La novità non riguarda soltanto l’utilizzo della blockchain come canale di distribuzione. BAGEY è stato strutturato come un fondo emesso direttamente on-chain, anziché come un token che rappresenta un prodotto tradizionale detenuto altrove. In questo modello, la blockchain costituisce il registro ufficiale delle quote del fondo .
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Emittente | Baillie Gifford, tramite Baillie Gifford Digital Assets; la società gestisce circa 260 miliardi di dollari |
| Nome e ticker | Baillie Gifford Enhanced Yield Fund / $BAGEY |
| Struttura | OEIC regolamentata nel Regno Unito, cioè una società d’investimento a capitale variabile, con gestione attiva e portafoglio di obbligazioni societarie a breve durata |
| Obiettivo di rendimento | Circa il 7%, attraverso obbligazioni societarie investment grade a breve termine |
| Blockchain | Ethereum e Solana, con emissione nativa su entrambe e non tramite token “wrapped” |
| Valuta di regolamento | USDC; sottoscrizioni e rimborsi vengono regolati on-chain in USDC |
| Investitori destinatari | Investitori qualificati o idonei nel Regno Unito, in Svizzera e nelle Isole Cayman |
| Infrastruttura e custodia | BNY fornisce infrastruttura di tokenizzazione e servizi di custodia; NatWest offre servizi di custodia e di trustee |
| Valutazione | Valore patrimoniale netto, o NAV, calcolato quotidianamente |
| Status giuridico | Il token è la quota del fondo stesso: non un wrapper né una quota emessa da una società veicolo separata. La blockchain è il registro ufficiale |
Molti prodotti tokenizzati seguono un modello a due livelli: un fondo tradizionale detiene gli asset e un token separato rappresenta il diritto dell’investitore su quel fondo. Questo token viene spesso definito wrapper, perché “avvolge” o replica una posizione sottostante.
BAGEY adotta invece un modello di emissione nativa. La quota del fondo viene creata direttamente sulla blockchain; quando il token viene trasferito, si trasferisce anche la titolarità della quota. L’obiettivo è evitare che il token e l’attività sottostante possano divergere o non risultare sincronizzati .
Per l’investitore, la struttura dovrebbe inoltre ridurre il ricorso a intermediari veicolo separati e la complessità legale legata a una semplice pretesa sul prodotto sottostante . Naturalmente, l’accesso non è rivolto indistintamente al pubblico retail: il fondo è destinato alle categorie di investitori idonei indicate dalla documentazione e dalle giurisdizioni coinvolte .
L’emissione contemporanea sulle due reti riflette un’impostazione multi-chain, invece di vincolare il prodotto a una sola blockchain . Ethereum offre l’accesso a uno degli ecosistemi più consolidati per la finanza decentralizzata e gli asset tokenizzati, mentre Solana è stata inclusa nella stessa operazione di lancio.
Il punto centrale, tuttavia, non è soltanto la scelta delle reti. È il fatto che un fondo regolamentato, denominato in dollari e basato su obbligazioni societarie, possa utilizzare infrastrutture pubbliche per registrare direttamente le quote e regolare i flussi in stablecoin .
Il lancio di BAGEY offre almeno tre indicazioni per il mercato degli asset del mondo reale, o RWA.
Primo: la tokenizzazione entra più decisamente nella finanza istituzionale. La scelta di un gestore britannico con 118 anni di storia di adottare l’emissione nativa, invece di un wrapper, può diventare un riferimento per altri operatori della finanza tradizionale .
Secondo: il quadro regolamentare britannico viene messo alla prova da una struttura interamente on-chain. BAGEY è un fondo regolamentato nel Regno Unito, un elemento che mostra come i prodotti di questo tipo possano essere progettati all’interno di un perimetro supervisionato .
Terzo: i grandi custodi stanno assumendo un ruolo più ampio. La partecipazione di BNY non si limita all’amministrazione di un prodotto tradizionale: comprende anche infrastruttura di tokenizzazione e custodia, un segnale dell’evoluzione del ruolo dei grandi intermediari nella finanza digitale .
La velocità del lancio ha fatto emergere anche un problema tipico dei mercati on-chain. Nel giro di poche ore è comparso su Solana un token non collegato a Baillie Gifford che utilizzava lo stesso ticker $BAGEY, senza alcun legame verificato con il fondo reale .
Il caso ricorda che un ticker, da solo, non certifica l’identità di un prodotto. Per gli investitori qualificati sarà quindi essenziale verificare l’emittente, la documentazione del fondo e l’indirizzo ufficiale del contratto prima di effettuare qualsiasi operazione.