17–18 giugno – La linea dura della Fed uccide lo slancio. Bitcoin ha toccato un massimo locale di $66.315 il 17 giugno, ma una svolta hawkish della Federal Reserve ha cancellato i guadagni geopolitici e ha spinto il prezzo sotto il supporto chiave di $64.000, verso $62.000. Gli analisti hanno segnalato il rischio di un ritracciamento più profondo verso $60.000.
19 giugno – I negoziati con l'Iran si bloccano; ritiro di quattro giorni. I colloqui diplomatici tra USA e Iran, previsti in Svizzera, sono stati rinviati. Bitcoin ha completato un ritiro di quattro giorni che ha spazzato via il rally di inizio settimana, scendendo a circa $62.000 mentre le vendite risk-off hanno travolto gli asset.
21–22 giugno – Recupero sopra i $64.000 grazie a colloqui rinnovati. Bitcoin è risalito a scambiare sopra $64.000 (raggiungendo $64.166,80) mentre gli investitori valutavano la ripresa dei negoziati USA-Iran e le scommesse rialziste sulle opzioni. È poi salito sopra $67.200 prima che il rally si fermasse nuovamente a causa di una rinnovata minaccia nello Stretto di Hormuz.
30 giugno – 3 luglio – Test del $57.800 e rimbalzo a $61.800. Bitcoin ha brevemente testato un pavimento vicino a $57.800 — il minimo in settimane — prima di mettere in scena un netto rimbalzo del 4% a circa $61.800, aiutato da un rapporto sul mercato del lavoro USA più debole del previsto che ha alimentato le speranze di un allentamento della Fed.
6–7 luglio – Fallito il ritest della resistenza a $64.000. Bitcoin è salito a $64.330 il 6 luglio, scambiando al di sopra della EMA a 20 giorni ma ancora sotto le EMA a 50 e 200 giorni. La zona di $65.700–$65.800 è stata identificata come la resistenza critica che separa un genuino recupero di tendenza da una formazione di massimi decrescenti.
8–9 luglio – Trump dichiara la tregua "finita"; calo a $62.000. Il Presidente Trump ha dichiarato "finita" la tregua con l'Iran, definendo i negoziati una "perdita di tempo". Bitcoin è sceso di oltre il 2% a circa $62.275, minacciando di invertire un flusso di tre giorni di afflussi negli ETF.
Al 10 luglio 2026, Bitcoin scambia vicino a $62.000–$63.500, con il mercato che bilancia i rinnovati acquisti tramite ETF contro l'incertezza macro e geopolitica persistente.
| Livello | Tipo | Note |
|---|---|---|
| $65.700 – $65.800 | Resistenza maggiore | Zona critica che separa il recupero di tendenza genuino da una formazione di massimi decrescenti |
| $64.000 | Resistenza/supporto cardine | Deve essere superato per il ritorno dei tori; perso in molteplici ritracciamenti |
| $62.000 – $62.275 | Zona di prezzo attuale | Livello recente di scambio dopo la svendita dell'8-9 luglio |
| $60.000 | Supporto psicologico chiave | Mantenere questo livello è cruciale; se perso, si apre un downside più profondo |
| $58.200 – $58.500 | Primo supporto maggiore | Testato a fine giugno; la rottura espone $56.200 |
| $56.200 | Supporto di Fibonacci | Prossimo pavimento principale se $58K viene rotto |
| $50.000 – $55.000 | Zona di fondo di ciclo | L'analisi del ciclo quadriennale storico suggerisce questo range per il prossimo fondo principale (Ott–Dic 2026) |
Bitcoin scambia al di sotto delle sue EMA a 50 e 200 giorni, il che significa che il grafico giornaliero mostra ancora una modalità di recupero piuttosto che un trend rialzista confermato.