – uno dei più grandi mai raccolti a livello globale da una startup focalizzata sullo spazio – per sviluppare... La piattaforma LOONA per la ricarica dei droni ha già dimostrato il trasferimento di energia sen...
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ORiS, startup deep tech di Torino, ha chiuso un round pre seed da 5 milioni di euro (5,7 milioni di dollari) – uno dei più grandi mai raccolti a livello globale da una startup focalizzata sullo spazio – per sviluppare...
La piattaforma LOONA per la ricarica dei droni ha già dimostrato il trasferimento di energia senza fili a un drone in volo stazionario a oltre 100 metri di distanza, convalidata nell'ambito del programma acceleratore...
ORiS ha completato uno studio di fattibilità con Thales Alenia Space per la fornitura di energia sulla Luna ed è stata selezionata dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per due studi sulle infrastrutture energetiche lu...
What are the key details of ORiS' €5 million funding round, including the investors, the founding team's background, and how the Turin-basedArtist's concept of ORiS's laser-based wireless power transmission system for in-orbit satellite energy delivery.
AI Prompt
Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What are the key details of ORiS' €5 million funding round, including the investors, the founding team's background, and how the Turin-based. Article summary: ORiS, a Turin-based deep-tech startup developing laser-based wireless power transmission (WPT) systems for space and dual-use applications, has secured €5 million ($5.7 million) in a pre-seed round announced July 21, 202. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
openai.com
Un satellite in orbita con poca energia ha oggi poche opzioni: spegnere i propri strumenti, ridurre il carico utile o concludere la missione. ORiS (Orbital Recharge in Space), una startup deep-tech nata a Torino, sta lavorando a una soluzione diversa: usare i laser per trasferire energia da un veicolo spaziale all'altro. L'azienda ha appena ottenuto uno dei più grandi round pre-seed mai raccolti da una startup spaziale per trasformare questa visione in realtà.
Annunciato il 21 luglio 2026, ORiS ha chiuso un finanziamento totale di 5 milioni di euro (5,7 milioni di dollari), composto da un round pre-seed equity di 4,5 milioni di euro e da un contributo regionale di 500.000 euro erogato dalla Regione Piemonte attraverso il programma di consolidamento per startup innovative .
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ORiS, startup deep tech di Torino, ha chiuso un round pre seed da 5 milioni di euro (5,7 milioni di dollari) – uno dei più grandi mai raccolti a livello globale da una startup focalizzata sullo spazio – per sviluppare...
What are the key points to validate first?
ORiS, startup deep tech di Torino, ha chiuso un round pre seed da 5 milioni di euro (5,7 milioni di dollari) – uno dei più grandi mai raccolti a livello globale da una startup focalizzata sullo spazio – per sviluppare... La piattaforma LOONA per la ricarica dei droni ha già dimostrato il trasferimento di energia senza fili a un drone in volo stazionario a oltre 100 metri di distanza, convalidata nell'ambito del programma acceleratore...
What should I do next in practice?
ORiS ha completato uno studio di fattibilità con Thales Alenia Space per la fornitura di energia sulla Luna ed è stata selezionata dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per due studi sulle infrastrutture energetiche lu...
ORiS raccoglie 5 milioni di euro per costruire una rete energetica laser per satelliti, droni e la Luna
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Un satellite in orbita con poca energia ha oggi poche opzioni: spegnere i propri strumenti, ridurre il carico utile o concludere la missione. ORiS (Orbital Recharge in Space), una startup deep-tech nata a Torino, sta lavorando a una soluzione diversa: usare i laser per trasferire energia da un veicolo spaziale all'altro. L'azienda ha appena ottenuto uno dei più grandi round pre-seed mai raccolti da una startup spaziale per trasformare questa visione in realtà.
Annunciato il 21 luglio 2026, ORiS ha chiuso un finanziamento totale di 5 milioni di euro (5,7 milioni di dollari), composto da un round pre-seed equity di 4,5 milioni di euro e da un contributo regionale di 500.000 euro erogato dalla Regione Piemonte attraverso il programma di consolidamento per startup innovative .
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ORiS, startup deep tech di Torino, ha chiuso un round pre seed da 5 milioni di euro (5,7 milioni di dollari) – uno dei più grandi mai raccolti a livello globale da una startup focalizzata sullo spazio – per sviluppare...
What are the key points to validate first?
ORiS, startup deep tech di Torino, ha chiuso un round pre seed da 5 milioni di euro (5,7 milioni di dollari) – uno dei più grandi mai raccolti a livello globale da una startup focalizzata sullo spazio – per sviluppare... La piattaforma LOONA per la ricarica dei droni ha già dimostrato il trasferimento di energia senza fili a un drone in volo stazionario a oltre 100 metri di distanza, convalidata nell'ambito del programma acceleratore...
