Lo stesso Shazeer spiegò la logica dell'azienda in un podcast del 2023: "Credo fosse solo una questione di grandi aziende che hanno timori a lanciare progetti che possono dire qualsiasi cosa, quanto si rischia rispetto a quanto si guadagna" .
Dopo 21 anni in Google (era entrato nel 2000), Shazeer sentiva che l'azienda era troppo cauta e lenta nel commercializzare prodotti di IA trasformativi, preferendo miglioramenti incrementali piuttosto che lanci audaci . In un'intervista a Time, spiegò di aver lasciato "per seguire lo spirito imprenditoriale e lavorare ai problemi più difficili del mondo" invece di "occuparmi solo di piccole funzionalità in un'azienda molto grande"
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Shazeer e De Freitas hanno co-fondato Character.AI, una startup nata attorno al concetto di chatbot che Google aveva rifiutato di lanciare . La piattaforma è diventata rapidamente una delle startup di IA più importanti del settore
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Nel 2024, Google ha riassunto Shazeer attraverso un'acquisizione di Character.AI valutata circa 2,7 miliardi di dollari, nominandolo co-responsabile del progetto Gemini . A quel punto Google stava rincorrendo la concorrenza nell'IA generativa — il suo chatbot Bard (poi Gemini) era stato lanciato mesi dopo ChatGPT, e l'azienda aveva bisogno dei suoi migliori talenti
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Tuttavia, nel giugno 2026 — meno di due anni dopo il ritorno — Shazeer ha annunciato di lasciare di nuovo Google, questa volta per OpenAI . Annunciando la mossa su X, ha scritto: "Sono entusiasta di annunciare che entrerò a far parte di OpenAI e non vedo l'ora di collaborare con il loro straordinario team", aggiungendo che è stata "una decisione difficile andare avanti"
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La carriera di Shazeer mostra una tensione fondamentale all'interno dei giganti tech: il desiderio di lanciare IA rivoluzionarie contrapposto alla cautela aziendale su sicurezza e reputazione. Nel 2021, Google non era pronta a lanciare un chatbot. Nel 2024, il panorama era cambiato così radicalmente che l'azienda ha pagato miliardi per riportare indietro proprio la persona che se n'era andata per quella decisione. E nel 2026, Shazeer ha giudicato che la sua strada migliore fosse con OpenAI — un'azienda nata con una missione altrettanto audace.
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