La società di sicurezza blockchain Blockaid è stata la prima a segnalare l'exploit on-chain, notando che l'attaccante aveva subito iniziato a scambiare gli USDC rubati in ETH tramite Kyber . L'attacco si è sviluppato in tre fasi:
Le stime delle perdite variano tra 12 e 22 milioni di dollari, ma la maggior parte dei report le fissa a circa 18 milioni di $ . Blockaid ha stimato circa 18 milioni di $ di perdite, mentre CertiK ha indicato circa 22 milioni di $; entrambe le società hanno attribuito l'incidente a un compromesso del sistema di oracle di Ostium .
La percentuale dipende dal valore di riferimento utilizzato e le fonti forniscono cifre diverse:
La cifra più citata è circa il 35% della tesoreria/vault del protocollo, pari a oltre 34 milioni di $ .
Ostium ha raccolto circa 27,8 milioni di dollari da investitori tra cui General Catalyst e Jump Crypto . Sebbene siano stati riportati anche round di finanziamento precedenti, General Catalyst e Jump Crypto sono i due nomi di investitori istituzionali menzionati in relazione a questo exploit .
L'exploit di Ostium non è una vulnerabilità di contratto intelligente inedita: è un furto di credenziali (chiave privata) utilizzato per manipolare un meccanismo di price feed fidato. Questo lo colloca esattamente nel pattern d'attacco dominante del 2026:
Secondo i dati di DeFiLlama, i progetti blockchain hanno perso collettivamente circa 16,69 miliardi di dollari in hack ed exploit nel corso del tempo, con circa il 40% di queste perdite dovute a compromissioni di chiavi private . Su base cumulativa, oltre 17 miliardi di dollari sono stati rubati in 518 incidenti di furto di chiavi private registrati in dieci anni .
In conclusione: l'exploit di Ostium è stato un caso da manuale dello spostamento degli attaccanti dallo sfruttare il codice al rubare le chiavi, dove un piccolo numero di eventi di compromissione di chiavi causa una quota sproporzionatamente grande delle perdite totali . Per i protocolli DeFi, non basta più fare audit dei contratti intelligenti: mettere in sicurezza le chiavi dei firmatari di oracle e altre credenziali privilegiate è diventata la nuova linea del fronte.