La cautela, però, è d’obbligo: AMD non ha annunciato ufficialmente questa funzione e non la offre ancora nei giochi o nei driver destinati al pubblico. Quello emerso è un indizio concreto di sviluppo, non una promessa di lancio.
Le tracce principali si trovano nell’API ADLX 1.5, la libreria di AMD che permette di controllare diverse funzioni delle GPU Radeon e del software Adrenalin. Nel materiale pubblicato su GPUOpen compare una nuova interfaccia chiamata IADLX3DFidelityFXFrameGenUpgrade, affiancata da IADLX3DFidelityDXFrameGenUpgradeRatioOption .
I nomi sono tutt’altro che immediati, ma il dettaglio importante è il riferimento ai rapporti di generazione. Non si tratta quindi del semplice interruttore “attivo/disattivo” tipico della generazione dei fotogrammi tradizionale. La documentazione descrive una funzione che consente di scegliere il rapporto desiderato per trovare un equilibrio tra prestazioni e qualità visiva .
Tra i metodi elencati figurano infatti GetAvailableRatios, GetRatio e SetRatio: funzioni che suggeriscono la presenza di più livelli selezionabili dall’utente o dal software .
L’opzione più alta individuata nei dati è 8x . Se venisse effettivamente trasformata in una funzione operativa, supererebbe il limite di 6x attualmente associato alla modalità DLSS 4.5 di Nvidia
.
Nei driver sono stati notati anche interruttori nascosti per FSR Ray Regeneration e Neural Radiance .
Ray Regeneration è il sistema di AMD basato sul machine learning per ridurre il rumore nelle scene con ray tracing, in particolare nei riflessi. La tecnologia può ripulire l’immagine prima dell’upscaling e della generazione dei fotogrammi. Nella versione SDK più recente indicata dalle fonti, Ray Regeneration è arrivata alla versione 1.2 .
Neural Radiance sembra invece collegata a tecniche di caching della radianza o di rendering neurale. Il significato preciso dell’opzione non è ancora stato chiarito da AMD. Il fatto che entrambe compaiano come override lascia pensare alla possibilità di forzarne l’attivazione dal driver, senza aspettare necessariamente che ogni gioco le integri singolarmente .
La distinzione è fondamentale: queste voci sono presenti nella documentazione e nel codice, ma non costituiscono ancora un prodotto distribuito. Come ha osservato Igor’s Lab, non è un annuncio ufficiale della generazione multi-frame in FSR, anche se ormai l’indizio va oltre una semplice voce nascosta nei file del driver .
La generazione multi-frame scoperta nei documenti non fa parte dell’aggiornamento FSR 4.1 attualmente distribuito. La priorità immediata di AMD è portare il nuovo upscaling basato sul machine learning a un numero più ampio di schede Radeon.
FSR Upscaling 4.1 è arrivato sulle Radeon RX 7000 basate su architettura RDNA 3 il 22 giugno 2026, tramite il driver Adrenalin Edition 26.6.2, in anticipo rispetto alla finestra di luglio indicata inizialmente . Il driver e l’SDK FSR 2.3 includono FSR Upscaling 4.1.1 e FSR Frame Generation 4.0.1, ma non una modalità multi-frame ufficiale
.
Il calendario più ampio comunicato da AMD prevede:
Resta invece incerto il supporto per le GPU RDNA 3.5. Le dichiarazioni di esponenti AMD sono apparse contraddittorie: una figura senior avrebbe parlato di “nessun piano attuale”, mentre un’altra ha successivamente precisato che non è stata presa alcuna decisione definitiva .
Per questo motivo, l’8x avvistato nei file sembra più un’anticipazione dell’evoluzione futura di FidelityFX — forse un ipotetico FSR 5, oppure una revisione importante della serie FSR 4.x — che una caratteristica nascosta di FSR 4.1 .
Sul fronte della generazione multi-frame, Nvidia non sta aspettando AMD. DLSS 4 è stato presentato nel gennaio 2025 insieme alle GeForce RTX 50 e ha introdotto la generazione di più fotogrammi tramite nuovi modelli di intelligenza artificiale basati su transformer . La modalità iniziale arrivava a 4x nel conteggio utilizzato dalla tecnologia Nvidia.
Con DLSS 4.5, presentato al CES 2026 e distribuito in beta tramite l’app Nvidia dal 31 marzo 2026, l’azienda ha aggiunto due elementi importanti:
DLSS 4 disponeva inoltre già del supporto per oltre 250 giochi e applicazioni a gennaio 2026 . Nvidia ha poi annunciato DLSS 5 alla GTC 2026, descrivendolo come un ulteriore passo verso il rendering neurale e immagini fotorealistiche
.
In altre parole, AMD potrebbe avere un valore numerico più alto sulla carta, ma Nvidia possiede già una tecnologia funzionante, un ecosistema di giochi compatibili e una roadmap pubblica.
| Tecnologia | Stato | Caratteristica principale | Tempistiche |
|---|---|---|---|
| AMD FSR 4.1 Upscaling | Disponibile su RX 7000/RDNA 3 | Upscaling basato sul machine learning e generazione di un singolo fotogramma | 22 giugno 2026 su RX 7000; luglio 2026 su portatili e APU RDNA 3; inizio 2027 su RDNA 2 |
| AMD MFG nascosta | Non annunciata; individuata solo in SDK e driver | Rapporti multi-frame fino a 8x, Ray Regeneration e Neural Radiance | Nessuna data ufficiale; possibile futura versione FSR |
| Nvidia DLSS 4.5 | Disponibile su RTX 50 | Generazione multi-frame dinamica fino a 6x | DLSS 4.5 nel 2026; generazione multi-frame 4x dal 2025 |
| Nvidia DLSS 5 | Annunciato | Rendering neurale di nuova generazione | Annunciato alla GTC 2026; distribuzione ancora senza data |
La scoperta cambia la domanda, ma non ancora l’esperienza di gioco. Fino a poco tempo fa non era chiaro se AMD stesse lavorando a una vera alternativa alla generazione multi-frame di Nvidia. Ora l’SDK ADLX 1.5 offre una prova molto più solida: esiste un’infrastruttura per gestire rapporti variabili e tra le opzioni rilevate compare un valore fino a 8x.
Questo non significa, però, che i possessori di Radeon possano attivare oggi una modalità 8x. AMD non ha indicato un nome commerciale, una data di uscita, le GPU compatibili o i requisiti per i giochi. Nel frattempo, l’unica novità ufficialmente disponibile è FSR 4.1, con upscaling ML e generazione a singolo fotogramma per le piattaforme supportate.
Nvidia mantiene quindi il vantaggio pratico con DLSS 4.5 e la sua modalità Dynamic 6x, mentre AMD sembra preparare una risposta potenzialmente più aggressiva. Il prossimo capitolo della sfida, però, resta ancora nascosto nei driver.