Qui le certezze finiscono. Non sono state confermate né sono trapelate specifiche precise del pannello OLED.
La Switch 2 attuale, lanciata il 5 giugno 2025, utilizza un display LCD da 7,9 pollici con risoluzione di 1.920 × 1.080 pixel, frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz e supporto al VRR, cioè la frequenza di aggiornamento variabile . È ragionevole ipotizzare che un eventuale pannello OLED mantenga almeno queste dimensioni e questa risoluzione, magari con miglioramenti a contrasto, HDR e autonomia, ma per ora si tratta soltanto di ipotesi.
Il principale ostacolo non sarebbe soltanto tecnico, ma economico. Nintendo dovrebbe inserire un pannello OLED più costoso in una console il cui prezzo è già sotto pressione.
Con la versione standard già salita a 449,99-499,99 dollari, un modello OLED potrebbe arrivare plausibilmente a 549,99 dollari o anche oltre. Non è una previsione ufficiale, ma rende chiaro il problema: il sovrapprezzo di 50 dollari applicato alla prima Switch OLED sarebbe molto più difficile da replicare senza spingere la nuova console verso una fascia di prezzo poco accessibile.
| Fattore | Da Nintendo Switch a Switch OLED | Da Switch 2 a un possibile modello OLED |
|---|---|---|
| Intervallo dal lancio | Circa 4 anni e mezzo: marzo 2017-ottobre 2021 | Potenzialmente 2 anni e mezzo-3 anni: giugno 2025-fine 2027 o inizio 2028 |
| Prezzo al lancio del modello OLED | 349,99 dollari contro i 299,99 dollari del modello originale | Sconosciuto; la console standard è già a 499,99 dollari negli Stati Uniti |
| Miglioramenti principali | Schermo OLED da 7 pollici, stand più robusto, 64 GB di memoria e altoparlanti migliorati | Probabile schermo OLED e forse più spazio di archiviazione, ma in un contesto di costi molto più pesante |
| Motivo dell’attesa | Normale aggiornamento a metà ciclo | Aumento dei costi dei componenti e crisi delle memorie legata alla domanda dell’AI |
La prima Switch partiva da 299,99 dollari e il modello OLED costava 50 dollari in più. La Switch 2, invece, nasce già con un prezzo significativamente superiore. Per Nintendo, proporre una variante OLED senza compromettere i margini sarebbe quindi una sfida più delicata rispetto al passato.
Mentre l’OLED resta un progetto ancora da decidere, Nintendo starebbe lavorando a una revisione molto più concreta dello schermo LCD della Switch 2.
Alcuni possessori e test hanno segnalato un effetto di ghosting, cioè la persistenza momentanea delle immagini precedenti durante i movimenti rapidi, con una conseguente sensazione di sfocatura. Il pannello utilizzato nelle prime Switch 2, assemblato da Innolux, avrebbe un tempo di risposta dei pixel circa il 50% più lento rispetto allo schermo della Switch originale .
La console non sembra inoltre utilizzare tecniche come il black frame insertion o l’overdrive per attenuare il fenomeno, una scelta che potrebbe essere legata al contenimento dei consumi della batteria .
Su un sito cinese di rivendita è comparso un nuovo pannello LCD con codice modello LS079T1SX10P . Le caratteristiche di base resterebbero invariate: 7,9 pollici e risoluzione di 1.920 × 1.080 pixel. La differenza principale sarebbe il produttore: il nuovo pannello risulta prodotto e assemblato da Sharp invece che da Innolux, con circuiti e connettori ridisegnati che fanno pensare a una revisione sostanziale, non a un semplice cambio di fornitore .
Diverse testate ritengono che l’obiettivo sia migliorare i tempi di risposta e ridurre, o possibilmente eliminare, il ghosting . Saranno però necessari test indipendenti per capire se il nuovo pannello risolverà davvero il problema.
Il punto più importante è anche quello più facile da fraintendere: il pannello avvistato è ancora LCD, non OLED. Più fonti lo hanno specificato esplicitamente .
Nintendo non ha annunciato ufficialmente questa revisione. Se si trattasse di una sostituzione silenziosa del pannello all’interno della linea produttiva, le confezioni e l’aspetto esterno delle console nei negozi potrebbero non presentare differenze evidenti . Per gli acquirenti, questo potrebbe rendere difficile capire quale revisione stanno acquistando senza verificare il numero di serie o aprire la console.
La Switch 2 OLED è una possibilità concreta abbastanza da essere valutata da Nintendo, ma non è un prodotto annunciato e non esistono ancora specifiche confermate. Se il progetto venisse approvato entro la fine del 2026, la produzione potrebbe partire tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028 .
Nel frattempo, la revisione più probabile è quella con pannello LCD Sharp, destinata soprattutto ad affrontare il ghosting segnalato sulle unità di lancio. Il vero ostacolo per un futuro modello OLED, però, potrebbe essere il prezzo: con le memorie sempre più costose e la Switch 2 standard già rincarata, una versione premium rischierebbe di diventare molto più cara della precedente Switch OLED.