What should I do next in practice?
ORiS ha completato uno studio di fattibilità con Thales Alenia Space per la fornitura di energia sulla Luna ed è stata selezionata dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per due studi sulle infrastrutture energetiche lu...
La quota azionaria è stata guidata da Earlybird Venture Capital e co-guidata da Pitchdrive, con la partecipazione di Galaxia, Vento e Fondo Piemonte Next . Il contributo aggiuntivo di 500.000 euro è arrivato dal programma regionale piemontese "Consolidamento patrimoniale e crescita delle start up innovative" .
Con circa 5 milioni di euro, il round si colloca tra i più grandi round pre-seed a livello mondiale focalizzati sul settore spaziale .
Il team fondatore
ORiS è stata fondata al Politecnico di Torino e incubata presso I3P (l'incubatore di startup del Politecnico) e ESA BIC Torino . Il CEO e co-fondatore è Andrea Villa, e il team fondatore è stato inserito nella lista Forbes Under 30 Italia 2024 . Al momento dell'annuncio del finanziamento, l'azienda contava circa 15 dipendenti .
Come ORiS intende utilizzare il capitale
L'azienda impiegherà i fondi in quattro aree principali :
Ricerca e sviluppo sui sottosistemi critici: Accelerare lo sviluppo della tecnologia di trasmissione wireless di energia (WPT) basata su laser, progettata per trasferire energia ai pannelli solari esistenti del satellite ricevente senza bisogno di modifiche .
Espansione del team: Far crescere il personale tecnico oltre gli attuali 15 membri .
Sviluppo delle infrastrutture: Trasferirsi in nuovi uffici con laboratori e camere bianche .
Dimostrazione in orbita: Una prima missione prevista per il primo trimestre del 2027 in collaborazione con Dcubed sulla piattaforma ARAQYS-D3, con l'obiettivo di dimostrare la trasmissione di energia laser a una distanza di 10 metri in orbita. Una seconda missione con un partner non ancora rivelato è prevista più avanti nello stesso anno .
Roadmap tecnologica
1. Rete energetica per satelliti in orbita
La tecnologia chiave di ORiS utilizza un sistema multi-laser su un veicolo spaziale trasmittente per inviare energia direttamente ai pannelli solari del satellite ricevente. L'azienda afferma che il sistema è progettato per essere compatibile con qualsiasi pannello solare standard, consentendo la ricarica in orbita, cicli di lavoro più elevati per i payload, operatività durante le eclissi e una maggiore durata della missione mentre i pannelli solari si degradano .
2. Ricarica droni con LOONA (validazione a breve termine)
Sviluppata nell'ambito del programma acceleratore NATO DIANA, LOONA è il prototipo terrestre di ORiS per la trasmissione wireless di energia per la ricarica dei droni. Nel suo test sul campo più avanzato (LOONA-2), l'azienda ha dimostrato il trasferimento di energia senza fili a un drone in hovering a una distanza di 102 metri presso il Calvarina Training and Testing Facility, un'ex base NATO . Questo percorso dual-use fornisce entrate a breve termine e un banco di prova pratico per la stessa tecnologia laser destinata allo spazio .
3. Applicazioni lunari
ORiS sta studiando la trasmissione wireless di energia a risorse di superficie come i rover. Il team ha completato uno studio di fattibilità con Thales Alenia Space per questo caso d'uso ed è stato selezionato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per lo studio ALBS e per il programma DESIGN finanziato dall'ASI, entrambi incentrati sulle infrastrutture energetiche lunari .
Partnership chiave
Oltre agli investitori e alle agenzie spaziali, ORiS ha stabilito una rete di partnership che conferiscono credibilità alla sua roadmap :
Telespazio Germany: Firmato un Memorandum of Understanding per servizi in orbita.
Thales Alenia Space: Coinvolta tramite il programma Space Business Catalyst e lo studio di fattibilità lunare.
Programma Meta.Morphos dell'ESA: Focalizzato su strutture morphing per applicazioni spaziali.
CISAS (Università di Padova): Partner di ricerca per lo sviluppo tecnologico.
