Causa sospetta: La causa principale sembra essere una mancata corrispondenza tra il layout della PCB e il design del dissipatore. I componenti di alimentazione sono posizionati troppo vicini tra loro sulla scheda, e la piastra posteriore o la disposizione dei thermal pad del dissipatore non sono state progettate per allontanare adeguatamente il calore da quelle zone specifiche . Igor's Lab lo ha definito una "mancanza di coordinamento tra il progetto della scheda e quello del dissipatore" lungo la catena di fornitura, non un difetto di fabbricazione isolato
. Le schede di fascia più bassa (RTX 5070, 5060 Ti) sono più colpite perché i loro layout più densi e ottimizzati per i costi lasciano meno spazio per la dissipazione del calore
.
Mitigazione: In alcuni casi, l'applicazione di thermal pad aggiuntivi tra le zone calde e la piastra posteriore ha ridotto significativamente le temperature, anche se questo non risolve il problema di progettazione sottostante .
Cosa è stato scoperto: Nvidia ha disabilitato l'API per la temperatura hotspot sulle schede RTX 50. Lo sviluppatore di GPU-Z, Wizzard, ha confermato per primo che il supporto API per leggere il punto più caldo del die della GPU era stato rimosso . Strumenti come GPU-Z, HWiNFO e MSI Afterburner non potevano più riportare i valori hotspot, restituendo un valore non valido di 255°C
.
Come è stato scoperto: Il modder e riparatore hardware brasiliano Paulo Gomes ha fatto reverse engineering per riattivare il sensore di hotspot. Nvidia non aveva fisicamente rimosso i sensori di temperatura sul die, ma solo bloccato l'accesso software . Una volta sbloccati, Gomes ha scoperto che le schede che mostravano balbettii nelle prestazioni e ventole ad alta velocità, nonostante temperature GPU medie normali di 70-80°C, stavano in realtà raggiungendo picchi di hotspot a 107°C, innescando il thermal throttling
. La causa in ogni caso era uno scarso contatto del dissipatore o una pasta termica applicata in modo inadeguato
. La sostituzione della pasta termica ha ridotto le temperature hotspot a circa 100°C e ripristinato le prestazioni normali
.
Differenza dal Problema Uno: Questo è un problema separato. Il Problema Uno riguarda il surriscaldamento esterno della sezione di alimentazione sulla PCB, visibile con una termocamera. Il Problema Due riguarda il die della GPU stessa: Nvidia ha nascosto i dati del sensore interno, rendendo impossibile per gli utenti diagnosticare uno scarso contatto del dissipatore senza fare modding.
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