L’accordo permetteva ai portafogli digitali collegati a Stellar di accedere alla rete globale di punti vendita MoneyGram, creando un collegamento tra asset digitali e valute locali. Prevedeva inoltre il regolamento quasi istantaneo delle transazioni tramite USDC sulla blockchain Stellar .
Nel marzo 2022, la collaborazione si è estesa con un programma di accelerazione lanciato insieme a Techstars e dedicato a startup impegnate nei pagamenti blockchain e nei trasferimenti internazionali .
Un passaggio ancora più significativo è arrivato nell’agosto 2023, quando SDF è diventata azionista di minoranza di MoneyGram International. La CEO di SDF, Denelle Dixon, ha definito “molto facile” la decisione di investire, spiegando che i fondi provenivano dalla liquidità della fondazione. L’operazione ha inoltre dato a SDF un posto nel consiglio di amministrazione di MoneyGram .
Ad aprile 2026 le due organizzazioni hanno annunciato l’estensione pluriennale dell’accordo, presentata durante Stellar House a Città del Messico, con l’obiettivo di ampliare i servizi di pagamento basati su stablecoin a partire dall’America Latina . A maggio, MoneyGram ha poi esteso la propria operatività in El Salvador nell’ambito della partnership con Stellar .
Il 2 giugno 2026 MoneyGram ha lanciato MGUSD, una stablecoin nativa ancorata al dollaro statunitense e distribuita sulla blockchain Stellar .
La struttura del progetto coinvolge diversi operatori:
MGUSD è integrata nell’app MoneyGram come saldo denominato in dollari all’interno di un portafoglio self-custodial, cioè con controllo diretto degli asset da parte dell’utente. Il lancio iniziale è avvenuto negli Stati Uniti, con l’intenzione dichiarata di estendere il servizio a livello globale .
L’obiettivo è collegare la stablecoin alla rete di distribuzione già esistente di MoneyGram, che comprende oltre 60 milioni di clienti attivi e quasi 500.000 punti vendita al dettaglio nel mondo . In pratica, MGUSD dovrebbe diventare il livello digitale di una rete che consente di spostare valore tra app, portafogli e contanti.
Il lancio rappresenta il culmine di un percorso iniziato cinque anni prima: prima il passaggio da contanti a USDC nei punti vendita, annunciato nel 2021 e operativo dal 2022; poi il portafoglio digitale non custodial, annunciato nel 2023 e distribuito nell’app dal 2024; infine la stablecoin proprietaria MGUSD nel 2026 .
A luglio 2026 MoneyGram ha fatto un ulteriore passo: non si è limitata a costruire servizi su Stellar, ma ha iniziato a contribuire direttamente alla gestione della rete. La società è stata accolta come validatore Tier 1 di Stellar, secondo gli annunci della Stellar Development Foundation e di Jose Fernandez da Ponte di PayPal .
La stessa SDF ha descritto l’ingresso di MoneyGram come un nuovo capitolo della partnership: i validatori Tier 1 contribuiscono alla resilienza, alla sicurezza e all’affidabilità di lungo periodo della rete . Figure Markets e Range sono state annunciate nello stesso gruppo di nuovi validatori Tier 1, la cui attivazione era prevista entro la metà di agosto 2026 .
Il termine Tier 1 non indica semplicemente un server che verifica transazioni. Secondo la documentazione di Stellar, un’organizzazione di questo livello deve gestire tre validatori completi distribuiti geograficamente, mantenere un uptime sostenuto superiore al 99,9%, completare le procedure di autoverifica previste dagli standard SEP-20 e SEP-1 e coordinarsi con gli altri operatori della rete .
L’ammissione non dipende da una decisione unilaterale di SDF: ogni organizzazione Tier 1 già esistente decide autonomamente se inserire il nuovo operatore nel proprio insieme di quorum .