Prossimi passi
Con i 5 milioni di euro in cassa, ORiS passa dalle dimostrazioni terrestri al passo critico successivo: dimostrare che la sua tecnologia di trasmissione di energia laser può funzionare nel vuoto dello spazio. La prima dimostrazione in orbita all'inizio del 2027, se avrà successo, rappresenterebbe una tappa fondamentale verso la costruzione della prima rete di distribuzione energetica dell'economia spaziale, alimentata non da cavi, ma dalla luce.
thetopvoices.comORiS Secures €5M to Build Wireless Power Infrastructure for Space
La quota azionaria è stata guidata da Earlybird Venture Capital e co-guidata da Pitchdrive, con la partecipazione di Galaxia, Vento e Fondo Piemonte Next . Il contributo aggiuntivo di 500.000 euro è arrivato dal programma regionale piemontese "Consolidamento patrimoniale e crescita delle start up innovative" .
Con circa 5 milioni di euro, il round si colloca tra i più grandi round pre-seed a livello mondiale focalizzati sul settore spaziale .
Il team fondatore
ORiS è stata fondata al Politecnico di Torino e incubata presso I3P (l'incubatore di startup del Politecnico) e ESA BIC Torino . Il CEO e co-fondatore è Andrea Villa, e il team fondatore è stato inserito nella lista Forbes Under 30 Italia 2024 . Al momento dell'annuncio del finanziamento, l'azienda contava circa 15 dipendenti .
Come ORiS intende utilizzare il capitale
L'azienda impiegherà i fondi in quattro aree principali :
Ricerca e sviluppo sui sottosistemi critici: Accelerare lo sviluppo della tecnologia di trasmissione wireless di energia (WPT) basata su laser, progettata per trasferire energia ai pannelli solari esistenti del satellite ricevente senza bisogno di modifiche .
Espansione del team: Far crescere il personale tecnico oltre gli attuali 15 membri .
Sviluppo delle infrastrutture: Trasferirsi in nuovi uffici con laboratori e camere bianche .
Dimostrazione in orbita: Una prima missione prevista per il primo trimestre del 2027 in collaborazione con Dcubed sulla piattaforma ARAQYS-D3, con l'obiettivo di dimostrare la trasmissione di energia laser a una distanza di 10 metri in orbita. Una seconda missione con un partner non ancora rivelato è prevista più avanti nello stesso anno .
Roadmap tecnologica
1. Rete energetica per satelliti in orbita
La tecnologia chiave di ORiS utilizza un sistema multi-laser su un veicolo spaziale trasmittente per inviare energia direttamente ai pannelli solari del satellite ricevente. L'azienda afferma che il sistema è progettato per essere compatibile con qualsiasi pannello solare standard, consentendo la ricarica in orbita, cicli di lavoro più elevati per i payload, operatività durante le eclissi e una maggiore durata della missione mentre i pannelli solari si degradano .
2. Ricarica droni con LOONA (validazione a breve termine)
Sviluppata nell'ambito del programma acceleratore NATO DIANA, LOONA è il prototipo terrestre di ORiS per la trasmissione wireless di energia per la ricarica dei droni. Nel suo test sul campo più avanzato (LOONA-2), l'azienda ha dimostrato il trasferimento di energia senza fili a un drone in hovering a una distanza di 102 metri presso il Calvarina Training and Testing Facility, un'ex base NATO . Questo percorso dual-use fornisce entrate a breve termine e un banco di prova pratico per la stessa tecnologia laser destinata allo spazio .
3. Applicazioni lunari
ORiS sta studiando la trasmissione wireless di energia a risorse di superficie come i rover. Il team ha completato uno studio di fattibilità con Thales Alenia Space per questo caso d'uso ed è stato selezionato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per lo studio ALBS e per il programma DESIGN finanziato dall'ASI, entrambi incentrati sulle infrastrutture energetiche lunari .
Partnership chiave
Oltre agli investitori e alle agenzie spaziali, ORiS ha stabilito una rete di partnership che conferiscono credibilità alla sua roadmap :
Telespazio Germany: Firmato un Memorandum of Understanding per servizi in orbita.
Thales Alenia Space: Coinvolta tramite il programma Space Business Catalyst e lo studio di fattibilità lunare.
Programma Meta.Morphos dell'ESA: Focalizzato su strutture morphing per applicazioni spaziali.
CISAS (Università di Padova): Partner di ricerca per lo sviluppo tecnologico.
Prossimi passi
Con i 5 milioni di euro in cassa, ORiS passa dalle dimostrazioni terrestri al passo critico successivo: dimostrare che la sua tecnologia di trasmissione di energia laser può funzionare nel vuoto dello spazio. La prima dimostrazione in orbita all'inizio del 2027, se avrà successo, rappresenterebbe una tappa fondamentale verso la costruzione della prima rete di distribuzione energetica dell'economia spaziale, alimentata non da cavi, ma dalla luce.
thetopvoices.comORiS Secures €5M to Build Wireless Power Infrastructure for Space