Amanda Lynam, capo stratega del credito di Goldman Sachs, avverte che "la saturazione del mercato del credito liquido e i vincoli di concentrazione degli emittenti" stanno diventando "sempre più stringenti negli anni a venire". Gli hyperscaler rappresentano già una fetta enorme delle nuove emissioni obbligazionarie, e gli investitori potrebbero diventare meno disposti ad assorbire quantità sempre maggiori dagli stessi pochi emittenti, a causa dell'aumento dei pesi negli indici e dei limiti di concentrazione dei portafogli. Questi vincoli "come minimo influenzeranno le decisioni più sfumate riguardo all'esposizione e ai prezzi", scrive Lynam .
La portata della spesa sta mettendo sotto pressione i limiti dei mercati obbligazionari tradizionali e dei flussi di cassa interni. Goldman Sachs sottolinea che gli hyperscaler avranno bisogno di finanziamenti "provenienti da diversi mercati, strutture e valute" per evitare di urtare contro la saturazione . L'aumento di capitale di 85 miliardi di dollari di Alphabet è citato come prova che i soli flussi di cassa interni e le emissioni obbligazionarie non sono sufficienti . Le stesse poche aziende non possono continuare a spingere debito sui mercati obbligazionari pubblici senza che gli investitori si preoccupino del rischio di concentrazione .
In un report del novembre 2025, l'analista di Goldman Sachs Ryan Hammond ha avvertito: "Sebbene il grado di leva finanziaria delle società pubbliche rimanga contenuto, un continuo spostamento verso il finanziamento tramite debito aumenterebbe i rischi macroeconomici associati alla costruzione dell'infrastruttura IA". Le grandi aziende tecnologiche hanno emesso 121 miliardi di dollari in obbligazioni da inizio anno, rispetto a una media di 28 miliardi nei cinque anni precedenti . Il team di Hammond ha anche notato che i grandi hyperscaler pubblici "potrebbero teoricamente aumentare il loro debito di 700 miliardi di dollari" .
Goldman Sachs afferma esplicitamente che il capitale privato per infrastrutture e immobiliare dovrà giocare un ruolo molto più importante . I fondi per infrastrutture private hanno raccolto la cifra record di 221 miliardi di dollari nel 2025, ma il report segnala che le stime di spesa per l'IA "stanno superando significativamente la crescita della costruzione effettiva di data center", definendo questo "un parametro che merita un attento monitoraggio per una stima del fabbisogno finanziario a lungo termine" . Un data center combina terreno, energia, rete, edifici, raffreddamento e server, il che significa che il finanziamento si distribuisce su diverse classi di attività e potrebbe incontrare colli di bottiglia .
Goldman Sachs riconosce che "reazioni negative del prezzo delle azioni a sorprese nelle spese in conto capitale potrebbero costringere i management a riconsiderare l'entità della crescita della spesa in futuro" . Analisti esterni citati nel report notano che gli spread dei bond investment-grade si sono già ampliati da circa 70 a 85 punti base rispetto ai Treasury a causa dell'offerta degli hyperscaler, e potrebbero raggiungere i 95 punti base .
Goldman Sachs stessa non traccia paralleli storici espliciti nei report citati, ma Aswath Damodaran della NYU, commentando gli stessi dati di Goldman Sachs, evidenzia una differenza cruciale rispetto all'era delle dot-com: la bolla delle dot-com era finanziata quasi interamente con capitale azionario, quindi lo scoppio è rimasto confinato agli azionisti. La bolla della spesa per l'IA, al contrario, è "immensa" e "una grande parte è finanziata con debito", proveniente da capitale privato piuttosto che dalle banche. Damodaran avverte che se si verifica una correzione, "quel problema si manifesterà come difficoltà e default, e non rimarrà confinato. Si riverserà sul resto della società", tracciando un parallelo con la crisi finanziaria del 2008 .
| Fattore di rischio | Posizione di Goldman Sachs | Fonte |
|---|---|---|
| Saturazione del mercato del credito | Sempre più vincolante; la concentrazione degli emittenti influenzerà prezzi ed esposizione | |
| Limiti del finanziamento tradizionale | Gli hyperscaler stanno raggiungendo i limiti di obbligazioni e liquidità; necessari mercati privati e cartolarizzazioni | |
| Rischio macroeconomico del debito | Il continuo spostamento verso il debito aggiunge rischio sistemico alla costruzione dell'IA | |
| Esecuzione sui mercati privati | Le stime di spesa superano la costruzione effettiva; la capacità di finanziamento va monitorata | |
| Freni aziendali | Le reazioni del prezzo delle azioni potrebbero costringere i management a ridurre la spesa | |
| Parallelo con i cicli passati (Damodaran) | Il finanziamento tramite debito significa che uno scoppio si riverserebbe sulla società, a differenza della bolla delle dot-com finanziata con azioni |
Amanda Lynam, capo stratega del credito di Goldman Sachs, avverte che "la saturazione del mercato del credito liquido e i vincoli di concentrazione degli emittenti" stanno diventando "sempre più stringenti negli anni a venire". Gli hyperscaler rappresentano già una fetta enorme delle nuove emissioni obbligazionarie, e gli investitori potrebbero diventare meno disposti ad assorbire quantità sempre maggiori dagli stessi pochi emittenti, a causa dell'aumento dei pesi negli indici e dei limiti di concentrazione dei portafogli. Questi vincoli "come minimo influenzeranno le decisioni più sfumate riguardo all'esposizione e ai prezzi", scrive Lynam .
