Il Ministero delle Risorse Naturali ha dichiarato che l'indagine mirava a "comprendere appieno le condizioni ecologiche naturali delle aree marine sotto giurisdizione del Paese" e a "raccogliere dati scientifici sulle condizioni ecologiche della regione per sostenere gli sforzi di conservazione marina" . I dati raccolti includevano DNA ambientale dell'acqua di mare, osservazioni di uccelli marini e cetacei, e misurazioni di chimica marina, idrologia e meteorologia
.
Questa indagine è l'ultima di una serie di azioni cinesi esplicitamente legate al recente annuncio di Giappone e Filippine di avviare negoziati formali per la delimitazione dei loro confini marittimi nelle acque a est di Taiwan . Pechino ha definito quei colloqui una mossa "unilaterale" che "lede gravemente la sovranità territoriale e i diritti marittimi della Cina"
.
In risposta, la Cina ha lanciato una campagna più ampia per tutto giugno per affermare la propria giurisdizione a est di Taiwan:
La nave utilizzata, la Xiangyanghong 22, è un'unità di ricerca oceanografica gestita dal Burò del Mar Cinese Orientale . Sebbene lo scopo dichiarato sia la conservazione ecologica, gli analisti notano che tutti i dati marittimi di questo tipo sono a duplice uso. Come ha affermato un'analisi, "In verità, tutta la raccolta di dati marittimi è a duplice uso: potrebbe avere utili applicazioni oceanografiche, climatiche e scientifiche; ma può anche avere applicazioni militari"
. Ciò include dati sulla topografia del fondale marino, le correnti oceaniche e l'idrologia che potrebbero supportare operazioni navali
.
Le risposte regionali sono state rapide. L'Amministrazione della Guardia Costiera di Taiwan (CGA) aveva già tracciato e allontanato una diversa nave da ricerca cinese a maggio . A giugno, il Consiglio per gli Affari Continentali (MAC) e la Guardia Costiera di Taiwan hanno condannato le operazioni marittime complessive della Cina, che includevano l'uso coordinato di navi della guardia costiera e navi da ricerca
.
Sebbene Pechino presenti pubblicamente l'indagine della Xiangyanghong 22 come una missione di scienza ambientale, la sua tempistica, il suo coordinamento con una precedente operazione di law enforcement e le dichiarazioni ufficiali che la collegano direttamente ai colloqui sui confini Giappone-Filippine indicano che si tratta di un calcolato segnale geopolitico. La Cina sta utilizzando navi da ricerca civili come strumento per normalizzare la propria presenza e affermare le proprie rivendicazioni giurisdizionali nelle acque a est di Taiwan.
Comments
0 comments