Il nuovo decreto fissa l'organico autorizzato a 2.426.130 persone totali, con 1.535.000 militari in servizio (rispetto a 1.510.000) . Il Cremlino ha giustificato l'aumento collegandolo alla creazione di unità di costruzione militare all'interno delle Forze Armate — una motivazione burocratica piuttosto che una chiara espansione della capacità combattiva . Il documento entra in vigore il 1° agosto 2026 .
Questo è il sesto aumento dell'organico autorizzato dall'invasione del febbraio 2022 . La sequenza completa:
Ogni passo è stato di modesta entità, suggerendo una strategia di incrementi burocratici regolari e poco appariscenti, piuttosto che salti improvvisi. L'aumento del marzo 2026, con solo 2.640 soldati in più, è stato il più piccolo dall'inizio della guerra . Il decreto di giugno 2026 ha aggiunto 7.360 unità , mentre quello di luglio ne ha aggiunte 25.000 .
L'Institute for the Study of War (ISW) e altri osservatori valutano che queste cifre siano obiettivi di pianificazione della struttura di forza — non il numero reale di soldati in servizio. La forza effettivamente in grado di combattere è significativamente inferiore al tetto autorizzato . I decreti modificano l'organigramma legale, stabilendo quanti posti esistono sulla carta, ma il reclutamento effettivo è molto indietro . L'ISW osserva che il decreto del 27 luglio fa parte di un più ampio programma di riforme militari in corso.
Il 12 giugno 2026 — poche settimane prima di firmare questo decreto — Putin ha dichiarato pubblicamente che più di 700.000 soldati russi sono attualmente schierati in Ucraina . "Abbiamo un grande raggruppamento lì — oltre 700.000 persone," ha detto, secondo l'agenzia TASS . Si tratta della cifra ufficiale russa più alta mai fornita per le forze impegnate in guerra, pari a circa la metà del tetto di militari autorizzato: un divario evidente tra la forza sulla carta e quella realmente schierata in combattimento.