Le difese aeree della coalizione hanno neutralizzato una seconda ondata di otto droni tra le 4:19 e le 5:25, ancora una volta senza vittime né danni significativi alle infrastrutture . La Direzione Antiterrorismo del Kurdistan ha confermato le intercettazioni; i residenti hanno riferito di aver sentito almeno cinque esplosioni
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In una terza ondata, sempre lo stesso giorno, le forze della coalizione hanno intercettato cinque droni carichi di esplosivo tra le 21:58 e le 22:06 . Ciò ha portato il numero totale di attacchi con droni su Erbil a tre ondate in circa 48 ore
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Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC) ha colpito il quartier generale del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Komala) con missili balistici nell'area di Zargwez, nella provincia di Sulaymaniyah, all'alba di venerdì . Inizialmente sono stati uccisi otto combattenti, ma il bilancio è poi salito ad almeno nove
. Il partito Komala ha incolpato il regime iraniano, affermando di essere stato attaccato con droni e razzi
.
Un attacco con drone, senza rivendicazione, ha colpito un deposito di armi e munizioni appartenente a partiti dell'opposizione curdo-iraniana, situato dietro il posto di blocco di Tasluja a Sulaymaniyah, provocando un grande incendio e una serie di esplosioni all'interno della struttura . Il deposito è localmente noto come "Al-Barutkhana"
. Separatamente, attacchi con droni e razzi hanno ucciso nove membri di un gruppo armato di opposizione curdo-iraniana lo stesso giorno, e il partito in esilio ha incolpato l'Iran
.
Alcune affermazioni menzionate nella richiesta iniziale non hanno trovato conferma indipendente nel materiale fornito:
Tutte e tre le ondate di droni su Erbil (sera del 15 luglio, prima mattina del 17 luglio, sera del 17 luglio) e i due attacchi nell'area di Sulaymaniyah contro obiettivi dell'opposizione curdo-iraniana (l'attacco missilistico balistico sulla base del Komala e l'attacco con drone al deposito di munizioni di Tasluja) del 17 luglio sono confermati da molteplici fonti attendibili, tra cui la Direzione Antiterrorismo del Kurdistan, l'AFP e testate regionali. Gli attacchi riflettono una brusca escalation in una campagna su più fronti, sia contro gli asset della coalizione che contro le posizioni dell'opposizione curdo-iraniana nella regione del Kurdistan iracheno.