La portata della spesa sta mettendo sotto pressione i limiti dei mercati obbligazionari tradizionali e dei flussi di cassa interni. Goldman Sachs sottolinea che gli hyperscaler avranno bisogno di finanziamenti "provenienti da diversi mercati, strutture e valute" per evitare di urtare contro la saturazione . L'aumento di capitale di 85 miliardi di dollari di Alphabet è citato come prova che i soli flussi di cassa interni e le emissioni obbligazionarie non sono sufficienti . Le stesse poche aziende non possono continuare a spingere debito sui mercati obbligazionari pubblici senza che gli investitori si preoccupino del rischio di concentrazione .
In un report del novembre 2025, l'analista di Goldman Sachs Ryan Hammond ha avvertito: "Sebbene il grado di leva finanziaria delle società pubbliche rimanga contenuto, un continuo spostamento verso il finanziamento tramite debito aumenterebbe i rischi macroeconomici associati alla costruzione dell'infrastruttura IA". Le grandi aziende tecnologiche hanno emesso 121 miliardi di dollari in obbligazioni da inizio anno, rispetto a una media di 28 miliardi nei cinque anni precedenti . Il team di Hammond ha anche notato che i grandi hyperscaler pubblici "potrebbero teoricamente aumentare il loro debito di 700 miliardi di dollari" .
Goldman Sachs afferma esplicitamente che il capitale privato per infrastrutture e immobiliare dovrà giocare un ruolo molto più importante . I fondi per infrastrutture private hanno raccolto la cifra record di 221 miliardi di dollari nel 2025, ma il report segnala che le stime di spesa per l'IA "stanno superando significativamente la crescita della costruzione effettiva di data center", definendo questo "un parametro che merita un attento monitoraggio per una stima del fabbisogno finanziario a lungo termine" . Un data center combina terreno, energia, rete, edifici, raffreddamento e server, il che significa che il finanziamento si distribuisce su diverse classi di attività e potrebbe incontrare colli di bottiglia .
Goldman Sachs riconosce che "reazioni negative del prezzo delle azioni a sorprese nelle spese in conto capitale potrebbero costringere i management a riconsiderare l'entità della crescita della spesa in futuro" . Analisti esterni citati nel report notano che gli spread dei bond investment-grade si sono già ampliati da circa 70 a 85 punti base rispetto ai Treasury a causa dell'offerta degli hyperscaler, e potrebbero raggiungere i 95 punti base .
Goldman Sachs stessa non traccia paralleli storici espliciti nei report citati, ma Aswath Damodaran della NYU, commentando gli stessi dati di Goldman Sachs, evidenzia una differenza cruciale rispetto all'era delle dot-com: la bolla delle dot-com era finanziata quasi interamente con capitale azionario, quindi lo scoppio è rimasto confinato agli azionisti. La bolla della spesa per l'IA, al contrario, è "immensa" e "una grande parte è finanziata con debito", proveniente da capitale privato piuttosto che dalle banche. Damodaran avverte che se si verifica una correzione, "quel problema si manifesterà come difficoltà e default, e non rimarrà confinato. Si riverserà sul resto della società", tracciando un parallelo con la crisi finanziaria del 2008 .
| Fattore di rischio | Posizione di Goldman Sachs | Fonte |
|---|---|---|
| Saturazione del mercato del credito | Sempre più vincolante; la concentrazione degli emittenti influenzerà prezzi ed esposizione | |
| Limiti del finanziamento tradizionale | Gli hyperscaler stanno raggiungendo i limiti di obbligazioni e liquidità; necessari mercati privati e cartolarizzazioni | |
| Rischio macroeconomico del debito | Il continuo spostamento verso il debito aggiunge rischio sistemico alla costruzione dell'IA | |
| Esecuzione sui mercati privati | Le stime di spesa superano la costruzione effettiva; la capacità di finanziamento va monitorata | |
| Freni aziendali | Le reazioni del prezzo delle azioni potrebbero costringere i management a ridurre la spesa | |
| Parallelo con i cicli passati (Damodaran) | Il finanziamento tramite debito significa che uno scoppio si riverserebbe sulla società, a differenza della bolla delle dot-com finanziata con azioni |