Adobe ha avuto una presenza massiccia al Cannes Lions 2026: dal Creator Beach all'Hotel Majestic, dal Parvis ai vari palchi sparsi per il festival . L'obiettivo era mostrare come creatività, marketing e AI possano convergere per dare vita a esperienze cliente innovative .
Adobe ha stretto accordi di co-innovazione con quattro network di agenzie, ognuno focalizzato su un aspetto diverso dell'esperienza cliente agentica :
Inoltre, Adobe ha annunciato che le sue competenze CX e i server MCP sono ora generalmente disponibili in Anthropic's Claude Enterprise e Microsoft 365 Copilot Coworker, permettendo ai clienti enterprise di accedere direttamente alle capacità CX di Adobe all'interno di questi ambienti AI .
Il 18 giugno 2026 Adobe ha lanciato la beta pubblica del suo Assistente AI Firefly, un vero e proprio agente creativo, integrandolo in cinque applicazioni di punta :
Una beta privata è disponibile anche per After Effects . In ogni applicazione compare una barra laterale simile a una chat, dove l'utente descrive cosa vuole ottenere in linguaggio naturale; l'assistente si occupa di orchestrare ed eseguire flussi di lavoro complessi e multi-step .
L'assistente agisce come un "agente creativo" che si occupa del lavoro ripetitivo e di impostazione, lasciando all'utente umano il ruolo di "direttore creativo", che delega i compiti più laboriosi ma mantiene il controllo sulle decisioni estetiche finali . In Premiere Pro, ad esempio, può organizzare i file in cartelle, rinominare le clip in batch, identificare le domande delle interviste, aggiungere marcatori e persino creare un punto di partenza di lavoro sulla timeline . In Photoshop, può cambiare sfondi, ridimensionare gli asset per diverse piattaforme, mettere ordine nei livelli e applicare modifiche al brand su tutto il file .
Adobe ha presentato Adobe Brand Visibility, una soluzione unificata che combina l'intelligenza di visibilità AI di Semrush con le capacità di ottimizzazione dei contenuti agentici di Adobe . Lo strumento aiuta i brand a migliorare la loro presenza nella ricerca potenziata dall'AI, quella che alcuni chiamano generative engine optimization (GEO), e a misurarne l'impatto . Si basa sul database di Semrush, che conta quasi 290 milioni di prompt reali . Anil Chakravarthy, presidente di Adobe, l'ha descritta come "la versione SEO dell'era dei LLM" .
Adobe ha anche lanciato GenStudio for Commerce Media Networks, una nuova offerta all'interno di Adobe CX Enterprise pensata per le reti di media al dettaglio (retail media networks) . Permette ai retailer di aiutare le aziende a scalare campagne pubblicitarie on-brand che raggiungono i consumatori nel momento dell'acquisto, il tutto da un unico flusso di lavoro . Lo strumento crea un profilo di lavoro e un asset creativo partendo dalle schede prodotto esistenti, dai contenuti del sito web e dal contesto della categoria, per poi attivare le campagne direttamente da quei dati .
Adobe ha avuto una presenza massiccia al Cannes Lions 2026: dal Creator Beach all'Hotel Majestic, dal Parvis ai vari palchi sparsi per il festival . L'obiettivo era mostrare come creatività, marketing e AI possano convergere per dare vita a esperienze cliente innovative .
Adobe ha stretto accordi di co-innovazione con quattro network di agenzie, ognuno focalizzato su un aspetto diverso dell'esperienza cliente agentica :
Inoltre, Adobe ha annunciato che le sue competenze CX e i server MCP sono ora generalmente disponibili in Anthropic's Claude Enterprise e Microsoft 365 Copilot Coworker, permettendo ai clienti enterprise di accedere direttamente alle capacità CX di Adobe all'interno di questi ambienti AI .
Il 18 giugno 2026 Adobe ha lanciato la beta pubblica del suo Assistente AI Firefly, un vero e proprio agente creativo, integrandolo in cinque applicazioni di punta :
Una beta privata è disponibile anche per After Effects . In ogni applicazione compare una barra laterale simile a una chat, dove l'utente descrive cosa vuole ottenere in linguaggio naturale; l'assistente si occupa di orchestrare ed eseguire flussi di lavoro complessi e multi-step .
L'assistente agisce come un "agente creativo" che si occupa del lavoro ripetitivo e di impostazione, lasciando all'utente umano il ruolo di "direttore creativo", che delega i compiti più laboriosi ma mantiene il controllo sulle decisioni estetiche finali . In Premiere Pro, ad esempio, può organizzare i file in cartelle, rinominare le clip in batch, identificare le domande delle interviste, aggiungere marcatori e persino creare un punto di partenza di lavoro sulla timeline . In Photoshop, può cambiare sfondi, ridimensionare gli asset per diverse piattaforme, mettere ordine nei livelli e applicare modifiche al brand su tutto il file .
Adobe ha presentato Adobe Brand Visibility, una soluzione unificata che combina l'intelligenza di visibilità AI di Semrush con le capacità di ottimizzazione dei contenuti agentici di Adobe . Lo strumento aiuta i brand a migliorare la loro presenza nella ricerca potenziata dall'AI, quella che alcuni chiamano generative engine optimization (GEO), e a misurarne l'impatto . Si basa sul database di Semrush, che conta quasi 290 milioni di prompt reali . Anil Chakravarthy, presidente di Adobe, l'ha descritta come "la versione SEO dell'era dei LLM" .
Adobe ha anche lanciato GenStudio for Commerce Media Networks, una nuova offerta all'interno di Adobe CX Enterprise pensata per le reti di media al dettaglio (retail media networks) . Permette ai retailer di aiutare le aziende a scalare campagne pubblicitarie on-brand che raggiungono i consumatori nel momento dell'acquisto, il tutto da un unico flusso di lavoro . Lo strumento crea un profilo di lavoro e un asset creativo partendo dalle schede prodotto esistenti, dai contenuti del sito web e dal contesto della categoria, per poi attivare le campagne direttamente da quei dati .