Qui le certezze finiscono. Non sono state confermate né sono trapelate specifiche precise del pannello OLED.
La Switch 2 attuale, lanciata il 5 giugno 2025, utilizza un display LCD da 7,9 pollici con risoluzione di 1.920 × 1.080 pixel, frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz e supporto al VRR, cioè la frequenza di aggiornamento variabile . È ragionevole ipotizzare che un eventuale pannello OLED mantenga almeno queste dimensioni e questa risoluzione, magari con miglioramenti a contrasto, HDR e autonomia, ma per ora si tratta soltanto di ipotesi.
Il principale ostacolo non sarebbe soltanto tecnico, ma economico. Nintendo dovrebbe inserire un pannello OLED più costoso in una console il cui prezzo è già sotto pressione.
Con la versione standard già salita a 449,99-499,99 dollari, un modello OLED potrebbe arrivare plausibilmente a 549,99 dollari o anche oltre. Non è una previsione ufficiale, ma rende chiaro il problema: il sovrapprezzo di 50 dollari applicato alla prima Switch OLED sarebbe molto più difficile da replicare senza spingere la nuova console verso una fascia di prezzo poco accessibile.
| Fattore | Da Nintendo Switch a Switch OLED | Da Switch 2 a un possibile modello OLED |
|---|---|---|
| Intervallo dal lancio | Circa 4 anni e mezzo: marzo 2017-ottobre 2021 | Potenzialmente 2 anni e mezzo-3 anni: giugno 2025-fine 2027 o inizio 2028 |
| Prezzo al lancio del modello OLED | 349,99 dollari contro i 299,99 dollari del modello originale | Sconosciuto; la console standard è già a 499,99 dollari negli Stati Uniti |
| Miglioramenti principali | Schermo OLED da 7 pollici, stand più robusto, 64 GB di memoria e altoparlanti migliorati | Probabile schermo OLED e forse più spazio di archiviazione, ma in un contesto di costi molto più pesante |
| Motivo dell’attesa | Normale aggiornamento a metà ciclo | Aumento dei costi dei componenti e crisi delle memorie legata alla domanda dell’AI |
La prima Switch partiva da 299,99 dollari e il modello OLED costava 50 dollari in più. La Switch 2, invece, nasce già con un prezzo significativamente superiore. Per Nintendo, proporre una variante OLED senza compromettere i margini sarebbe quindi una sfida più delicata rispetto al passato.
Mentre l’OLED resta un progetto ancora da decidere, Nintendo starebbe lavorando a una revisione molto più concreta dello schermo LCD della Switch 2.
Alcuni possessori e test hanno segnalato un effetto di ghosting, cioè la persistenza momentanea delle immagini precedenti durante i movimenti rapidi, con una conseguente sensazione di sfocatura. Il pannello utilizzato nelle prime Switch 2, assemblato da Innolux, avrebbe un tempo di risposta dei pixel circa il 50% più lento rispetto allo schermo della Switch originale .
La console non sembra inoltre utilizzare tecniche come il black frame insertion o l’overdrive per attenuare il fenomeno, una scelta che potrebbe essere legata al contenimento dei consumi della batteria .
Su un sito cinese di rivendita è comparso un nuovo pannello LCD con codice modello LS079T1SX10P . Le caratteristiche di base resterebbero invariate: 7,9 pollici e risoluzione di 1.920 × 1.080 pixel. La differenza principale sarebbe il produttore: il nuovo pannello risulta prodotto e assemblato da Sharp invece che da Innolux, con circuiti e connettori ridisegnati che fanno pensare a una revisione sostanziale, non a un semplice cambio di fornitore .
Diverse testate ritengono che l’obiettivo sia migliorare i tempi di risposta e ridurre, o possibilmente eliminare, il ghosting . Saranno però necessari test indipendenti per capire se il nuovo pannello risolverà davvero il problema.
Il punto più importante è anche quello più facile da fraintendere: il pannello avvistato è ancora LCD, non OLED. Più fonti lo hanno specificato esplicitamente .
Nintendo non ha annunciato ufficialmente questa revisione. Se si trattasse di una sostituzione silenziosa del pannello all’interno della linea produttiva, le confezioni e l’aspetto esterno delle console nei negozi potrebbero non presentare differenze evidenti . Per gli acquirenti, questo potrebbe rendere difficile capire quale revisione stanno acquistando senza verificare il numero di serie o aprire la console.
La Switch 2 OLED è una possibilità concreta abbastanza da essere valutata da Nintendo, ma non è un prodotto annunciato e non esistono ancora specifiche confermate. Se il progetto venisse approvato entro la fine del 2026, la produzione potrebbe partire tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028 .
Nel frattempo, la revisione più probabile è quella con pannello LCD Sharp, destinata soprattutto ad affrontare il ghosting segnalato sulle unità di lancio. Il vero ostacolo per un futuro modello OLED, però, potrebbe essere il prezzo: con le memorie sempre più costose e la Switch 2 standard già rincarata, una versione premium rischierebbe di diventare molto più cara della precedente Switch OLED.