La novità più riconoscibile potrebbe essere HiLight, nome che nelle prime indiscrezioni era indicato come Pixel Glow. Si tratterebbe di una piccola matrice di LED RGB integrata nella barra delle fotocamere .
Il sistema potrebbe accendersi con colori diversi — tra cui arcobaleno e azzurro chiaro — per segnalare notifiche, chiamate o altri effetti ambientali . Le indiscrezioni più recenti suggeriscono che il nome usato nei materiali di marketing Google sia proprio HiLight, non Pixel Glow . La funzione dovrebbe essere riservata ai modelli Pro e non al Pixel 11 standard .
Il Tensor G6 sarebbe prodotto da TSMC con tecnologia a 2 nm, indicata come N2, lo stesso nodo produttivo associato alle indiscrezioni sul futuro chip A20 di Apple .
La CPU dovrebbe avere una configurazione a 7 core ARM:
Sulla carta, il passaggio ai nuovi core C1 potrebbe migliorare le prestazioni del processore. Il comparto grafico, però, rappresenterebbe il punto debole del Tensor G6: i leak indicano una GPU Imagination/PowerVR C-Series CXTP-48-1536, sostanzialmente una soluzione già vista nel Tensor G5 e ormai non più recente . Per chi cerca soprattutto prestazioni nei videogiochi, il bilancio potrebbe quindi essere meno convincente del previsto.
Tra gli altri componenti attesi figurano il chip di sicurezza Titan M3, una nuova TPU per i carichi di intelligenza artificiale, un nuovo processore del segnale d'immagine (ISP) e il modem MediaTek M90, identificato come MT6986D .
Le indiscrezioni sulla fotocamera del Pixel 11 Pro XL parlano di uno zoom 30x. Un altro leak cita materiali promozionali che arriverebbero a indicare fino a 120x di Super Res Zoom, anche se il dato non è stato verificato da Google .
I modelli Pro dovrebbero inoltre ricevere nuovi sensori fotografici e pannelli OLED Samsung aggiornati . Non sono ancora emersi dettagli sufficienti per valutare con precisione la qualità degli scatti o le differenze tra Pixel 11, Pro, Pro XL e Pro Fold.
Google dovrebbe annunciare i nuovi smartphone il 12 agosto 2026. Non sono però trapelati prezzi ufficiali né date precise per i preordini. Seguendo le tempistiche abituali della serie Pixel, i preordini potrebbero aprire poco dopo l'evento, con consegne tra la fine di agosto e settembre.
Le aspettative indicano una struttura di prezzi simile a quella attuale, con la possibilità di piccoli aumenti. Si tratta comunque soltanto di una previsione: nessun prezzo recente è stato confermato da fonti credibili.
Il Pixel Watch 5 è al centro di una serie di indiscrezioni più datate rispetto a quelle sulla famiglia Pixel 11. Il cambiamento hardware più importante sarebbe il passaggio a 64 GB di memoria, il doppio rispetto alla generazione precedente.
Sul fronte software, Google potrebbe puntare su un'integrazione più profonda con Gemini, con funzioni di intelligenza artificiale dedicate agli approfondimenti sulla salute direttamente dal dispositivo, alla sintesi delle notifiche e alle interazioni vocali.
È inoltre attesa la funzione Loss of Pulse Detection, cioè il rilevamento della perdita del polso, pensata come caratteristica di sicurezza potenzialmente importante. Tuttavia, i dettagli su memoria, Gemini e rilevamento della perdita del polso provengono da precedenti cicli di indiscrezioni e non sono stati confermati dai leak più recenti.
Per il prezzo, le stime disponibili parlano di una fascia compresa tra 349 e 449 dollari, a seconda della versione Bluetooth o LTE. Anche in questo caso non esiste ancora un listino ufficiale.
Google potrebbe presentare anche un Pixel Tag, il tracker per oggetti a lungo associato a un possibile concorrente di Apple AirTag e Samsung SmartTag.
Il dispositivo dovrebbe sfruttare la rete Trova il mio dispositivo di Google, insieme alla tecnologia UWB e al tracciamento basato sulla rete degli utenti. Al momento, però, non sono emerse immagini trapelate né specifiche confermate in vista dell'evento del 12 agosto.
Il Pixel Tag rimane quindi un prodotto possibile, ma senza prove solide che ne indichino il lancio nel 2026.
La serie Pixel 11 è il capitolo più concreto delle indiscrezioni: design, HiLight e Tensor G6 sono comparsi in numerosi leak. Il Pixel Watch 5 e il Pixel Tag richiedono invece maggiore cautela, perché molte delle informazioni disponibili risalgono a rumor precedenti o non sono sostenute da immagini e specifiche recenti.
In sintesi: