Netflix ha dichiarato agli azionisti di "utilizzare sempre più questi strumenti per offrire output di qualità superiore più rapidamente e a costi inferiori" .
La crescita dei ricavi ha rallentato dal 16,2% del Q1 2026 al 13,4% del Q2, e le azioni sono scese nelle contrattazioni after-hours a causa di una guidance più debole del previsto .
Sarandos ha sempre inquadrato l'IA generativa come uno strumento di potenziamento per i creatori umani piuttosto che come un sostituto. Punti chiave dai suoi commenti nella conference call e nelle dichiarazioni pubbliche:
L'argomentazione centrale di Sarandos è che l'IA riduce gli attriti nella produzione ma non può replicare il giudizio creativo umano.
Netflix ha pubblicato una politica dettagliata sull'IA generativa sul suo Centro di assistenza per i partner intitolata "Using Generative AI in Content Production" . Le linee guida, aggiornate al 13 luglio 2026, includono queste restrizioni chiave:
Le linee guida considerano l'IA un "valido aiuto creativo" se usata in modo responsabile, ma chiariscono che la responsabilità umana rimane in capo al partner di produzione .
L'adozione rapida e dichiarata dell'IA generativa da parte di Netflix su 300 titoli in un solo anno ha intensificato le battaglie sindacali e legali in corso a Hollywood:
In sintesi, Netflix ha reso di fatto l'IA generativa una parte standard della sua pipeline di produzione, mettendo pressione al resto di Hollywood per definire dove si trova il confine tra "strumento" e "sostituto" — un confine che verrà negoziato, conteso in tribunale e legiferato per anni a venire.