Il 22 giugno 2026, appena 20 giorni dopo il lancio di MGUSD, MoneyGram ha annunciato di essere diventata anche validatore della blockchain Solana e di aver aderito alla Solana Developer Platform .
Secondo le informazioni disponibili, Solana è la terza blockchain pubblica sulla quale MoneyGram gestisce un validatore ufficiale, dopo Tempo e Midnight Network .
Nel modello proof-of-stake di Solana, un validatore può mettere in staking token SOL, elaborare blocchi di transazioni e contribuire alla sicurezza e alle prestazioni della rete. Il CEO e presidente di MoneyGram, Anthony Soohoo, ha descritto proprio queste attività come parte del ruolo della società nell’ecosistema Solana .
MoneyGram è entrata nella Solana Developer Platform insieme a operatori dei pagamenti come Mastercard, Western Union e Worldpay . L’azienda ha presentato la scelta come un modo per rafforzare il proprio impegno nell’infrastruttura blockchain e sostenere sistemi di pagamento basati su stablecoin aperti e interoperabili .
La presenza contemporanea su Stellar, Solana, Tempo e Midnight suggerisce quindi un approccio multi-chain: MoneyGram non sembra voler scommettere su un’unica rete, ma costruire componenti infrastrutturali utilizzabili in ecosistemi diversi.
Prima della partnership con Stellar, MoneyGram aveva un accordo commerciale con Ripple, attivo dal 2019 al marzo 2021. L’intesa prevedeva l’utilizzo del prodotto ODL, o On-Demand Liquidity, che sfruttava XRP per il regolamento dei pagamenti transfrontalieri.
La collaborazione è terminata nel marzo 2021, dopo che la Securities and Exchange Commission statunitense aveva citato in giudizio Ripple Labs nel dicembre 2020, sostenendo che XRP fosse un titolo non registrato. MoneyGram dichiarò che l’azione della SEC non aveva avuto un impatto rilevante sulla propria attività e che non avrebbe rinnovato né ampliato il rapporto con Ripple .
Nel contesto dell’incertezza normativa generata dalla causa, MoneyGram si è poi orientata verso Stellar, annunciando la nuova partnership nell’ottobre 2021. Il passaggio fu raccontato anche dalla stampa finanziaria come l’avvicinamento di MoneyGram a un concorrente di Ripple .
| Periodo | Sviluppo |
|---|---|
| 2019–marzo 2021 | Partnership commerciale tra MoneyGram e Ripple; l’accordo termina dopo la causa della SEC |
| 6 ottobre 2021 | Partnership tra MoneyGram e Stellar Development Foundation; regolamento tramite USDC su Stellar |
| Marzo 2022 | Lancio del programma Techstars per i pagamenti blockchain transfrontalieri |
| Agosto 2023 | SDF diventa azionista di minoranza di MoneyGram |
| Aprile 2026 | Estensione pluriennale della partnership con SDF |
| Maggio 2026 | Espansione in El Salvador nell’ambito della collaborazione con Stellar |
| 2 giugno 2026 | Lancio della stablecoin MGUSD su Stellar |
| 22 giugno 2026 | MoneyGram diventa validatore Solana |
| Luglio 2026 | Ingresso di MoneyGram tra i validatori Tier 1 di Stellar |
Il punto centrale è il cambio di ruolo. Durante l’era Ripple, MoneyGram era soprattutto un utilizzatore commerciale di infrastrutture blockchain. Oggi sta assumendo una posizione più diretta: emette una stablecoin, gestisce validatori e partecipa alla governance tecnica delle reti sulle quali opera.
La partnership azionaria con SDF rafforza il legame con Stellar, mentre l’ingresso su Solana mostra che l’azienda non intende limitarsi a una sola blockchain. La strategia multi-chain — insieme alla presenza su Tempo e Midnight — indica una scelta orientata a un’infrastruttura blockchain-agnostica, pensata per sostenere pagamenti e rimesse in diversi ambienti digitali.