Il caso è stato descritto come il più grave episodio di uccisione di massa in Thailandia dal 2022, quando un ex agente di polizia uccise 36 persone in un asilo di Nong Bua Lamphu .
La polizia e i media locali hanno identificato il ragazzo come Patchat Yimruang, uno studente di 14 anni della scuola, iscritto al livello Mathayom 2, equivalente all’incirca alla seconda classe della scuola secondaria di primo grado thailandese .
Un compagno lo ha descritto come una persona «tormentata» e vittima di bullismo. Secondo quanto riferito dalle autorità, il ragazzo avrebbe detto a un amico stretto di essere sotto pressione e di voler fare «qualcosa che avrebbe scioccato tutti» . Viveva con i nonni dopo la separazione dei genitori .
Questi elementi fanno parte delle prime ricostruzioni investigative e non costituiscono, da soli, una spiegazione definitiva dell’accaduto.
Secondo gli investigatori, l’attacco potrebbe essere stato pianificato, ma il movente non risultava definitivamente accertato .
Le prime notizie diffuse durante l’emergenza parlavano di un numero inferiore di vittime. Le ricostruzioni successive hanno però continuato a presentare una suddivisione non uniforme dei morti sul luogo della sparatoria: alcune fonti hanno indicato tre insegnanti e tre studenti, mentre altre hanno riferito di cinque membri del personale scolastico deceduti .
Il bilancio complessivo successivamente riportato da diverse autorità e testate è stato di 8 morti, incluso il presunto autore. La composizione comunicata nelle varie fasi è stata quindi la seguente:
La vittima più giovane indicata nelle ricostruzioni aveva 12 anni .
La cifra più frequentemente riportata nelle ricostruzioni consolidate è di 22 feriti, nove dei quali in condizioni gravi. Due bambini sono stati trasferiti in terapia intensiva . Altre comunicazioni ufficiali e agenzie di stampa hanno parlato di oltre 30 feriti .
Il viceministro dell’Interno Polapee Suwunchwee ha precisato che 15 studenti si sono feriti durante la fuga, senza essere colpiti direttamente dai proiettili . Alcune persone sarebbero cadute o si sarebbero ferite nel caos dell’evacuazione, rendendo più difficile stabilire subito quante lesioni fossero state causate dagli spari .
Secondo la polizia, il ragazzo avrebbe usato una pistola calibro 9 mm legalmente registrata a nome del nonno, ex insegnante. L’arma sarebbe stata prelevata dall’abitazione prima del trasferimento verso la scuola .
La Debsirin Nonthaburi è una scuola statale secondaria mista nel distretto di Bang Kruai, a circa 20 chilometri a nord-ovest di Bangkok. Accoglie studenti indicativamente tra i 12 e i 18 anni, dai livelli Mathayom 1 a Mathayom 6 . Non si tratta quindi di una scuola elementare, ma di un istituto secondario.
Il primo ministro Anutin Charnvirakul ha dichiarato che, secondo quanto emerso dall’interrogatorio di un amico stretto, il ragazzo era sotto stress legato alla scuola. Il premier ha definito lo stress «accademico» come una possibile chiave di lettura dell’attacco .
Il riferimento al bullismo e le descrizioni del ragazzo come «tormentato» sono invece attribuiti a compagni e resoconti giornalistici . Alcuni articoli lo hanno anche definito un «giocatore accanito», ma questo elemento non è stato confermato ufficialmente come causa o movente .
La Thailandia presenta uno dei più alti livelli di possesso civile di armi da fuoco nel Sud-est asiatico. Una stima citata nelle ricostruzioni parla di 10,3 armi ogni 100 abitanti, per un totale di oltre 7 milioni di armi legali e illegali .
L’episodio di Nonthaburi è stato inoltre indicato come la seconda sparatoria in una scuola in Thailandia nel 2026, dopo un incidente avvenuto a febbraio a Hat Yai, nel quale era rimasto ucciso un insegnante e ferito uno studente .
Le lezioni sono state sospese dal 10 al 14 agosto 2026 . Le autorità hanno inoltre chiesto a pubblico e media di non diffondere immagini o video che potessero aumentare la sofferenza dei familiari delle vittime .