Il PLA Daily ha citato in modo specifico il contratto da 2,29 miliardi di dollari assegnato a SpaceX dalla US Space Force alla fine di maggio 2026 per la realizzazione della Space Data Network (SDN) Backbone — una costellazione di satelliti LEO sicura e ad alta capacità, progettata per fungere da rete di comunicazione centrale per i militari, in grado di collegare i sensori direttamente ai sistemi d'arma ("sensors to shooters") . La SDN Backbone, nota in precedenza come MILNET e basata sulla variante militarizzata Starshield di Starlink, dovrà fornire una capacità prototipale operativa entro la fine del 2027
.
Il giornale ha inquadrato questo contratto come parte di un disegno più ampio degli Stati Uniti, citando anche precedenti affidamenti a SpaceX per satelliti di allarme e tracciamento missilistico (un ordine da 739 milioni di dollari del gennaio 2026) e l'esistenza di Starshield, la divisione militare dedicata di SpaceX, come prova che Washington sta accelerando rapidamente la militarizzazione dell'orbita bassa .
Pechino non sta a guardare. Per contrastare quelli che percepisce come vantaggi strategici americani, la Cina sta correndo per costruire le proprie megacostellazioni LEO. A metà febbraio 2026, Pechino aveva già in orbita 108 satelliti G60 e 154 satelliti SatNet, parte di due megacostellazioni pianificate per competere con le reti LEO occidentali . Il Progetto SatNet dovrebbe includere circa 13.000 satelliti
.
La sorpresa dell'esercito cinese per l'uso massiccio di Starlink durante la guerra in Ucraina ha giocato un ruolo fondamentale nell'accelerare lo sviluppo di sistemi equivalenti in Cina . Secondo uno studio della RAND Corporation, gli strateghi del PLA vedono Starlink come un modello per comunicazioni resilienti sul campo di battaglia e ritengono che possa supportare operazioni di difesa missilistica e offensive
. Questa percezione ha plasmato la strategia cinese per la LEO: Starlink è considerato una minaccia talmente seria da aver spinto allo sviluppo rapidissimo del Progetto SatNet
.
In sintesi, il PLA Daily ha usato il contratto da 2,29 miliardi di dollari di SpaceX con la Space Force come esempio concreto di quella che considera un'accelerazione insostenibile della presenza militare statunitense in orbita bassa, avvertendo che la fusione tra reti satellitari commerciali e infrastrutture militari sta spingendo lo spazio verso una dinamica da corsa agli armamenti .
Comments
0 comments